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Milano: cosa vedere, com'era e com'è
 
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Parcheggi ATM in struttura In alternativa all'ingresso in città in auto, la si può lasciare in uno dei parcheggi gestititi da ATM e utilizzare i mezzi pubblici.
I parcheggi ATM sono collocati in corrispondenza delle fermate dei mezzi pubblici o di punti di grande afflusso come le stazioni della metropolitana, le stazioni ferroviarie, l'aeroporto di Linate e la Fiera Milano City. Per le informazioni di dettaglio si rimanda al sito ufficiale dell'ATM dedicato ai parcheggi dove si trovano anche informazioni sui sistemi da pagamento e abbonamento e anche informazioni per la sosta su strada gestita da ATM.
Metropolitana Milanese Le metropolitane permettono di entrare in città e di muoversi al suo interno in modo veloce.
--- Linea M1, la rossa: attraversa la città da Nord Est (dalla stazione di Sesto San Giovanni) a Ovest dove si biforca in direzione Nord Ovest (Rho Fiera nel comune di Rho) e Sud Ovest (Bisceglie, zona Baggio).

--- Linea M2, la verde: si inoltra nella periferia Ovest di Milano, e nella stazione di Cascina Gobba si biforca verso Est seguendo il Naviglio della Martesana, fino a Gessate, mentre l'altro ramo si dirige a Nord Est per raggiungere e attraversare Cologno Monzese. Nell'atra direzione la linea si estende a Sud fino a Piazza Abbiategrasso (da non confondere co il comune di Abbiategrasso che si colloca a Sud Ovest della città), mentre l'altra diramazione arriva fino ad Assago e all'omonimo Forum. La Linea M2 è anche quella che collega sei stazioni ferroviarie di Milano: Lambrate, Centrale, Porta Garibaldi, Cadorna, Porta Genova (in fase di dismissione) e Romolo.

--- Linea M3, la gialla: attraversa la città da Nord a Sud, da Comasina a San Donato (al confine con Milano), e non ha diramazioni.

--- Linea M4, la blu: è in fase di completamento e attraverserà Milano da Est (Aeroporto di Linate) a Sud Ovest (stazione di San Cristoforo).

--- Linea M5, la lilla: attraversa la città da Nord (Bignami, angolo Fulvio Testi) fino allo Stadio di San Siro. E' la prima linea automatizzata con treni senza conducente.
Slideshow su Piazza Gae Aulenti
Piazza Gae Aulenti a Milano è una piazza circolare di 100 metri di diametro e rialzata di 6 metri rispetto al livello della strada.

La piazza è stata progettata da Cesar Pelli (architetto argentino famoso anche per le Petronas Tower di Kuala Lumpur) a completamento della Torre Unicredit e le altre torri intorno alla piazza.

La piazza Gae Aulenti non è soltano una sfida architettonica ma anche un luogo dallo spirito europeo che riprende un concetto antico, quello della piazza come spazio dedicato alle attività produttive e ricreative. Oltre agli uffici della Unicredit, sono molti i negozi che stanno fiorendo.

L'8 dicembre 2012 la piazza è stata inaugurata e dedicata all'architetto e designer Gae Aulenti.
Parco del Portello
Paesaggio e giardini che portano con sé l'impronta del tempo nella loro forma, crescita e decadimento.

Il motivo di fondo è il Ritmo del Tempo: i diversi ritmi del tempo che pulsano sulla terra e nell'universo.

P.s. Ho inserito nelle foto alcuni elementi umani e animali che richiamassero in qualche modo il passaggio del tempo.

HangarBicocca: I Sette Palazzi Celesti
HangarBicocca è un'istituzione dedicata all'arte contemporanea con mostre di artisti italiani e stranieri.

