Camogli
Un scorcio del porto di Camogli. Partendo di qui, in un'ideale passeggiata di 12,7 kilometri, si arriva alla Piazzetta di Portofino passando da San Fruttuoso. Non è la via più breve e neanche la più facile, ma è senz'altro quella più bella dal punto di vista paesaggistico. Dal porticciolo partono anche i battelli per San Fruttuoso, che fanno una fermata intermedia a Punta Chiappa.
Camogli
La sagra del pesce si svolge a Camogli, tutti gli anni, la seconda domenica di maggio, nella piazza del porto dove in due enormi pentoloni viene messo a friggere il pesce per la festa di San Fortunato. Le due grandi padellone restano tutto l'anno accostate al muro in via Garibaldi, in prossimità dello stretto carrugio, in attesa che arrivi il loro grande momento.
Camogli
Il lungomare Giuseppe Garibaldi. Sullo sfondo, la basilica di Santa Maria Assunta che un tempo si trovava separata dalla costa da scogli e rocce; la si raggiungeva attraverso un ponte di legno.
[photo: Andrea Puggioni]
Ruta di Camogli
In località Ruta, poco prima della breve galleria superata la quale inizia la discesa verso Santa Margherita (di qui sono 5 kilometri), partono sia il viale privato che sale all' Hotel Portofino Vetta. sia la strada che porta a San Rocco, una delle locallità più adatte da cui muovere per le escursioni sul Promontorio.
San Rocco (Camogli)
Il sentiero, facile e ben tracciato, che dal belvedere di San Rocco (219 mt) scende al mare sino a Punta Chiappa, richiede circa 40 minuti di percorrenza e non presenta particolari difficoltà. A poche decine di metri dalla chiesa, la passeggiata arriva ad una deviazione sulla destra che scende in maniera decisa verso il mare e la punta rocciosa.
Il belvedere di San Rocco
Dal sagrato antistante la chiesa partono diversi sentieri. Se ci si infila nella stradina stretta tra le case, proprio di fronte al piccolo piazzale, si scende a Camogli in meno di un'ora (2 kilometri). E' un percorso abbastanza semplice ma spesso chiuso dai muri a secco e dalla vegetazione. Oltre che al sentiero per Camogli, da San Rocco partono anche, nella direzione opposta, due vie per San Fruttuoso. Il primo tracciato, molto impegnativo e spettacolare, richiede due ore [...]
Deviazione per Punta Chiappa
Lasciatisi alle spalle il belvedere di San Rocco, la deviazione per Punta Chiappa - a scendere verso il mare - porta alla chiesetta di San Nicolò in circa mezz'ora; di li a Porto Pidocchio (battelli per San Fruttuoso e Camogli) e a Punta Chiappa occorrono altri 15-20 minuti circa.
Mortola
La contrada della Mortola si raggiunge con una breve passeggiata di dieci minuti a partire dal belvedere di San Rocco.
Mortola
Mortola, località vicinissima a San Rocco (dal belvedere bastano 10 minuti), introduce ai tratti più impegnativi dei diversi sentieri che portano alle Batterie ( 45 minuti), al Semaforo Nuovo (1 ora e 15 minuti) e a San Fruttuoso. La via per San Fruttuoso richiede una più che discreta preparazione fisica per un tracciato piuttosto impegnativo che si percorre mediamente in 2 ore e mezza.
Fornelli
Dal bivio in località Fornelli, si può seguire il sentiero contrassegnato con il doppio triangolo sino a salire al Semaforo Nuovo, in circa un'ora, oppure di proseguire per le Batterie (sentiero con il doppio pallino rosso), che di qui distano circa mezz'ora.
La chiesetta di San Nicolò
La tranquillità del luogo che la circonda e la semplicità deii minimi spazi interni invitano al raccoglimento.
La Passerina di Porto Pidocchio
La
Passerina è il nomignolo con cui i pescatori di Porto Pidocchio usavano chiamare il breve tratto che va dall' imbarcadero alla trattoria Dò Spadin. Le reti al sole si vedono ancora oggi, ma un tempo lungo questo passaggio vi erano due
bighe che servivano per caricare le lampare (le barche per la pesca notturna, che con le loro potenti lampade illuminavano la superficie dell'acqua attirando pesce in qiuantità).
