Cancun
Cancun è un agglomerato di strutture turistiche nato dal nulla, negli anni '80. Mare, sport acquatici e divertimento
all inclusive si concentrano nella
zona hotelera, una lingua di sabbia candida lunga circa 22 Km, collegata al continente da due ponti. Meta turistica tra le più ricercate dal turismo di massa, Cancun si trova a meno di un'ora di volo da Miami.
[photo: Ricardo Carreon]
Club Med Cancun
Quando Cancun - come la si intende oggi - ancora quasi non esisteva, agli inizi degli anni '80 su questa lingua di sabbia sospesa tra il Mar dei Caraibi e la laguna veniva ad insediarsi il Club Med. Una struttura storica, recentemente rinnovata.
Isla Mujeres
Gli azzurri cangianti delle acque di Playa del Norte (North Beach) invitano allo snorkeling. L'isola è anche sede di un centro per la protezione e riproduzione delle tartarughe marine.
[photo: Ricardo Carreon]
Cozumel
L'isola di Cozumel si raggiunge con il ferry da Playa del Carmen che gli sta praticamente di fronte, separata da 17 kilometri di mare. Si trova a circa 70 kilometri a sud di Cancun ed è meta apprezzatissima per gli appassionati del diving e dello snorkeling.
[photo: Tomek Wiazowski]
Cozumel
Le spiagge più belle e più adatte alla balneazione sono quelle della costa sud-ovest: Playa Mia, Paradise beach, San Francisco, Chankanaab. Superato il faro della punta a sud (Punta Celerain) la costa orientale rivolta in direzione del mare aperto, si fa più spettacolare e selvaggia, anche se caratterizzata da forti correnti che la rendono insidiosa.
[photo: Tomek Wiazowski]
Chiquila (ferry per Holbox)
Il ferry da Chiquila ad Holbox parte circa ogni due ore. L'ultimo lascia Chiquila alle 19:00. La traversata dura circa 20 minuti. L'auto può essere lasciata in uno dei tanti parcheggi (estacionamiento) sorti a ridosso dell'attracco. Una volta sull'isola, si circola sulle golf car elettriche; salvo [...]
Holbox
Isla Holbox fa parte della riserva ecologica di Yum Balam. Da maggio a settembre, le acque ricche di plancton sono frequentate dagli innocui squali balena; sono numerosissime le escursioni che muovono da Holbox per vederli e offrire agli ospiti dell'isola l'occasione di nuotare assieme a queste docili e gigantesche creature.
[photo: Ricardo Carreon]
Holbox
Il piccolo paesino è di fatto costituito da un reticolo di stradine bianche e case colorate, perlopiù di legno. Molto spesso le pareti esterne sono variamente dipinte e promuovono le attività commerciali dei proprietari: negozi, ristorantini e le immancabili escursioni in battello per avvistare e nuotare accanto al
tiburon ballena, lo squalo balena; gigante buono che tanta fortuna sta portando a questo luogo.
Holbox
Sull'isola, le golf car la fanno da padrone e consentono di raggiungere i tratti di spiaggia più remoti. Anche i taxi sono elettrici e dopo averne apprezzato la duttilità da trasportati, gli ospiti molto spesso ne noleggiano uno per se stessi. Vetturette molto divertenti e a impatto ambientale pressochè nullo, costano circa 600-700 pesos al giorno (più o meno 30-40 Euro)
Cattedrale di Valladolid
La Cattedrale di San Gervasio occupa parte del lato sud della piazza centrale (Zocalo). E' l'unica delle sette cattedrali di Valladolid ad avere il portale principale rivolto a nord anzichè ad ovest. Nella piazza antistante - tenuta sempre pulita da una nutrita schiera di ramazze - i numerosi alberi danno riparo a migliaia di uccelli che di buon mattino sono usi far sentire il loro cinguettio a tutto il vicinato.
Piazza della Cattedrale
Dal lato opposto della Cattedrale, di fronte alla Meson del Marques, un piccolo mercatino dei ricami rende vivace l'atmosfera della piazza. Intorno a Valladolid c'è un gran fiorire di piccole attività artigianali e sono molto spesso le donne a contribuire all'economia domestica vendendo abiti di cotone ma anche amache, oggetti in pelle, scarpe, cinture e borsette.