La mostra "I Sette Palazzi Celesti" si compone di 7 grandi torri e grandi opere pittoriche dell'artista Anselm Kiefer che vuole riprendere le grandi costruzioni architettoniche del passato come tentativo dell'uomo di acendere al divino, e riflettere sulla relazione tra uomo e natura e sui riferimenti alla storia del pensiero e della filosofia occidentale.
HangarBicocca: Situations di Kishio Suga
Kishio Suga è una figura importante dell'arte contemporanea giapponese.
Fa parte del gruppo artistico Mono-ha ("la scuola delle cose").
Attraverso diverse disposizioni e combinazioni di materiali naturali e industriali,
Suga si interroga sulla loro presenza fisica, sulla loro esistenza e sul loro rapporto con l'ambiente.

"Situations" è la prima mostra retrospettiva dedicata a Kishio Suga fuori dal Giappone,
e raccoglie diverse installazioni realizzate dal 1969 ad oggi,
ricreate e adattate per gli spazi di Pirelli HangarBicocca.
Foto antiche Diverse foto antiche sono state recuperate dai seguenti siti: http://vecchiamilano.wordpress.com/, www.skyscrapercity.com/, www.flickr.com/photos/milan_lera_insc/collections/, http://portfotolio.net/milan_lera_insc, Wikipedia. Molte foto contemporanee, per i confronti con le antiche, sono state ottenute posizionando opportunamente le viste di Google Street View.

Milano:
Milano: cosa vedere, com'era e com'è
Come muoversi a Milano: Area C, Parcheggi e Metro

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Bicocca degli Arcimboldi
La Bicocca oggi e come appariva nel '900. Un villino nobiliare costruito intorno al 1450, quando Milano era nel perido di transizione tra i Visconti e gli Sforza, casa di campagna per l'importante famiglia parmigiana degli Arcimboldi, famiglia importante che a Milano ha dato arcivescovi, funzionari e consiglieri al servizio della Signoria. Uno dei discendenti, Giuseppe Arcimboldi (1527 - 1593), è stato un famoso pittore, ancora oggi apprezzato per le sua particolari [...]

Cassina de Pomm
Cassina de' pomm, ovvero cascina delle mele, si trova nel punto dove il Naviglio della Martesana arriva dopo un lungo percorso iniziato dal fiume Adda. La cassina de' pomm era un ben conosciuto albergo osteria, punto di ristoro peri viaggiatori, oggi al suo posto c'è la Trattoria Martesana. Nella [...]

Colonne di San Lorenzo
Le più famose rovine romane di Milano, provengono da un tempio o da terme pubbliche del III secolo. Sono state trasportate qui nel IV secolo per completare la Basilica di San Lorenzo in costruzione. La foto le mostra prima della demolizione dell'isolato popolare avvenuta nel 1935 per dare maggiore respiro e monumentalità alla Basilica.

Corso Buenos Aires
Corso Loreto diventato poi Corso Buenos Aires, per una scelta diplomatica e molto discussa, presa nel 1906 in occasione della Esposizione Internazionale di Milano alla quale parteciparono il Perù e l'Argentina molto legate all'Italia per la massiccia emigrazione che aveva spostato in Sud America 5 [...]

Corso Garibaldi
Una volta si chiamava Corso di Porta Comasina perchè prima del 1860 Porta Garibaldi era Porta Comasina, o Comacina, che significava 'che porta a Como'. La Porta Comacina nel 1826 era in Piazza XXV aprile, quella medievale era fra via Tivoli e via Pontaccio. Corso Garibaldi comunque era un borgo [...]

Darsena: mappa
La caratteristifa forma a banana della Darsena risale al 1603 ed è dovuta al fatto che segue la forma del perimetro sud ovest delle mura spagnole del 1560 (qui evidenziate in rosso in una cartina del 1860). Le linee d'acqua che si vedono nella cartina intorno alla Darsena sono: a ovest l'Olona, che era stato deviato in darsena per mantenere il livello dell'acqua necessario alla navigazione, a sud il Naviglio Grande che porta il Ticino a Milano, e il Naviglio Pavese, l'ultimo [...]

De Amicis / Santa Maria della Vittoria
Via de Amicis, che un tempo si chiamava Strada della Vittoria, e la chiesa medievale di Santa Maria della Vittoria. La chiesa faceva parte di un convento che probabilmente risaliva al XIII secolo, soppresso nel 1799, trasformato in abitazioni, e ldella chiesa è rimasta solo l'abside.

