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Trekking sullo Rwenzori (Uganda)
 
punti di interesse:   

Il Parco Nazionale del Rwenzori (o Ruvenzori) si trova in Uganda, ai confini con il Congo, abbraccia un'area ricca di fiumi, cascate, laghi e i monti Rwenzori con i loro ghiacciai. Nella catena del Rwenzori c'è il monte Stanley che è la terza montagna più alta dell'Africa. Per le sue bellezze naturali a partire dal 1994 l'UNESCO ha inserito il parco tra i Patrimoni dell'Umanità, poi fra il 1999 e il 2004 l'UNESCO l'ha inserito anche nella lista dei patrimoni mondiali in pericolo.
La Catena del Rwenzori è più alta delle Alpi, e le sue cime sono coperte di ghiacciai. La cima più alta è il Picco Margherita (5.109 m.), una delle due cime gemelle del Monte Stanley
Il parco è famoso per sua ricchezza di specie botaniche, ed è conosciuto come uno dei più belli al mondo. Ci sono ben cinque zone botaniche che ospitano specie diverse di piante a seconda dell'altitudine. Ospita anche 89 specie di uccelli, 15 di farfalle, 4 di primati, elefanti e poi turisti da tutto il mondo impegnati in scalate e trekking impegnativi inseriti in spettacolari panorami.

Tolomeo nel 150 d.C. aveva battezzato queste montagne coperte di neve col nome Selenes oros, poi latinizzato in Lunaes montes, montagne della luna. Bisogna poi aspettare fino al 1889 per avere la prima spedizione europea, fu organizzata dal giornalista e scrittore Sir Henry Morton Stanley. La prima ascensione alla cima è del Duca degli Abruzzi nel 1906, che ha mappato il complesso e dato nomi italiani alle cime. Fu una spedizione composta da guide di montagna, biologi, geometri, un geologo, fotografi e la bellezza di 150 portatori. Il fotografo e scalatore Vittorio Sella ci ha lasciato delle splendide fotografie di quella spedizione, fotografie visibili al Museo Nazionale della Montagna in Torino e all'Istituto di Fotografia Alpina a lui dedicato in Biella. Altre immagini sono esposte nella Makerere University di Kampala.

Oggi la zona è molto ben conosciuta e diverse agenzie organizzano dei trekking, che sono comunque impegnativi e richiedono una buona forma fisica e una capacità di adattamento alle minime strutture di supporto che si trovano lungo il tragitto, e al clima piovoso che rende il terreno sempre molto fangoso.

Video
Il Rwenzori in bianco e nero Il Rwenzori a colori

Le giornate di cammino

Nyabitaba Hut (2.650 m.)
Il primo campo del lungo cammino, fra piantagioni di caffè e foreste con attraversamento del fiume Mahoma. Dal Nyabitaba Hut si gode un bel panorama sulla sottostante vallata del Bujuku.

John Matte - Valle del Bujuku - Nyamileju (3.550 m.)
Si attraversa la Bujuku Valley e sul ponte Kurt Shaffer si attraversa il fiume Bujuku. Al termine di 7 ore di trekkig ci riposa al Nyamileju hut, in una zona conosciuta come "luogo delle barbe" per i licheni e i muschi che coprono totalmente gli alberi.

Lago Bujuku (3.900 m.)
Si attraversa la zona torbiera di Bigo, in alcuni tratti su un camminamento sopraelevato per evitare la palude, fino a raggiunger il Bigo hut sul Lago Bujuku. Spelndido panorama sui monti Speke, Stanley e Baker.

Rifugio Elena (4.541 m.)
Si sale e ci si riposa all'Elena Hut dopo aver attraversato il passo Scott Eliot

Picco Margherita (5.109 m.)
Finalmente si scala il Picco Margherita, che dopo il Monte Kenia e il Kilimjaro è la terza più alta vetta dell'Africa.
(vedi precedente viaggio sul Kilimanjaro)

Guy Yeoman (3.450 m.)
Dal rifugio Elena si scende verso il Lago Kitandara, si supera poi il Freshfield Pass e si raggiunge il Guy Yeoman Hut.