Cenote Zaci (Valladolid)
Il blu inteso e profondo del Cenote Zaci. La leggenda vuole che il pozzo sia stato scoperto in tempi relativamente recenti quando un contadino maya - tra il folto della vegetazione - vi vide precipitare dentro il proprio maiale.
Cenote Zaci (Valladolid)
La voragine scura del Cenote di Valladolid; si trova a pochi passi dal centro storico (Zocalo) [...]
Campo da Gioco (Ek Balam)
Il Campo della Pelota di Ek Balam (Giaguaro Nero, in lingua Maya); in fondo si intravede l' Acropoli (Piramide dei Governanti) dalla cui cima (45 metri) è possibile scorgere la sommità della piramide di Coba, che si trova a 60 kilometri in linea d'aria, in direzione sud-est. Ek Balam e Coba furono storicamente alleate contro il nemico giurato: Chichen Itza.
[photo: José C. Miguel]
L'Acropoli di Ek Balam
Un dettaglio ricchissimo di stucchi, all'ingresso dell'Acropoli. L'ottimo stato di conservazione delle molte decorazioni di Ek Balam si deve allo strato di fango e detriti che le hanno lungamente ricoperte, e quindi conservate. L'Acropoli di Ek Balam è di fatto una piramide grande più del doppio di quella di Chichen Itza.
[photo: José C. Miguel]
Il Palazzo Ovale (Ek Balam)
Il Palazzo Ovale si trova accanto all'arco d'ingresso, a ridosso della tripla cinta muraria eretta a difesa della città. [...]
[photo: José C. Miguel]
Nohoch Mul (Coba)
La piramide di Nohoch Mul (Grande bocca) - la più alta dello Yucatan - rivela molte affinità con quelle di Tikal (Guatemala); per salire ci sono 120 gradini di fatica e una volta arrivati in cima ci si trova a 42 metri di altezza sulla giungla. Le due scalinate sono entrambe rivolte a sud. Una seconda piramide, quella della Chiesa, è alta la metà ma più ripida e vietata alle arrampicate.
[photo: Tristan Brown]
Tulum
Nel tratto di spiaggia protetto dagli steccati, le tartarughe marine trovano un ambiente favorevole per deporre le uova. Il sito archeologico di Tulum dista circa 130 kilometri da Cancun e 60 da Playa del Carmen - più vicina - da dove i bus turistici partono con corse molto frequenti.
El Castillo (Tulum)
Nonostante il sito abbia irrimediabilmente perduto la ricchezza delle decorazioni originali, è la bellezza del luogo a rendere Tulum un must della Riviera Maya. Il perimetro della fortezza è costituito da un muro che cinge tre lati lasciando la scogliera a proteggere quello rivolto verso il mare. Sebbene alcuni studi portino a datare il nucleo originale addirittura al 300 ac, gran parte della costruzione che si può vedere oggi è relativamente recente e risale agli anni che [...]
Los Frailes (Valladolid)
Molto ordinata e pittoresca, la Calzada de los Frailes (Strada dei Frati) è una antica via lunga qualche centinaio di metri che porta dal barrio Las Cinco Calles (Cinque Strade) sino alla piazza del Convento di San Bernardino da Siena. Alcune delle case che vi si affacciano sono ancora quelle originali del 1600.
[photo: Farah Khan]
San Bernardino (Valladolid)
A volte chiamato
Sisal, dai locali, il Monastero di San Bernardino fu una delle prime chiese costruite dagli spagnoli in terra americana. In pratica fu eretta attorno ad un grande cenote, tutt'ora visibile nel retrostante giardino. Il luogo fu concepito in modo tale da essere dimora per una comunità in grado di reggersi in modo del tutto autosufficiente rispetto agli approvvigionamenti esterni. Nel giardino si allevava il pollame e si coltivavano frutta e verdure. [...]
Cenote Dzitnup (Valladolid)
Dal punto di vista geologico, lo Yucatan è di fatto una grande zolla calcarea; in superficie non ci sono fiumi. Le acque penetrano il terreno e si concentrano di tanto in tanto in particolari pozze naturali solitamente aperte sulla verticale a cielo aperto: i cenotes, appunto. Il lento fluire delle acque, goccia a goccia, dall'alto, forma spesso delle stalattiti appese al soffitto.
