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Sicilia

Sicilia, i luoghi della Mitologia e della Storia

Dopo il viaggio che abbiamo documentato in Islanda, eccoci qua in un'altra isola, una geologicamente un po' più tranquilla: un solo vulcano attivo e qualche campo di lava.

La Sicilia ci è sembrata la meta ideale per la nostra 'ultima vacanza' beh di sicuro l'ultima... in 3, poi vediamo! 10 giorni a zonzo per una sorta di avventura in ambiente protetto dove portare a spasso una bimba di 18 mesi ed una panza di 7!.

11 Marzo: Palermo
La partenza era prevista per la mattina di venerdì 12 Marzo, ma causa sciopero giovedì ci informano che il volo è stato cancellato e in tutta fretta riusciamo ad anticipare la partenza alle 21.45 del Giovedì sera. Iniziamo bene...

Non riusciamo solo a spostare il noleggio dell'auto, dovremo tornare in aeroporto il giorno dopo a riprenderla ma fortunatamente l'aereo è in orario e riusciamo a prendere l'ultimo pullman per Palermo, ed il B&B che abbiamo prenotato è proprio vicino alla stazione dove fermano i pullman per cui il trasbordo di tutta la roba non è così traumatico! Passeggino, zaino porta Greta, borsone, zainetto... augh troppa roba comunque!

12 Marzo: Palermo
Dopo una discreta colazione si parte per esplorare la città: bella! Elegante ma caotica e con un grosso problema: IL TRAFFICO!!!
Visitiamo la Cappella Palatina: un vero spettacolo, ed il Palazzo dei Normanni... in realtà di questo poche sale perché è quasi interamente occupato dalla regione e da uffici di partiti politici. Non c'è che dire hanno un gran gusto nello scegliere le sedi...
Continuiamo il giro per la città fino alla Cattedrale: più spettacolare all'esterno che all'interno. Riusciamo anche a farci vendere gamberi e calamari freschi che fortunatamente la signora che gestisce il B&B ci cucinerà alla sera.
Verso sera andiamo a recuperare l'auto che incredibilmente riusciamo poi a parcheggiare sotto al portone.

13 Marzo: Palermo - Monreale - Castellammare del Golfo
Uff PIOVE!!! Prima meta della giornata è Cappello, a detta del B&B e della guida Michelin la miglior pasticceria d'Italia. beh i cannoli sono fantastici!
Rinfrancati nello spirito ci dirigiamo verso Monreale per la visita al Duomo e al chiostro. Compriamo anche un ombrello... gesto scaramantico che si dimostrerà efficace: servirà giusto in un paio di occasioni.
Muoversi in auto tra le viuzze è un'impresa, parcheggiare poi! Ma quante auto ci sono??? Per fortuna che è bassa stagione ed è sabato.
Il Duomo è bellissimo! Peccato che l'illuminazione a tempo e 'a pezzi' permetta di ammirarlo a rate. Il chiostro è ammirevole, ma i 6 euro di ingresso sono davvero troppi.
Per dormire ci spostiamo a Castellammare del Golfo dove il B&B ci mette anche a disposizione un lettino da campeggio per Greta.

14 Marzo: Segesta - Scodello - Erice - Trapani
Evviva, niente pioggia oggi, ma solo vento.
Ci spostiamo a Segesta: visita al tempio e al teatro davvero splendidi. La salita al teatro è stata un po' faticosa con il pancione, ma il panorama e l'effetto primavera dei fiori arancioni e azzurri e hanno aiutato.
Era prevista una visita anche a San Vito lo Capo, ma rinunciamo e decidiamo di andare subito a Scopello dove, prima di esplorare la cittadina, pranziamo con un ottimo pane cunsato per poi dirigerci ad Erice.
Ad Erice spettacolare la vista dal campanile del Duomo... meritato premio dopo la salita con zaino-bimba su per una scala a chiocciola da film!
In serata raggiungiamo Trapani dove, nonostante il traffico, troviamo senza problemi il B&B che si trova vicino al porto in un bellissimo palazzo di almeno 200 anni con soffitti e pavimenti originali.
La periferia di Trapani fa quasi paura, ma il centro storico è molto chic e pieno di vita. Molto coreografica anche la passeggiata con vista mare.

15 Marzo: Saline - Agrigento
La tabella di marcia oggi è impegnativa. Come prima cosa ci dirigiamo verso le saline dove ammiriamo i cumuli di sale ed i mulini a vento. Poi raggiungiamo Selinunte e infine Agrigento.
Il B&B è nelle vicinanze dell'ingresso della Valle dei Templi e dalla terrazza già si vede il tempio della Concordia. Visitiamo una parte del sito subito lasciando la parte occidentale per la mattina dopo.
Se Segesta e Selinunte sono spettacolari la Valle dei Templi è un'altra categoria! Il tempio della Concordia (visto anche nella versione serale) lascia incantati. Il biglietto permette di visitare una parte del sito nel pomeriggio e di lasciare l'altra parte ed il museo per la mattina dopo. Bene perché fuori stagione chiude presto, troppo presto!