Galleria De' Cristoforis
L'originaria Galleria De' Cristoforis, inaugurata nel 1832, stava qui, in fondo a Corso Vittorio Emanuele II, e la libreria Hoepli (qui fotografata nel 1926) stava nella parte iniziale della galleria. In Galleria c'erano 70 negozi che erano il massimo per lusso ed eleganza in Milano. Soprannominata 'contrada de veder' (contrada di vetro) per le vetrine e gli specchi che fincheggiavano la galleria, era il luogo d'incontro della Milano-bene ma anche di artisti e letterati come [...]

Galleria Vittorio Emanuele II
Uno dei principali simboli di Milano. La prima pietra fu posata nel 1865 e fu completata nel 1877. Lo sfortunato architetto, Giuseppe Mengoni mori poco prima dell'innaugurazione cadendo da un'impalcatura dove era salito per controllare gli ultimi lavori. Per fare spazio alla nuova galleria fu necessario abbattere diversi palazzi. Nello stesso periodo furono abbatturi anche i due quartieri che stavano di fronte al Duomo, il famoso Rebecchino e lo storico Coperto del Figini [...]

Gorla: Villa Finzi
In un'immagine degli anni '30 la magnifica villa Finzi costruita con il suo parco nel 1829 dal conte magiaro Batthyàny, ufficiale degli Ussari (cavalleria ungherese). Acquistata dalla contessa Fanny Ottolenghi agli inizi del XX secolo che destinò una parte del parco ad una casa-giardino per i bambini di Gorla istituendo il 'Rifugio Fanny Finzi Ottolenghi', all'epoca il più grande istituto italiano che preparava al lavoro i ragazzi portatori di handicap. Oggi la villa [...]

Largo Augusto: la colonna
Nei secoli passati Milano, e altre città europee, sono state colpite più volte dalla peste. La pestilenza più famosa di Milano è stata quella del 1630 ricordata dal Manzoni nei Promessi Sposi. Qualche anno prima, nel 1576-77, ce ne fu un'altra altrettanto violenta, e la colonna del Verziere fu [...]

Largo Augusto (Largo Verziere)
Negli anno Largo Augusto (ex Largo Verziere perchè ci si teneva un mercato) ha subito diverse modifiche per migliorare la viabilità, ed è molto dubbio che ci abbia guadagnato anche in eleganza ed equilibrio (vedi foto degli anni '30). [...]

Largo Donegani
In largo Donegani, dove adesso c'è la nuova fontana, c'era il monumento al medico e politico Agostino Bertani, monumento spostato in piazza Fratelli Bandiera. Via Turati si chiamava via Principe Umberto. Dietro la statua c'era il Palazzo Maciachini (1868), il Maciachini (1818 - 1899) che aveva [...]

Ca' Brutta
Il palazzo è del 1919, il soprannome Ca' Brutta gli è stato dato dalla gente arrabbiata prima ancora che venisse costruito, perchè al suo posto c'era prima la villa Borghi che era stata demolita. Va ricordato che è stata la prima casa ad avere dei posti auto soterranei.

Palazzo Giureconsulti
Com'era nel 1860 e nel 1875 dopo l'apertura verso Piazza del Duomo.

Piazza Cavour
Sulla sinistra via Turati, che un tempo si chiamava via Principe Umberto, e a destra via Manin (strada della Cavalchina) che costeggia il parco. [...]

Piazza Cavour
In precedenza si chiamava piazza della Canonica e ospitava la chiesa di san Bartolomeo. Nelle due foto è evidenziata la Porta Nuova come elemento di confronto.

Piazza Cordusio - Via Orefici
1899 - l'angolo irriconoscibile fra Piazza Cordusio - Via Orefici. Il Cordusio è il vero centro di Milano, qui Alboino, re dei Longobardi dal 560 al 572, collocò la 'Curia Ducis', la corte dei duchi longobardi, nome che dopo una serie di trasformazioni divenne 'Cordusio'. La curia ducis era il luogo della vita vita politica e amministrativa, e anche con Berengario - re d'Italia tra il IX e i X secolo - usò quest'area per istituire il Tribunale.