Cuzama
La strada dei cenotes parte da Cuzamá (più precisamente dalla Hacienda di Chunkanan) e percorrendo una fatiscente (ma storica) ferrovia con piccole carrozzelle trainate da cavalli, conduce a tre cenotes: Chelentun, Chansinic'che e Bolonchoojol. Il tragitto - 9 kilometri in tutto - passa tra le [...]
[photo: Matt Meyers]
Cenote Chelentun
Chelentun, il primo dei tre stop lungo il percorso dei Cenotes (Ruta de los Cenotes) , ha una comoda scala in cemento che rende agevole per tutti la discesa al pozzo. Il secondo, Chansinic'che, è un po' più difficoltoso: occorre scendere una decina di metri lungo una scala a pioli fatta coi binari dismessi della ferrovia.
[photo: Okinal Sonrie]
Cenote Bolonchoojol
La terza fermata della Strada dei Cenotes (Ruta de los Cenotes) è quella di Bolonchoojol, le cui immagini ricorrono spesso nei depliants turistici che promuovono lo Yucatan; anche qui, la discesa avviene con una scala a pioli. [...]
[photo: Ewa and Jacob]
Eknakan (Cuzama)
La chiesa gotica di Eknakan - ovvero della Santissima Trinità - è un gioiellino di impronta mitteleuropea eretto nel XVI secolo, che si incontra lungo la strada Acanceh-Cuzamá (siamo a meno di un'ora d'auto da Merida). Praticamente un museo: magnifiche le vetrate colorate, il balcone del coro, [...]
[photo: Martin Cardos]
Mayapan
Mayapan, 55 kilometri a sud di Merida, lascia pensare a una Chichen Itza in scala ridotta. Infatti, molte delle costruzioni di Mayapan - in primo luogo il Castillo - fanno pensare ad un nesso diretto tra questa
giovane città e la sua ...sorella maggiore. L'ascesa di Mayapa, coincide con il declino di Chichen Itza. Il sito non è al momento valorizzato come meriterebbe; gran parte delle rovine sono ancora semisepolte e ricoperte dalla vegetazione. Insieme a Tulum, Ek [...]
[photo: José C. Miguel]
Mayapan
L'osservatorio, visto dalla cima della Piramide (Castillo) [...]
[photo: Tom Aleto]
Il Convento Francescano di Izamal
Raccolta intorno al Convento Francescano, Izamal è la più bella città coloniale dello Yucatan. Probabilmente la più antica. Nella sua visita del 1993 Papa Paolo Giovanni II volle incontrare proprio qui le popolazioni indigene; di fronte alla chiesa c'è una statua a memoria di quell'evento. Il Convento fu edificato sopra i resti di una piccola collina sulla quale - a sua volta - era una delle numerose piramidi che i Maya avevano eretto in questa zona dello Yucatan.
Il Convento di San Francesco (Izamal)
Le strade in ciotolato, i lampioni, il giallo ocra che caratterizza le facciate dello stile autenticamente coloniale delle case e del Convento Francescano aiutano a conservare un'atmosfera particolarissima, quasi sognante. A volte, i cieli che tornano a rischiararsi dopo un acquazzone estivo, riescono a trasformare una foto in un dipinto. Sempre a proposito di suggestioni, nel grande atrio del Convento, tre o quattro volte la settimana, ha luogo uno spettacolo serale di luci [...]
Izamal
Sorprende che i
calesas ad Izamal non siano affatto appannaggio dei turisti ma rappresentino piuttosto il trasporto pubblico anche e soprattutto per gli abitanti della cittadina.