Nyakalengija
Attraversamento di una foresta di bambù e del lago Mahoma.

Queen Elizabeth National Park
Visita al parco Queen Elizabeth e navigazione sul canale Kazinga dove troviamo bufali, ippopotami, elefanti e altri animali che sul fiume vanno ad abbeverarsi.

Rientro
Percorriamo la lunga Mbarara-Masaka-Kampala Road fino a Kampala dove ci aspetta il volo di ritorno.


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Trekking sullo Rwenzori (Uganda)

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Old Kampala-Mityana Road
Una strada recentemente ristrutturata.  [photo: Pippo Mettone]

Mityana
I taxi ugandesi  [photo: Pippo Mettone]

Mityana
I motorini servono da taxi ma anche per i trasporti, da quelli ordinari a quelli eccezionali.  [photo: Pippo Mettone]

Kibale National Park
Ponticelli sul Mahoma nel Kibale National Park, famoso perchè ospita la più ampia varietà e concentrazione di primati dell'Africa orientale, insieme a tantissime farfalle. La maggior parte delle strutture di questo parco e del Queen Elizabeth sono gestite da comunità locali.

Kibale National Park
Piccolo camaleonte  [photo: Pippo Mettone]

Nyakalenjija
Quartier generale e punto di ingresso al parco del Rwenzori con tutti i cartelli che illustrano cosa si potrà vedere.  [photo: Pippo Mettone]

Nyakalengija
La prima sosta, al Nyabitaba Hut, 2.650 m. Tempo permettendo c'è una vista sulle cime Portal (4.627 m.), e in ogni caso una vista su un paesaggio forestale con possibiltà di incontrare scimmie e diversi tipi di uccelli.  [photo: Pippo Mettone]

Kurt Shaffer Bridge
Punti attraversamento alla confluenza dei fiumi Bujuku e Mubuku. Dopo il fiume ci aspetta una foresta di bambù.

Pippo e Mariella
Superato il Kurt Shaffer Bridge inizia una fitta foresta di bambù.

Foresta di felci  [photo: Pippo Mettone]

Arisaema mildbraedii
Cresce all'ombra nella foresta di bambù a circa 2.600-2.900 metri d'altezza.  [photo: Pippo Mettone]

Parco nazionale dei Monti Rwenzori  [photo: Pippo Mettone]

Camaleonte  [photo: Pippo Mettone]

Rwenzori
I camminamenti sopraelevati per evitare il profondo strato di fango.  [photo: Pippo Mettone]

John Matte Hut
Uno dei più moderni fra gli Hut del Rwenzori. Molto spazioso, camere separate, apio spazio per cucinare. Se il tempo è buono si può godere di una bella vista sulle cime innevate dello Stanley.  [photo: Pippo Mettone]

Disa stairsii
Orchidea terrestre, cresce generalmente in mezzo al muschio ad altezze che vanno dai 2.800 ai 3.400 metri. [...]  [photo: Pippo Mettone]

Bigo Bog
Lungo camminamento sopraelevato per evitare il fango della estesa zona torbiera in mezzo a piante di senecio e lobelie giganti.  [photo: Pippo Mettone]

Bigo Bog
Zona torbiera  [photo: Mariella Orso]

Bigo Bog
La zona è ricca di robuste piante di Lobelia bequaertii che in questa zona e a queste altezze (3.000 - 3.500 m.) possono raggiungere i 5 metri d'altezza  [photo: Mariella Orso]

Upper Bigo Bog
La zona torbiera nella parte alta  [photo: Mariella Orso]

Helichrysum
Grossi cespugli che possono raggiungere i 2 metri d'altezza con bei fiori da 2-3 cm di diametro. [...]  [photo: Mariella Orso]

Lella
La zona è molto umida e il fango rende difficile il cammino  [photo: Pippo Mettone]