Piazza Cordusio - palazzi Assicurazioni e Credito
Due foto del 1900 incollate alla meglio e a confronto con una panoramica contemporanea. Ben riconoscibile il Palazzo delle Assicurazioni. Si vede la contrada delle Galline sparita insieme all'omonima piazzetta e in fondo si vede anche il campanile della chiesa di San Protaso. Manca ancora il [...]

Piazza Duomo e Rebecchino
Il Rebecchino era un rione che si trovava di fronte al Duomo, rione ben frequentato dalla malavita interessata ai pellegrini in visita al Duomo, e demolito fra il 1866 e il 1876 . Il nome Rebecchino deriva dal nome di una vecchia osteria.

Piazza Maria Adelaide di Savoia
La piazza nel 1931 col famigerato 'ponte del diavolo', cavalcavia ferroviario che nessuno voleva attraversare col buio. [...]

Piazza Missori: San Giovanni in Conca
Tutta la zona da piazza Missori (che era piazza San Giovanni in Conca) fino al Duomo è stata devastata dal piano regolatore dell'epoca. La chiesa risale al IV secolo, e ha subito varie devastazioni nei secoli, di cui l'ultima dal piano regolatore che l'ha prima fortemente accorciata (vedi foto) per aprire la via Carlo Alberto (oggi via Mazzini) e poi definitivamente abbattuta nel 1949 per aprire la nuova via Albricci. Della chiesa è comunque rimasta la bellissima cripta [...]

Chiesa Valdese
La facciata della chiesa di San Giovanni in Conca che è stata salvata dai Valdesi spostandola da Piazza Missori, dove doveva essere distrutta dal devastante paino regolatore dell'epoca, e ricollocata nella loro nuova chiesa in via Francesco Sforza (immagine di destra).

Piazza Missori: San Giovanni in Conca
Com'era piazza San Giovanni in Conca (dal nome della chiesa) nel 1905, poi diventata piazza Missori.

Piazza Piemonte: grattacieli
All'epoca della costruzione (1923) i due grandi palazzi gemelli di Piazza Piemonte erano considerati grattacieli. All'inizio del '900 il regolamento edilizio comunale non permetteva di costruire palazzi più alti di 28 metri, e i due palazzi furono innalzati fino a 38 metri con una deroga concessa [...]

Piazza Repubblica: Principe di Savoia
Il Principe di Savoia è uno dei migliori hotel di Milano ed è presente da oltre 80 anni. Prima del '900 si chiamava Hotel du Nord et des Anglais, e durante un banchetto, nel 1899, gli inglesi Herbert Kilpin, Edwards, e un gruppo di italiani, fondarono il Milan Football and Cricket Club.

Piazza San Sepolcro
La chiesa di San Sepolcro con i vecchi campanili e la vecchia facciata. Nata nel 1030 come chiesa privata, poi nel 1100 per celebrare il primo anniversario della crociata lombarda a Gerusalemme e la vigilia della seconda spedizione, la chiesa viene dedicata alla Santissima Trinità al San Sepolcro [...]

Piazza Sant'Agostino - Via Olona
Una vecchia foto che ci ricorda quando Piazza Sant'Agostino si chiamava Piazza del Macello perchè lì c'era l'ingresso principale del macello di Milano. [...]

Piazza Sant'Agostino: il macello
Piazza Sant'Agostino era fino agli inizi degli anni '30 Piazza del Macello. Il macello stava fra Viale Papiniano e via Gian Battista Vico con ingresso principale in Piazza del Macello (Sant'Agostino), da dove usciva tutta la carne consumata a Milano. Sul macello, costruito fra il 1861 e il 1863, il [...]