Parco della Maternità
Il Parco della Madre (o della Maternidad) è in realtà un piccolo giardino accanto alla Chiesa della Confraternita di Gesù (Iglesia de Tercera Orden)
Il Paseo Macay (Merida)
L'opera
Auto, dell'artista tedesco Paul Huf, è un monito ai rischi connessi al surriscaldamento del pianeta; qui in mostra a Merida, nel Paseo Macay (agosto 2008)
Il Paseo Macay (Merida)
L'incomunicabilità, la distanza insufficiente tra le persone, un'allegoria del malessere sociale della nostra epoca, rappresentata in questa opera dell'artista tedesco Gregor Gaida, qui in mostra nel Paseo del Macay, a Merida (agosto 2008)
Il Paseo Macay (Merida)
Sul breve tratto del Paseo Macay (Pasaje de la Revolución), sia affaccia il Museo d' Arte Contemporaneo dell' Ateneo dello Yucatan (MACAY )
Palazzo Municipale
Il Palazzo Municipale e il Centro Culturale Olimpo si affacciano sul Parco Centrale (Alameda Central), lo Zocalo di Merida
Paseo de Montejo (Merida)
Merida è l'ideale portale d'ingresso ai siti Maya della regione dello Yucatan. Lungo il Paseo de Montejo si affacciano numerose eleganti abitazioni e prestigiose sedi di rappresentanza.
Celestun
L'oasi naturalistica di Celestun si trova a circa 80 kilometri a ovest di Merida; percorrendo con le lance a motore il tracciato turistico suggerito dalla segnaletica si passano il bosco pietrificato, il tunnel delle mangrovie, la sorgente d'acqua (Ojo de Agua de Baldiosera), l'isola degli uccelli [...]
[photo: Jeremy Brett]
Il tunnel delle Mangrovie
Nell'Oasi di Celestun, una lancia con dei turisti a bordo, si appresta ad infilarsi nel tunnel delle Mangrovie [...]
[photo: Jeremy Brett]
Il Tempio delle Sette Bambole
La principale struttura del sito archeologico di Dzibilchaltun è il cosiddetto Tempio delle Sette Bambole; nelle giornate dell'equinozio (21 marzo e 21 settembre) il sole sorge esattamente in corrispondenza del varco che attraversa l'edificio.
[photo: Jeremy Brett]
Kabah
Il Palazzo delle Maschere è una delle più importanti strutture del sito di Kabah. Sulla facciata centinaia di maschere di pietra rappresentato un tributo al Dio della Pioggia Chaac.
[photo: Ayako Tamura]
Sayil
[photo: Alessandro Mastino]
Labnà
[photo: Alessandro Mastino]
La piramide dell' Indovino
I 30 metri della Piramide dell' Indovino (Pirámide del Adivino) - la più famosa delle rovine di Uxmal - erano anche il cuore della capitale della regione Puuc durante il tardo periodo classico che va dall' 850 al 950. La ripida scalinata a tre rampe (non più accessibile ai turisti), porta al tempio dedicato a Chaac, il Dio della pioggia, situato al quarto livello. La Piramide dell' Indovino, nonostante sia indubbiamente l'attrattiva principale del sito archeologico, non è la [...]
[photo: Ayako Tamura]
Il Palazzo del Governatore
Il Palazzo del Governo testimonia dell'egemonia che Uxmal esercitava nei confronti delle altre città Puuc: Kabah, Xlapac e Labnà. Alcuni tratti del reticolo stradale che univa i centri della regione sono tutt'ora visibili. L'edificio è probabilmente il frutto del lavoro congiunto di decine e decine di scultori che hanno dato luogo ad un elaborato mosaico in pietra.
Quadrilatero delle Monache
Se la Piramide dell'Indovino è la struttura più imponente di Uxmal, il Cuadràngulo de las Monjas è senz'altro la più elegante. Quattro edifici - 74 stanze - che fanno quadrato intorno ad un ampio spazio centrale. Le decorazioni sono particolarmente ricercate, disposte in file orizzontali sovrapposte, il tema ricorrente è la maschera di Chaac, dio della pioggia.
[photo: Okinal Sonrie]
Calakmul
Una stele di fronte alla Estructura XIII [...]
[photo: Farah Khan]
Campeche
Una veduta notturna del centro storico di Campeche; sullo sfondo la chiesa del Dulce Nombre de Jesús
[photo: Tomek Wiazowski]
Campeche
La Cattedrale di Campeche
[photo: Tomek Wiazowski]
Kinich-na
La giungla vista dalla cima di Kinich-na
[photo: Farah Khan]
Kinich-na
L'impressionante groviglio delle radici aeree nei pressi della piramide di Kinich-na [...]
[photo: Farah Khan]
Becan (Campeche)
Un passaggio interno alla Struttura IV di Becan [...]
[photo: Farah Khan]