Catena del Rwenzori
Sulla destra, a fianco del ghiacciaio, ci sono le due cime del monte Stanley: Alexandra e Margherita; nel gruppo di sinistra la cima più alta è la Elena. Sotto Lobelie giganti, helicrysum e senecio.  [photo: Mariella Orso]

Catena del Rwenzori
La piccola catena montuosa del Rwenzori (o Ruvenzori) è lunga 120 km, si trova al confine fra Uganda e Congo. Le cime più alte sono sempre innevate, e in Africa succede solo qui, nel Kilimanjaro e sul monte Kenya. Nel Rwenzori ci sono sei massicci separati da profonde gole, e sono: Monte Baker, Monte Emin, Monte Gessi, Monte Luigi di Savoia, Monte Speke e il Monte Stanley la cui cima Margherita, la più alta di tutte le cime, è la nostra meta. Queste montagne fanno parte [...]  [photo: Pippo Mettone]

Lago Bujuku  [photo: Pippo Mettone]

Bujuku Hut
In mezzo alle piante di Dendrosenecio adnivalis, tipico del Rwenzori, in vista del Bujuku Hut, punto di sosta della giornata.  [photo: Mariella Orso]

Bujuku Hut
Punto di sosta a 3.977 m. con ottima vista sul monte Baker. Si trova in zona alta e aperta e se c'è vento anche il freddo si fa sentire. Se si sente di soffrire il male d'altezza in questo punto, convine chiedersi se convenga proseguire il viaggio che raggiungerà poi altezze maggiori.  [photo: Pippo Mettone]

Senecio
Foresta di piante di senecio [...]  [photo: Pippo Mettone]

Monte Stanley e lago Bujuku (vista)
Dietro Mariella il monte Stanley con le sue cime più alte: Margherita e Alexandra.  [photo: Pippo Mettone]

Portatori  [photo: Mariella Orso]

Monte Speke
Verso Helena Hut con il monte Speke nello sfondo [...]  [photo: Mariella Orso]

Elena Hut
Sullo sfondo il ghiacciaio Elena e la cima Elena del monte Stanley.  [photo: Mariella Orso]

Elena Hut
4.650 metri. Punto di partenza per l'ascensione al più alto picco del Ruvenzori, la cima Margherita (5.109 m.). Elena Hut ha posto per una dozzina di persone su posti molto stretti e molto freddi, l'acqua si raccoglie nelle vicine pozze e conviene bollirla. Offre una splendida vista sul monte Baker e i principali ghiacciai dello Stanley.  [photo: Pippo Mettone]

Monte Stanley
Sulla destra i picchi Alessandra (5.090 m.) e Margherita (5.109 m.) che sono i più alti del monte Stanley. Il monte è stato scalato per la prima volta nel 1906 dal Duca degli Abruzzi insieme a Petigax, Ollier e Brocherel. Il picco Margherita si chiama così perche dedicato alla Regina Margherita.  [photo: Mariella Orso]

Picchi del monte Stanley
Lella in primo piano e poi Alexandra (nascosta) e Margherita nello sfondo.

Picco Margherita
a 5.109 metri è la punta del monte Stanley, il monte più alto dell'Uganda (e del Congo che qui confina). E' anche la terza vetta più alta dell'Africa, viene dopo il Kilimanjiaro (5.895 m.) e il monte Kenya (5.199 m.). Questa montagna e le altre nelle vicinanze sono sufficientemente alte per conservare dei ghiacciai. Il monte prende il nome dal giornalista-esploratore Sir Henry Morton Stanley.

Picco Margherita
Foto ricordo al raggiungimento del punto più alto.

