Stazione di Rawalpindi
La stazione di
Rawalpindi è stata costruita dagli inglesi nel 1880.
[photo: Tina Ponzellini]
Moschea Faisal ad Islamabad
la moschea si trova sulle pendici delle colline Margallo, è la più grande dell'Asia e può ospitare fino a 65.000 persone; ha la forma di una enorme tenda beduina circondata da 4 minareti alti circa 85 metri. Costruita col contributo di re Faisal dell'Arabia Saudita.
[photo: Tina Ponzellini]
Nanga Parbat
Il massiccio del
Nanga Parbat (o
Nanga Parvata) forma la parte occidentale dell'
Himalaya. Un gruppo isolato di picchi che emergono dal nulla circondati dai fiumi Indo e Astore. Il suo attuale nome significa 'la montagna nuda', ma il suo nome originale,
Diamir, significava invece 'il re delle montagne'. Il picco più alto, il
Nanga Parbat, raggiunge gli 8.126 metri.
[photo: Tina Ponzellini]
Vicino Chilas
Frana sulla Karakorum Highway
[photo: Tina Ponzellini]
Vicino Chilas
Erosione sulla Karakorum Highway
[photo: Tina Ponzellini]
Vicino Chilas
Tranquillo picnic in attesa che la strada venga liberata dalla frana.
[photo: Tina Ponzellini]
Il ponte di Gilgit
Il ponte sull'impetuoso fiume Gilgit. Si trova alla fine del tradizionale bazar. E' il più largo ponte in Asia, lungo 182 metri e largo 2, permette il traffico di una jeep alla volta.
[photo: Tina Ponzellini]
Rakaposhi
Il Rakaposhi
montagna brillante è alto 7.788m ed è considerato una delle più belle montagne del mondo. Conquistato nel 1958 da una spedizione inglese e pakistana.
[photo: Tina Ponzellini]
Valle Nagar
Situata a circa 2400 metri.
[photo: Tina Ponzellini]
Karimabad
Nota anche come
Baltit si trova a 2.500m d'altezza ed è il capoluogo della provincia dell'
Hunza. Il suo nome deriva dal
Principe Karim Agha Khan, il capo spirituale di una setta di sciiti ismailiti. A Karimabad c'è il forte Baltit, antica residenza dei signori del luogo, i
Mir.
[photo: Tina Ponzellini]
Forte di Baltit
Turisti locali al forte di Baltit. [...]
[photo: Tina Ponzellini]
Forte di Baltit
Antico forte nella valle dell'
Hunza, si trova sopra
Karimabad. Vecchi di 700 anni, garantiva la sopravvivenza del regime feudale dell'Hunza. Ristrutturato più volte ha oggi un'architettura tibetana.
[photo: Ivano Manzotti]
Ultar
Ultar, 7388 metri. Il picco più meridionale del
Batura Muztagh che a sua volta fa parte della catena del
Karakorum. Si trova a 10 km NE di
Karimabad. Notevole la sua impennata da terra verso le nuvole.
[photo: Tina Ponzellini]
Piante del Kunjerab
Ephedra monospema: pianta succulenta con apparato radicale molto ridotto che si introduce nelle fessure della roccia. Grande capacità di assorbire l'umidità dell'aria.
[photo: Tina Ponzellini]
Khunjerab check post
Avvicinamento al posto di controllo presso il Khunjerab pass.
[photo: Tina Ponzellini]
Khunjerab pass
Uno dei passi più difficili e alti del mondo (5575 m), usato dalle carovane da prima del IV secolo d.C. fino agli anni '50 per i commerci fra il Kashmir (India) e la Serindia (Xinjiang) e il Tibet. Completato nel 1982. Con i suoi 4.693 m è il più alto punto di confine asfaltato del mondo e anche il punto più alto della
Karakorum Highway. Il Buddismo è entrato nel Xinjiang attraverso questa via.
[photo: Tina Ponzellini]
Khunjerab pass
Militari al Khunjerab pass. [...]
[photo: Tina Ponzellini]
Khunjerab pass
Pilastro che segna il confine fra
Cina e
Pakistan. Nonostante l'altitudine il
Khunjerab pass è considerato una via di comunicazione agevole in quanto la presenza di venti, pur a basse temperature, lo mantiene spesso sgombro dalla neve ed inoltre ha versanti non eccessivamente pendenti.
[photo: Tina Ponzellini]
Tashkurgan
Punto d'incrocio di due vie della seta e dove iniziano i difficili passi del Karakorum. In lingua Uiguri Tashkurgan significa
fortezza di pietra o
torre di pietra. Punto di sosta nella via della seta e porta d'ingresso per la Cina.
[photo: Otebig]
Yurta sull'altopiano del Pamir
La
yurta è una tenda bassa e larga, curva, 30 metri quadrati che le popolazioni nomadi locali smontano e rimontano con grande facilità.
