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Mali, Senegal e Guinea Bissau

Mali, Senegal e Guinea Bissau



La Guinea Bissau è un paese che ha meno abitanti di Milano in un'area poco più grande della Svizzera e dove si parlano ben 36 lingue.

La Guinea Bissau offre molti siti naturali apprezzati da chi ama la natura selvaggia ed incontaminata. E’ ricca di paesaggi molto belli con palme, savana, foreste, villaggi, e offre alcune spiagge con scorci meravigliosi di mare e vegetazione.

In Guinea Bissau si trova l'arcipelago più ampio dell'Africa, sono le 88 isole Bijagos, patrimonio dell'umanità per l'UNESCO, che, specialmente nell'isola Poilão, ospitano la più popolosa colonia di tartarughe marine sul lato atlantico dell'Africa.

Le bellissime isole Bijagos hanno anche un forte interesse antropologico per la cultura matriarcale e matrilineare con una regina a capo di tutta la società.

Particolarmente bella è l'isola di Orango, facilmente raggiungibile e con un ottimo hotel, spiagge bianche, mare azzurro, molte piante (palme e mangrovie in modo particolare), moltissimi uccelli, dei villaggi ancora incontaminati dalla civiltà, e una riserva naturale dove vivono gli unici esemplari al mondo di ippopotami d'acqua salata, e altri animali selvaggi (coccodrilli, scimmie, tartarughe, lontre).

Più lontane e selvagge sono le ancor più belle isole João Vieira e Caravela, con la sua colonia di tartarughe e lo splendido paesaggio.

L'isola di Bolama è il luogo dove i portoghesi iniziarono a collocare i loro commerci, divenne poi la capitale della colonia con costruzione di eleganti edifici coloniali. Negli anni '50 la capitale fu trasferita a Bissau, e Bolama è diventata nel tempo una città fantasma che merita una visita per un esperienza fuori dal tempo.

La città di Bissau è definita la capitale più mediterranea dell'Africa Nera, ovvero un pezzo di Mediterraneo nell'Africa sub-sahariana. Evidente è l'architettura coloniale portoghese (l'indipendenza è del 1973) e molto accoglienti sono i verveinas, i luoghi di ritrovo e di feste popolari, i barrios ovvero i quartieri, dove si mescolano la lingua portoghese con il kriol e le lingue locali, e dove si balla la foukoudourou con passi e ritmi di samba.

Nelle città sono interessanti alcune case coloniali, purtroppo abbastanza degradate, ma in grado di mostrare ancora l'eleganza di un tempo. Le meglio conservate sono a Bafatá e a Bolama.

Nella costa semi paludosa della Guinea Bissau si affacciano i grandi estuari di Rio Cacheu, Rio Geba, Rio Grande de Buba, Rio Cumbija, Rio Cacine, mentre nell'immediato entroterra si estende una piana che è foresta nel sud e arbusti nel nord. La grande varietà ambientale permette di ospitare un milione di uccelli durante le loro migrazioni.

Ci sono poi sei parchi nazionali, sparsi tra il confine a nord col Senegal e le zona di Buba e Cacine a sud.

A causa delle strutture limitate il turismo in Guinea Bissau è oggi praticamente inesistente, e si spera comunque che lo sviluppo turistico in questa oasi di pace non avvenga in modo selvaggio, e non venga un giorno stravolta dal turismo di massa come è successo in altri paesi africani.

Ci sono già dei resort di caccia e pesca, che però interessa un numero limitato di turisti che in genere si limita a visitare solo l'ambiente nei dintorni. Ci sono invece parecchi piccoli e piacevoli hotel in varie parti del paese, molti sono abbastanza spartani, per esempio con un contenitore per l'acqua al posto della doccia, ma ce ne sono anche di migliori con aria condizionata e servizi di buon livello.

Le strade sono generalmente in cattive condizioni, quelle asfaltate sono poche, ma ci sono alcune organizzazioni di trasporto dotate di fuoristrada in buone condizioni, con autisti preparati e capaci di garantire un buon comfort ai passeggeri anche sulle strade sconnesse.

Per la navigazione verso le isole ci sono dei battelli gestiti da pochi operatori, e anche un servizio pubblico settimanale di navigazione circolare che dura 3 giorni.

La Guinea Bissau è apprezzata dal turista ecologico e responsabile, interessato più alla natura, al paesaggio e alle popolazioni che agli agi del grande albergo internazionale.

In conclusione: un paese unico, caldamente consigliato oggi per gli amanti della natura e della pace, e forse in futuro anche per il turismo di massa che cerca più alti livelli di comfort.

Se vi trovate in Guinea Bissau e volete organizzare delle brevi escursioni in diverse parti del paese, contattate Guinea Bissau Turismo dove trovate persone, impegnate nel turismo eco-solidale, che conoscono molto bene il paese e possono accompagnarvi dappertutto fornendovi il massimo comfort possibile nei vari luoghi visitati. Se volete organizzare un viaggio più lungo e impegnativo, contattale comunque che avrete la loro preziosa assistenza.

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