Pirelli HangarBicocca
Dalla riconversione di uno stabilimento industriale dove si producevano locomotive, uno dei più estesi spazi (15.000 mq) in Europa dedicato all'arte contemporanea.

Pirelli HangarBicocca
All'esterno dell'area espositiva, un murale degli artisti Gustavo e Otávio Pandolfo (OSGEMEOS. I gemelli, il loro pseudonimo), dedicato alla Street Art. L'opera si ispira alla storia dell'edificio di Pirelli HangarBicocca, dove un tempo si fabbricavano locomotive di treni.

Ponte del Trofeo
Porta Ticinese vista dal Ponte del Trofeo in una pittura del 1859 di Chapon Cesare. Il ponte prese il nome dal Trofeo, innalzato da Don Pedro Enriquez de Acevedo, conte di Fuentes, che governò Milano dal 1600 al 1610 per celebrare la decisione (che per gli spagnoli rimase solo una decisione non [...]

Ponte delle Gabelle
In questo punto nasceva nel 1783 il Cavo Redefossi, un canale scolmatore per le eventuali piene della Martesana e del Seveso che poco prima gli cede le sue acque. La diga che alimenta il Redefossi è ancora interrata in questo punto, il canale raccoglie la maggior parte delle acque della Martesana, [...]

Ponte dello Scodellino
Il ponte ha preso il nome 'dello Scodellino' perchè un tempo i 'comballi', ovvero i conducenti dei barconi che portava sabbia e altri materiali nella darsena, avevano l'abitudine di fermarsi all'Osteria del Pallone, a fianco del ponte, per mangiare una scodella di minestra bollente quando fuori [...]

Porta Comasina (Piazza XXV Aprile)
Questa non à l'originaria Porta Comasina che si trovava all'inizio di via Ponte Vetero, all'incrocio con via Cusani e distrutta nel XVI secolo. Questa è la Porta Comasina completata nel 1828 dall'architetto Giacomo Muraglia per volonta del governo austriaco e pagata dai commercianti milanesi come ricordava l'originale iscrizione che recitava 'A FRANCESCO I - PIO OTTIMO MASSIMO - I NEGOZIANTI MILANESI ERESSERO'. Con l'unità d'Italia l'iscrizione dedicata all'invasore non [...]

Porta Lodovica: gamba de legn
A Porta Lodovica, in viale Bligny, che un tempo si chiamava viale di Porta Lodovica, c'è stata per anni la stazione del 'gamba de legn' per Pavia, qui ripreso in una foto degli anni '30. Porta Lodovica deve il suo nome a Ludovico Maria Sforza, 'il Moro', duca di Milano dal 1494 al 1500. Qui c'era [...]

Porta Nuova
Una delle maggiori porte sul tracciato medievale delle Mura di Milano. Fra '800 e '900 la porta ha subito delle modifiche e degli allargamenti, dopo il 1330 è stato inserito in alto un tabernacolo con la Madonna e dei Santi, e in un lato interno delle lapidi di età romana.  [photo: Stefano Stabile]

Porta Nuova: stazione
La stazione non è più in uso, ma l'edificio è rimasto. Risale al 1840 e fino al 1849 è stata il capolinea della linea che collegava Milano a Monza, poi nel 1849 la stazione è stata spostata.

Porta Romana
Una delle porte principali di Milano. Oggi c'è un arco monumentale voluto nel 1598 da Filippo III di Spagna per l'ingresso della quattordicenne Margherita d'Austra sua promessa sposa. Dal 1535 al 1706 Milano era dominata dagli spagnoli, spagnoli che fecero edificare le 'mura spagnole' in difesa del [...]

Porta Ticinese: ponte
Quello che era il ponte di Porta Ticinese, la porta che apre in direzione di Pavia (Ticinum) in un quadro del del Quarena. La porta è conosciuta ancora oggi dai vecchi milanesi come 'Porta Cica', cioè porta piccola in spagnolo.

Porta Venezia
Porta Orientale fino al 1860, poi Porta Riconoscenza nel periodo Napoleonico. Una delle principali porte medievali della città. I caselli neoclassici risalgono al 1827. Da questa porta Renzo Tramaglino (I Promessi Sposi) entra in Milano. Sulla destra è visibile il Lazzaretto.