[photo: Tina Ponzellini]
Muztagh Ata
Muztagh Ata, o
Muztagata è la seconda più alta montagna del lato nord dell'
altopiano del Tibet. E' considerato un 7.000 'facile' (7.546 m.) per la moderata pendenza della sua parete occidentale e per il clima relativamente asciutto dello
Xinjiang.
[photo: Tina Ponzellini]
Trasporti sulla KKH
La
Karakorum Highway è continuamente attraversata da molti camion che trasportano merci fra Cina e Pakistan.
[photo: Tina Ponzellini]
Lago Karakul
Il lago si trova lungo la
Karakorum Highway a 3600 m ed è il secondo lago più alto del mondo; nelle sue acque si riflettono le vette del
Mutzagata (7.546 m) e la catena del
Kongur. E' un lago salato di origine tettonica e ha una superficie di 380 Km2 con una profondità massima di 242 m.
[photo: Tina Ponzellini]
Lago Karakul: mezzi a confronto
Il lago è meta di molti viaggiatori attratti dalla bellezza del paesaggio e dalle acque trasparenti che vanno dal verde scuro all'azzurro. Lungo le rive ci sono due insediamenti
Kirghizi, alcune yurte e un villaggio con case di pietra.
[photo: Tina Ponzellini]
Kashgar - statua di Mao
Kashgar e una città-oasi nello
Xinjiang. Punto d'incrocio di molte strade che attraversano il deserto del
Taklamakan. Nelle vicinanze passava una delle maggiori
vie della seta, ed è il terminale della
Karakorun Highway (KKH) che termina ad
Islamabad in
Pakistan passando attraverso il mitico
Khunjerab Pass.
Arco di Shipton
Tushuk Tash - Forse il più alto arco naturale del mondo, situato a tre ore di macchina da
Kashgar. Visitato nel 1947 dallo scalatore inglese
Shipton che gli ha dato il nome.
[photo: Tina Ponzellini]
Rosa laevigata
La
rosa laevigata è una specie spontanea endemica dell'area himalayana; rosa botanica bianca a cinque petali; lunghi rami flessuosi che possono raggiungere i 10 metri.
[photo: Tina Ponzellini]
Bacino del Tarim
Il più grande bacino fluviale endoreico del mondo. Circondato da catene di montagne:
Tian Shan a nord,
Pamir a ovest e il
Kunlun a sud. Gran parte del bacino è occupata dal deserto del
Takla Makan. L'area è abitata dagli
Uiguri e da altre popolazioni d'Asia centrale, ma conosce una recente immigrazione di Cinesi provenienti da altre regioni.
Kizil: grotte buddiste
Affresco del 6° secolo. Donatori Tochariani dagli occhi e dai capelli chiari, vestiti in stile Sassanide.
Urumqi
Durante la Dinastia Qing (1763) la città si chiamava Luntai o Dihua che significa l'illuminata. Nel 1954 la città fu rinominata Ürümqi, ossia il bellissimo pascolo.
[photo: Michael D. Manning]
Moschea in Turfan
Turfan è un'oasi nello
Xinjiang a nord del deserto del Takramakan. Ricca di acqua grazie ad sistema chiamato
karez (tipo il qanat), uno dei più grandi progetti idrici dell'antica Cina.
[photo: Tina Ponzellini]
Turfan
Raccolta dell'uva.
[photo: Tina Ponzellini]
Bezeklik
Ampio complesso di 77 grotte buddiste del V-IX secolo scavate nella roccia. Qui
Le Coq (1911-12) s'è portato via una carovana carica di interessanti murali, portati a Berlino e poi in parte distrutti nella seconda guerra.
Vedi anche le
Cento grotte buddiste.
[photo: Tina Ponzellini]
Gaochang
Palazzo del Khan.
Gaochang è un'antica oasi, costruita ne 1° secolo aC sul bordo nord del
Taklamakan. Capitale degli Uiguri, centro commerciale molto animato e un punto di riferimento per i mercanti che percorrevano la
via della seta.
[photo: Tina Ponzellini]
Gaochang
Fanciulle sulle mura dell'antica capitale degli Uiguri.
[photo: Tina Ponzellini]
Dunhuang
Si trova in mezzo fra le vie della seta nord e sud. Punto di scambio fra la Cina e il mondo esterno durante le dinastie Han e Tang. E' stata una città militarmente importante, oggi celebre per le grotte di Mogao. Dalla città si vedono anche le celebri dune di Mingsha.
Mingsha
Intorno al tempio c'è un lago a forma di mezzaluna formato da una sorgente d'acqua dolce e pura da sembrare uno smeraldo incastonato nelle dune. Una meraviglia geologica dato che il lago esiste da centinaia di anni e non è mai stato coperto dalle dune circostanti.
