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1 Barranca del Cobre (Copper Canyon)
 
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Inizia qui, prima tappa, un viaggio di quattro settimane molto intense. Lo si può descrivere come un mix di cinque porzioni di Messico e una di Guatemala. I profondi canyon del Barranca del Cobre, i fasti e le miserie di Città del Messico, la natura e gli scorci coloniali del Chiapas, la giungla e le ardite piramidi Maya dello Yucatan e del Peten, i vulcani e le genti del Lago Atitlan, il caribe messicano del Quintana e della Riviera Maya. Sei suggestioni, un tour; possibile ma impegnativo. In ogni luogo, c'è sempre un buon motivo per fermarsi, tuttavia, in questa proposta, si preferisce dar ascolto a quel buon motivo per ripartire alla volta della successiva destinazione.

La prima delle "cinque volte Messico" è la Barranca del Cobre altrimenti detto Copper Canyon. L'arrivo a Cancun con l'intercontinentale dall'Europa è previsto in mattinata così come è prevista la ripartenza quasi immediata per Chihuahua (arrivo nel tardo pomeriggio). La cittadina non offre particolari stimoli, vi si è solo in transito perchè è proprio di qui che si riparte la mattina dopo con il Chihuahua Pacific (el Chepe), il treno delle 6:00; arrivo a Creel alle 11:15. Nel pomeriggio, escursione alla Valle dei Monaci e pernottamento a Creel da dove si riparte il giorno dopo, col Chepe delle 11:15, per arrivare a Divisadero alle 12:34 (poco più di 40 km) . Secondo pernottamento tra i canyon e ripartenza alle 12:54 per Los Mochis (siamo sul Pacifico) dove si arriva alle 20:50. Il Chepe e le scorribande tra i canyon finiscono qui. L'indomani, cambio di scena: aria di metropoli. Alle 12:10 si prende un volo che atterra alle 18:00 a Città del Messico

Le escursioni che fanno di Barranca del Cobre un "must" di ogni viaggio a queste latitudini sono quellle alle cascate di Basaseachi (tre ore di fuoristrada da Creel), al Divisadero e alla Valle dei Monaci (il nome le deriva dalle particolari formazioni rocciose che vi si trovano). Soprattutto per raggiungere i punti più decentrati rispetto a Creel e Divisadero, meglio evitare il fai-da-te e affidarsi a guide locali. I 3 Amigos, ad esempio: http://www.amigos3.com/

Attenzione alle temperature; possono rendere proibitive le escursioni, se programmate nel momento sbagliato. Nella stagione delle pioggie, quella estiva, da giugno ad agosto nell'upper Sierra (in alto, Creel, Cerocahui e Divisadero) si raggiungono i 30 gradi Celsius. Nello stesso periodo ma sul fondo del Canyon (Batopilas e Urique) il caldo può diventare insopportabile: anche 45 o addirittura 50 e più gradi.

Messico e Guatemala:
1 Barranca del Cobre (Copper Canyon)
2 Città del Messico
3 Chiapas
4 Guatemala
Chichen Itza
5 Yucatan

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El Fuerte (stazione)
A 90 kilomtri circa da Los Mochis, El Fuerte è ideale punto di salita per El Chepe, direzione est (treno per Chihuaua). Inutile l'alzataccia a Los Mochis, dove El Chepe parte di primo mattino. I treni di prima e seconda classe sono differenti convogli e non sempre (non tutti i giorni) vi sono corse dell'uno e anche dell'altro. A volte vi è in servizio solo l'economy, a volte solo la first class. Solo la first class ha un vero e proprio vagone ristorante (a differenza [...]

In treno da Creel a Divisadero
Quello tra Creel e Divisadero è il tratto più spettacolare dei 655 km di ferrovia che vanno da Chihuahua a Los Mochis un itinerario che il Chepe percorre una volta al giorno, nei due sensi di marcia. Mentre negli scompartimenti i vetri sono chiusi per consentire la giusta climatizzazione, nell'interspazio tra un vagone e l'altro c'è modo di aprire un finestra e scattare qualche foto senza riflessi.  [photo: Mimi Samuel]

Cascata di Basaseachi
A più di tre ore d'auto da Creel, nel Candamena Canyon, la cascata di Basaseachi - un salto di 310 metri - è la seconda del Messico dopo quella di Piedra Volada che però ha carattere stagionale e dipende dall'abbondanza delle pioggie. Entrambe si trovano nello stato del Chihuahua (Northern Mexico). [...]  [photo: Vera Kam]

Valle de los Monjes (Creel)
Nelle alture e negli anfratti intorno a Creel, gli indios Tarahumara sono riusciti a dar continuità ai loro villaggi e preservare così molte delle tradizioni tipiche della loro cultura.  [photo: Samuel Luna]

Valle de los Monjes (Creel)
In lingua tarahumara la valle dei Monaci è chiamata Bisabirachi ed è caratterizzata dalla presenza di numerose rocce verticali che danno al paesaggio un aspetto molto suggestivo.  [photo: Samuel Luna]

Urique
Il giorno dei Morti, in un cimitero di Urique (Chihuahua) [...]  [photo: Kori Hahn]

Batopilas
Occorrono circa 60 interminabili km per scendere da La Bufa a Batopilas; nel fondo del canyon dove scorre l'omonimo fiume si trova anche la Mision Perdida, la Cattedrale perduta di Satevo, a 8 km dal centro abitato. Intorno a questa vecchia Missione dei gesuiti poche case abitate dagli indigeni Tarahumara.  [photo: Vera Kam]

Da la Bufa a Batopilas (Chihuahua)
Da La Bufa, una strada scende e corre a fondovalle sino a Batopilas. E li si conclude. Da Creel, occorrono cinque ore per arrivarci. [...]  [photo: Barbara Soldi]

La Bufa (Chihuahua)
Le catene montuose dello stato messicano del Chihuahua sembrano fatte apposta per gli amanti dell'escursionismo, del free-climbing, della mountain-bike e delle passeggiate a cavallo. Siamo nella Sierra Madre Occidentale, uno degli stati più a nord del Messico, il cui limite settentrionale segna il confine con gli USA (Texas e New Mexico).  [photo: Magnus von Koeller]

Divisadero
Il Divisadero è il più noto dei punti panoramici che si affacciano sul Copper Canyon (Barranca del Cobre) che in questo punto è il realtà la congiunzione di tre distinti canyon della Sierra Tarahumara. Anche qui, come a Creel, fa tappa il Chepe, il treno che collega Chihuahua al Pacífico.  [photo: Mimi Samuel]

Divisadero
A Divisadero ci si trova nel cuore del Barranca del Cobre (Copper Canyon); relativamente vicini al confine con gli Stati Uniti (il Texas è a circa 400 Km) si è in realtà lontani da tutto, in un territorio ancora oggi rifugio della tribù semi nomade degli indiani Tarahumara. Una popolazione di quasi 50 mila individui che il governo ha sentenziato essere proprietaria dell'omonima riserva.  [photo: Samuel Luna]

Divisadero
Piedra Volada è uno dei punti panoramici preferiti dai fotografi. La roccia, quasi sospesa nel vuoto, vola a circa mille metri sul profondo del canyon, dove scorre il fiume Urique. Siamo a circa 2.300 metri sul livello del mare. [...]  [photo: Samuel Luna]
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