Pusterla dei Fabbri
Impossibile confrontare la zona oggi rispetto a com'era prima del '900 quando sono state scattate queste foto. La Pusterla dei Fabbri (pusterla significa porta minore) stava sul tracciato medievale delle Mura di Milano, in fondo alla strada di San Simone, oggi via Cesare Correnti, ed è stata demolita nel corso del 1900, dopo molte polemiche e resistenze, per migliorare la viabilità della zona. Dalle foto si vede come, dopo la demolizione delle mura medievali adiacenti la [...]

Pusterla di Sant'Ambrogio
Una delle porte minori (pusterle) sulle mura medievali di Milano. Quella che si vede oggi è una discutibile ricostruzione del 1939. E' costituita da due torri e un ingresso a doppio fornice realizzati riciclando i materiali delle porte e delle mura originali che nei secoli sono state demolite senza nessun riguardo per il valore storico. Le tre statue di Ambrogio, Gervasio e Protasio vengono dall'ospedale di Sant'Ambrogio.  [photo: G. Dallorto]

Quartiere Stadera
Un vecchio quartiere che ai tempi del fascismo l'Istituto Autonomo di Case Popolari (IACP) aveva battezzato col nome XXVIII Ottobre, in ricordo della marcia su Roma, oggi la zona è nota come quartiere Stadera. [...]

Ristorante La Pobbia
Un ristorante le cui origini risalgono al 1850 quando era una trattoria-biglietteria e davanti passava il tram Milano-Gallarate.

San Cristoforo: la chiesa
L'edificio tiene insieme due chiese e lo si vede molto bene dalla facciata. La chiesa di sinistra risale al XIII secolo e ha poi subito delle importanti modifiche al portale e al rosone verso il 1350. La chiesa di destra era una Cappella Ducale voluta Gian Galeazzo Visconti, Signore di Milano, come [...]

San Cristoforo: i lavatoi
I lavatoi di San Cristoforo sulle due rive del Naviglio Grande

Santa Maria dell'Incoronata
Sul Corso di Porta Comasina, oggi Corso Garibaldi, c'è una doppia chiesa. Guardando la facciata, quella di sinistra esisteva già in epoca comunale ed era intitolata a Santa Maria di Garegnano. Il nome di Santa Maria dell'Incoronata risale al 1451 in occasione dell'incoronazione di Francesco Sforza a duca di Milano, la cui consorte fece erigere una chiesa identica, affiancata e senza muro divisorio, a simbolo della loro unione.

Via Andrea Doria: cascina Pozzobonelli
La cascina Pozzobonelli risale al 1492, la data della scoperta dell'America. Deve il suo nome alla famiglia di Gian Giacomo Pozzobonelli che qui aveva la sua 'residenza suburbana', in effetti cinque secoli fa quest'area era ben al di fuori dei confini cittadini. Ciò che rimane della cascina è la [...]

Via Ascanio Sforza: gamba de legn
Il 'gamba de legn' diretto a Pavia. 'Gamba de legn' erano i convogli extraurbani composti da una locomotiva a vapore tedesca, Lokomotivenfabrik Krauss, e da tre carrozze. Fuori città raggiungevano i 15 km/h ed erano quindi più veloci dei tram a cavalli. Per i collegamente da e per Milano erano in [...]

Via Buonarroti - Piazza Piemonte
Cresce la densità degli edifici in città a spese degli alberi, e la corsa ai sopralzi degli ultimi decenni ha ridotto la luminosità e il senso dello spazio nelle strade.

Via Buonarroti: Columbus
La casa di cura Columbus che nel 1949 aveva scelto questa zona di Milano per la sua tranquillità. L'edificio era prima Villa Faccanoni, poi Villa Romeo. Opera in stile liberty di Sommaruga, realizzata nel 1912-14. [...]