[photo: Tina Ponzellini]
Grotte di Mogao
Le grotte dei mille budda. 492 templi su 25 km che contengono fra i migliori esempi di arte buddista accumulata per mille anni. [...]
Grotte di Mogao
A sud est di Dunhuang, un'oasi strategicamente posizionata in un incrocio religioso e culturale della via della seta. [...]
Forte di Jayuguan
Il forte di
Liayuguan è il caposaldo più occidentale di tutta la
Grande Muraglia e fu costruito durante la dinastia
Ming. Data la sua imponenza è definito come
'il primo ed il più grande passo sotto il cielo'.
[photo: Tina Ponzellini]
Grande Muraglia a Jayuguan
Estremità occidentale della
Grande Muraglia, costruita durante la dinastia
Ming.
[photo: Tina Ponzellini]
Forte di Jayuguan
Particolare del tetto e vista sulla muraglia.
[photo: Tina Ponzellini]
Badain Jaran: deserto
Questo deserto ospita le dune fisse più alte del mondo, alcune raggiungono i 500 m. e sono formate dal vento e dall'acqua sotterranea che proviene dallo scioglimento delle nevi di montagne che stanno a centinaia di km e filtrata dalle fessure delle rocce.
[photo: Tina Ponzellini]
Badain Jaran: deserto
Nel deserto si trovano più di cento laghi di acqua sorgente disseminati fra le dune, alcuni sono d'acqua dolce e altri sono salati. Questi laghetti danno il nome al deserto che in lingua mongola significa
laghi misteriosi.
[photo: Tina Ponzellini]
Grotte del monte Longmen presso Luoyang
La maggiore collezione di sculture buddiste nell'asia centrale. Le prime risalgono al 483 durante la dinastia
Wei la cui capitale era
Luoyang, le ultime risalgono alla dinastia
Tang (618 - 907) la cui capitale era
Chang'an. La dinastia Wei spostò la sua capitale da
Datong (grotte di
Yungang) a Luoyang.
[photo: Alex Kwok]
Miran
Antica città-oasi sulla via della seta a sud del
Taklamakan dove il deserto del
Lop Nur incontra le montagne del
Altun Shan. 2000 anni fa era bagnata da un fiume che veniva usato con un sofisticato sistema di irrigazione. Oggi è una polverosa rovina quasi disabitata.
Lopnur
Un lago ormai asciutto in cui sfociava il fiume
Tarim He. Il fondo è stato esplorato da
Sven Hedin in una spedizione del 1927-35 e poi da
Folke Bergman nel 1935. Infine è stato usato come poligono per i test nucleari della Cina. [...]
Minfeng (o Nuova Niya)
Niya è un sito archeologico che è stato un centro commerciale, un'oasi su un ramo meridionale della via della seta per gli scambi fra la Cina e Asia centrale. Per essere stata sepolta e conservata dal deserto è considerata la
Pompei d'Oriente. [...]
[photo: Tangsiuje]
Yarkand
Fertile oasi bagnata dal fiume Yarkand e situata sulla strada meridionale del Taklamakan.
Marco Polo la descrive come un'oasi lunga cinque giorni di viaggio, abitata da maomettani e da qualche nestoriano e sotto il controllo del nipote del Gran Kan.
[photo: Robert B. Shaw]
Le grotte di Yungang
Antico sistema di caverne nei pressi di
Datong. Ottimo esempio di architettura scavata nella roccia come a Mogao e a Longmen. Le grotte vennero scavate principalmente durante la dinastia
Wei, fra il 460 e il 525, e costituiscono un notevole insieme di templi dedicati al buddismo. In [...]
Leh
Capitale del regno himalayano di
Ladakh, situata a 3.650 metri d'altezza. Punto d'arrivo dell'autostrada che parte da
Srinagar lunga 434 km e di quella che porta a
Manali lunga 473 km.
Leh è stato un importante punto di riferimento per le rotte commerciali lungo la valle dell'Indo fra il Tiber e il Kashmir, fra l'India e la Cina.
Wakhan - valle
valle di transito della via della seta percorsa da
Marco Polo. Storicamente durante l'inverno le carovane attraversavano il fiume gelato Wakhan, un passaggio pericoloso ma più conveniente dei passi di montagna.
[photo: Tom Hartley]
Bactra
Era la capitale della
Bactria o
Takharistan. Qui
Alessandro fece prigioniera e poi sposò
Rossana nel 327 a.C. Luogo di nascita di
Zoroastro. Saccheggiata da
Gengis Kan nel 1220 e poi da
Tamerlano nel 14° secolo, ma nonostante tutto questo
Marco [...]
[photo: Commons Wikimedia User : Bluuurg]