Lago Kitandara
In mezzo alla vegetazione si vede anche il Kitandara Hut che può ospitare un quindicina di persone e diversi topi. Gode di una splendida vista sul lago e sugli uccelli che vivono nei dintorni.  [photo: Mariella Orso]

Lago Kitandara
O meglio, due laghi Kitandara nelle vicinanze della impenetrabile foresta e parco nazionale Bwindi dove si possono incontrare dei gorilla.  [photo: Mariella Orso]

Freshfield Pass
Il passo prende il nome da Douglas Freshfield, avvocato inglese grande viaggiatore, scalatore e membro della Royal Geographic Society. Nel 1905 tento la scalata al Rwenzori ma non ci riuscì a causa del cattivo tempo, ciononostante il passo prese il suo nome.  [photo: Mariella Orso]

Guy Yeoman Hut
Siamo nella valle Mobuku a 3.450 m. con una splendida vista sulla valle. Insieme al John Matte Hut questo è il più moderno e può ospitare una ventina di persone.  [photo: Pippo Mettone]

Disa stairsii
Orchidea terrestre, cresce generalmente in mezzo al muschio ad altezze che vanno dai 2.800 ai 3.400 metri. [...]  [photo: Mariella Orso]

passaggi  [photo: Pippo Mettone]

Kicucu Bridge
Attraversamento del fiume Mobucu.

Scadoxus cyrtanthiflorus
In questa zona si trova nelle foreste di bambù ad altezze fra 2.600-3.000 m.  [photo: Mariella Orso]

Camaleonte  [photo: Mariella Orso]

Uganda kob
Femmine di Uganda kob (Kobus kob thomasi). Animale che è stato decimato dalla caccia, dall'espansione degli insediamenti umani e dall'agricoltura. Ormai estinto nel sud ovest del Kenya e nel nord ovest della Tanzania.  [photo: Mariella Orso]

Cervicapra
La cervicapa redunca (Redunca redunca) è un'antilope del centro Africa. Invece di spandere segnali odorosi per marcare il territorio, emettono dei versi caratteristici per dichiarare la loro presenza.  [photo: Mariella Orso]

Gru coronate
La gru coronata è l'emblema dello stato dell'Uganda. Se qualcuno ne uccide una in Uganda finisce in prigione.  [photo: Mariella Orso]

Uganda Kob
Maschi di Uganda kob (Kobus kob thomasi).  [photo: Pippo Mettone]

Facoceri  [photo: Mariella Orso]

Lago George - Villaggio
Villaggio di pescatori all'interno del parco nazionale Queen Elizabeth  [photo: Pippo Mettone]

Lago George - Villaggio  [photo: Mariella Orso]

Marabu  [photo: Pippo Mettone]

Elefanti
Alt! precedenza agli elefanti ... Siamo nel Queen Elizabeth National Park, fondato nel 1954 e dedicato alla Regina Elisabetta del Regno Unito. Un apio territorio che si estende intorno al canale Kazinga che mette in comunicazione i laghi George e Edward. Il parco comprende diverse aree di savana, foreste pluviali, paludi e zone d'acqua.  [photo: Pippo Mettone]

Katwe
I bungalow nei pressi del villaggio di Katwe  [photo: Mariella Orso]

incontri
Incontri ravvicinati sulle rive del Kazinga nel Queen Elizabeth Park  [photo: Mariella Orso]

Elefante
una grattatina con la corteccia dell'albero [...]  [photo: Mariella Orso]

Guereza (scimmia)
Blak-and-White Colobus monkey (Colobus guereza). Erbivora, preferisce stare negli alberi a mangiare foglie. Padroneggia un territorio di una quindicina di ettari che difende con urla, e quando necessario anche con la forza.  [photo: Mariella Orso]

Aquila pescatrice  [photo: Pippo Mettone]

Ippopotami e cormorani  [photo: Pippo Mettone]

banane
Trasporto ecologico delle banane. Le banane sono molto importanti nella dieta ugandese, si mangiano a colazione, pranzo e cena e se ne ricava anche una birra. Nella lingua locale la banana si chiama 'matooke', che, guarda caso, significa anche cibo. Se ne producono cento milioni di tonnellate ogni anno, facendo dell'Uganda il secondo produttore mondiale. Negli ultimi anni un batterio (BXW) ha ridotto la produzione del 30% creando gravi problemi economici e sociali. Non [...]  [photo: Pippo Mettone]

Piantagione di thè  [photo: Mariella Orso]

Piantagione di thè  [photo: Mariella Orso]
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