Via Dante
Da Piazza Cordusio con vista del castello dove non c'è ancora la torre del Filarete, torre che era stata distrutta da un fulmine nel 1521 è stata ricostruita e completata nel 1905. [...]

Via della Chiesa Rossa
Il mitico 'gamba de legn' che sfreccia verso Pavia. E' stato attivo dal 1880 al 1936 e seguiva il percorso del Naviglio Pavese.

Via Fatebenefratelli / Via dei Giardini

Via Gioia - Parrocchia Sant'Agostino
La chiesa dei Salesiani quando era sulle rive del Naviglio della Martesana che percorreva tutta la via Melchiorre Gioia per arrivare al Tombon di San Marco. [...]

Via Laghetto
Il Laghetto di Santo Stefano che c'era in questo punto, l'aveva voluto, a partire dal 1388, Gian Galeazzo Visconti per facilitare il trasporto dei pesanti blocchi di marmo di Candoglia che servivano per la costruzione del Duomo. I blocchi di marmo arrivavano dal Lago Maggiore, navigavano per il [...]

Laghetto di Santo Stefano

Via Ripamonti - via Noto
Via Ripamonti è sempre stata attraversata dai tram, qui si vede il 32 in una vettura Edison. La casa indicata dalla freccia, in via Noto, è stata il Ristorante Rondo, Bar da Rico, e oggi porta l'insegna Bar Rondò. L'edificio a fianco del tram era probabilmente il municipio del comune di Vigentino, [...]

Via Ripamonti - viale Bligny
Drogheria nell'irriconoscibile incrocio fra via Ripamonti, via Salasco e viale Bligny, nel 1905. L'attuale via Salasco era allora via Baracca, e viale Bligny era viale di Porta Lodovica.

Via san Marco - Via Castelfidardo
Il Naviglio della Martesana qui ora interato. Il suo percorso prosegue sotto il manto stradale fino a Piazza San Marco, dove le sue acque si versano nella cerchia dei Navigli (anchessa sotterrata). [...]

Via San Marco: conca dell'Incoronata
La conca dell'Incoronata al ponte delle Gabelle all'inizio di Via San Marco. Com'era nel 1920 e com'è oggi. La conca prende il nome dalla chiesa dell'Incoronata del XIV secolo, e che si trova in fondo a Corso Garibaldi dopo il 'Tombon de San Marco'. Successivamente ha preso il nome di Conca delle Gabelle perchè lì si pagavano le gabelle, cioè le tasse sul trasporto delle persone e sulle merci. La conca è l'unico resto rimasto nel centro storico di Milano del Naviglio della [...]

Via San Marco: el Tumbun
Il laghetto di San Marco, 'el Tumbun' per i milanesi, alimentato dalla Martesana, era uno dei 'porti' di Milano, come la Darsena. La posizione era strategica per il Corriere della Sera, nella vicina Via Solferino, che riceveva qui i rotoli di carta dalla Cartiera Burgo di Corsico. Nella vecchia [...]

Via Senato
Come appariva nel 1870. Il tratto di Cerchia interna dei Navigli fra via Fatebenefratelli e via Damiano è stato prosciugato e coperto tra la fine degli anni '20 e l'inizio dei '30 per motivi igienici e per migliorare la viabilità.

Via Stilicone: Villa Simonetta
Costruita nel 1500 ha poi subito numeri passaggi di proprietà e ristrutturazioni l'hanno modificata nella pianta e anche nell'orientamento spostando l'ingresso da est a sud. La villa si chiamava originariamente La Gualtiera, dal nome del proprietario Gualtiero Bascapè, mentre in nome Simonetta [...]

Via Troya: l'Olona
Così come Londra ha il Tamigi e Parigi la Senna, anche Milano avrebbe il suo fiume, l'Olona, che però è stato incanalato e interrato dopo aver contribuito per secoli alla prosperità della città. Chi anni fa percorreva la Circonvallazione della 90/91 se lo ricorderà in mezzo alle due direzioni della [...]

Viale Vittorio Veneto
Quando ci scorreva il Redefossi, poi interrato. [...]