16 Marzo: Agrigento - Piazza Armerina - Noto
Colazione abbondante e poi completiamo il tour nel sito e visitiamo anche il museo.
Dopo aver provato l'ebbrezza di girare praticamente da soli tra il tempio di Giove e quello dei Dioscuri ecco la prima delusione: la villa del casale (che raggiungiamo dopo una bella ora di auto) è CHIUSA, e come se non bastasse il parcheggiatore ci informa che comunque causa restauri sarebbero visibili solo poche stanze... Pazienza, vediamo un pochino di Piazza Armerina e poi ci rimettiamo in auto verso Noto perdendoci un pochino per i colli siculi. Purtroppo anche il tempo peggiora e all'altezza di Modica piove proprio per cui non ci fermiamo neanche ad assaggiare il cioccolato.
A Noto, capitale del barocco, ci rinfranchiamo provando una delle gelaterie migliori d'Italia... ma saranno ancora gli effetti della delusione secondo noi il gelato non è così eccezionale. Greta invece apprezza un sacco!

17 Marzo: Siracusa - Ortigia - Catania
Ultimo giretto per il centro di Noto e poi rotta verso Catania.
con sosta a Siracusa. Per prima cosa visitiamo Ortigia, una vera bomboniera, poi girovaghiamo un pochino anche per la parte più moderna di Siracusa e visitiamo il parco archeologico e l'orecchio di Dioniso. Nel tardo pomeriggio arriviamo a Catania, e dopo aver trovato l'ostello (un postone praticamente dietro il Duomo) girovaghiamo un po' per il centro. Greta nello zaino in spalla a Franco è praticamente un'attrazione ovunque!

18 Marzo: Etna - Taormina - Capo d'Orlando
Di buon mattino... beh quasi, partiamo alla volta dell'Etna. Saliamo in auto fino al rifugio Sapienza e da qui saliamo con gli sciatori in funivia. Non si può raggiungere il cratere fumante perché c'è ancora la neve e non c'è il servizio di collegamento... e a piedi non se ne parla!
Arriviamo a Taormina e andiamo a vedere il teatro (ancora utilizzato). La cittadina è vivace e piena di gente... chissà d'estate come faranno a muoversi!
Sulla strada verso Capo d'Orlando facciamo anche una sosta a Tindari giusto per vedere il santuario... arriviamo 5 minuti prima della chiusura.

19 Marzo: Cefalù - Palermo
A Cefalù troviamo pure la banda ad accoglierci! La cittadina è proprio bellina. Saliamo ovviamente sulla rocca dietro al Duomo per gustarci il panorama da cartolina e dopo un pasto frugale come ormai d'abitudine (ci vedesse la nonna!!!) ci rimettiamo in strada verso Palermo passando per Bagheria.
A Palermo abbiamo trovato un altro alloggio molto accogliente, una sorta di mix tra un ostello ed un B&B in zona centrale in modo da completare con comodo il giro della città.

20 Marzo: Palermo
Oggi puro relax: dopo un altro girone per la città ci andiamo a riposare nel parchetto sul lungomare... beh riposare sarebbe l'idea, ma Greta vuole correre e tocca a turno starle dietro... Ceniamo al B&B insieme al gestore ed ad altri ospiti.

21 Marzo: rientro

Qualche considerazione:

  • Andare fuori stagione ha innumerevoli vantaggi... ma anche qualche svantaggio: alcuni siti sono chiusi o hanno orari di visita ridotti e in tutta Palermo non siamo riusciti a trovare una GRANITA!!!.
  • Abbiamo alloggiato in Bed & Breakfast potendo toccare con mano l'ospitalità dei siciliani, e in molti posti ci hanno fornito il lettino da campeggio.
  • Molto raro trovare seggioloni per i bambini nei ristoranti, più facile che forniscano tovaglie o cuscini da usare come rialzo per la sedia.
  • In rosticceria con fritto misto intendono panelle e crocchette... non calamari e gamberetti!!!
  • Pane e milza... non ce l'abbiamo fatta!.
  • In città il traffico è tremendo, ma con una buona dose di calma e sangue freddo ci si destreggia!
  • Gli ingressi ai luoghi turistici pare abbiamo un prezzo imposto: 6 euro, a volte li valgono, a volte è decisamente troppo... altre pure poco!

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