Vicolo dei Lavandai
Il vicolo prende il nome da un antico lavatoio (ancora esistente) dove molte donne hanno fatto il bucato per i milanesi fino agli anni cinquanta. Gli strumenti di lavoro erano: un secchio, acqua calda, il 'paltun', una specie di sapone, spazzola e candeggina acquistati nella drogheria all'angolo. La postazione di lavoro era composta dal 'brelin' di legno dove si stava inginocchiate a strofinare i panni negli stalli di pietra (ancora esistenti). Si chiama vicolo dei [...]  [photo: Wikipedia]

Affori: Villa Litta
Affori è stato luogo di villeggiatura dei 'Signori' di Milano che qui tenevano le loro case di campagna con ampi parchi. Villa Litta è stata costruita dal marchese Pier Paolo Corbella nel 1687, in seguito cambiò proprietà fino ad appartenere a Giovanni Litta Modignani, e dopo sua morte (1905) la villa passò prima all'amministrazione provinciale e poi al comune di Milano. Ora la villa è sede di una biblioteca comunale e il giardino è aperto al pubblico.

Gorla
Il borgo di Gorla Primo si sviluppa con la nascita del canale artificiale della Martesana, canale conosciuto ai tempi come Piccolo Naviglio per distinguerlo dal Naviglio Grande che ha una maggiore portata d'acqua ed è stato scavato tre secoli prima. Nel 1923 Gorla viene annesso a Milano. [...]

Niguarda: ospedale
L'Ospedale Maggiore di Niguarda in viale Ca' Granda, da non confondere con l'ospedale Maggiore Ca' Granda di via Francesco Sforza (voluto dalla Sforza nel XV secolo) che oggi ospita una Università. [...]

Niguarda: via Bauer
Il Seveso passa per il quartiere Niguarda ma adesso è interrato, salvo quando decide di allagare il quartiere... [...]

Niguarda: via Passerini
Chiesa di San Martino in Niguarda che risale probabilmente al XII secolo. La piazza della chiesa è intitolata a Belloveso, il principe dei Galli che secondo il racconto dello storico Livio avrebbe fondato Milano nel 600 a.C. circa, nel punto dove vide una scrofa di cinghiale come quella che [...]

Niguarda: Villa Clerici
Villa completata nel 1733, proprietà di Giorgio Clerici, commerciante di sete, progetto di Francesco Croce, autore della guglia principale del Duomo di Milano e di Palazzo Sormani. La villa si trova in via Giovanni Terruggia che fu il direttore della villa trasformata in Casa di Redenzione Sociale dell'Opera Cardinal Ferrari, poi fucilato dai tedeschi nel 1943 per non voler venir meno al giuramento di fedeltà fatto al Re d'Italia. La villa ospita oggi la Galleria d'Arte [...]

Cerchia dei Bastioni - Area C
La cerchia dei Bastioni o cerchia delle mura spagnole riprende il tracciato della cinta muraria eretta nel 1560 dagli spagnoli e che oggi non c'è più. La mappa del 1704 mostra ancora la cerchia esterna delle musa spagnole. All'esterno della cerchia delle antiche mura spagnole corre oggi la [...]

Cerchia dei Navigli
Un percorso che corrisponde in buona parte a quello del fossato difensivo della Milano medievale, costruito dal 1156 per difendere la città dal Barbarossa. La mappa del 1158 mostra bene la città all'interno della cerchia dei navigli proprio durante l'assedio del Barbarossa. Tutte le acque che [...]

Ciclabile Naviglio Martesana
Ciclabile che da Milano (via Gioia) seguendo il corso del Naviglio della Martesana, arriva fino a Cassano d'Adda dove incrocia la ciclabile del fiume Adda. Seguendo poi la ciclabile dell'Adda verso nord, si arriva a Concesa, il punto dove la Martesana nasce dalle acque dell'Adda.

Ciclabili sui Navigli
Dalla Darsena si possono seguire in bici i tragitti che affiancano il Naviglio Grande e il Naviglio Pavese.
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