Hotel Stella Maris
Il terrazzo panoramico dello Stella Maris rivolto verso il blu del mare di Camogli
Batterie
Lungo il sentiero che va da Camogli a San Fruttuoso, passato il piccolo borgo di Mortola, in località Fornelli, si trovano - sospesi a mezza costa - alcuni bunker risalenti alla seconda guerra mondiale con le piazzuole circolari dalle quali sparavano i cannoni. SIamo a 246 metri di altezza, a due kilometri da San Rocco e a 4 kilometri da Camogli.
Batterie
Il sentiero che di qui porta a San Fruttuoso - definito dall' Ente Parco, molto impegnativo - è contrassegnato da due pallini rossi e richiede circa 2 ore. Di qui a Portofino occorrono 3 ore e mezzo. Il percorso attraversa l'area di maggior interesse paesaggistico del Parco di Portofino inserito nell'elenco dei SIC (Siti di Interesse Comunitario) della Rete Natura 2000. La particolare formazione costituita da Conglomerato di Portofino, ha dato origine a versanti ripidi con [...]
Batterie
Il passaggio più alto del tratto che da San Rocco - via Fornelli - porta alle Batterie; un tragitto relativamente breve, facile e molto piacevole. E' dalle Batterie a San Fruttuoso che occorre fare attenzione a taluni aspetti che vengono anche messi in rilievo dalla segnaletica dell' Ente Parco: occorrono una buona condizione fisica e scarpe adatte al trekking. Al Passo del Bacio, in taluni brevissimi passaggi, occorre aggrapparsi a cavi d'acciaio (più che altro per [...]
L'Abbazia di San Fruttuoso
Sospesa tra storia e leggenda la costruzione dell'eremo sarebbe attribuiibile a cinque monaci spagnoli, provenienti da Terragona, che approdarono in questa insenatura (località Capodimonte) per portarvi le reliquie del Vescovo Fruttuoso.
La Baia di San Fruttuoso
L'Abbazia e le acque azzurre della piccola insenatura di San Fruttuoso di Camogli [...]
[photo: Arianna Pozzuolo]
L'Abbazia di San Fruttuoso
Rispetto alla costruzione originale, il chiostro fu rialzato di un piano nel XVI secolo, epoca in cui furono anche aggiunte le arcate fronte mare e il portico della chiesa. La spiaggia si formò nel 1915 in seguito ad un movimento franoso che con un'alluvione portò a valle i detriti del torrente in piena.
La statua del Cristo degli Abissi
La statua di bronzo - alta 2,5 metri e dal 1954 collocata sul fondale della baia di San Fruttuoso, a 17 metri di profondità - fu un'idea di Duilio Marcante che pensò di commemorare la morte dell'amico Dario Gonzatti avvenuta mentre quest'ultimo era in immersione in quelle acque.
La torre Doria (Johannes Andreas Auria)
La torre, disposta su tre pani, fu costruita nella seconda metà del cinquecento dagli eredi dell' Ammiraglio Andrea Doria per proteggere il luogo dalle incursioni dei pirati. La torre Doria è oggi proprietà del Fondo per l' Ambiente Italiano (FAI) ed è aperta al pubblico (per info e orari: tel./fax 0185 772703)
Il sentiero San Fruttuoso - Portofino
Il sentiero che collega San Fruttuoso e Portofino si può percorrere in un'ora e 45 minuti circa. E' segnato da due cerchi rossi e si svolge interamente sui suggestivi versanti marittimi del promontorio. [...]
[photo: Andrea Puggioni]
Hotel Splendido Portofino
Nel cuore di una delle più affascinanti aree di macchia mediterranea, a strapiombo sul mare, l'Hotel Splendido coniuga perfettamente la bellezza di Portofino al comfort di un albergo unico nel suo genere.
Hotel Splendido Portofino
Nei giardini dell?albergo, che dalla collina scendono verso il mare, fioriscono piante rare circondate da alberi di ulivi, mentre splendide Bugainvilleae ombreggiano i sentieri e le panchine nascoste in angoli romantici che offrono vedute indimenticabili.
Hotel Splendido Portofino
La piscina, con acqua di mare riscaldata, è immersa nel lussureggiante giardino: un angolo di paradiso per ore di puro relax con un panorama mozzafiato sul Golfo del Tigullio e la Baia di Portofino.
Hotel San Giorgio
L'hotel San Giorgio è un tipico caseggiato ligure a cinque piani, armoniosamente integrato con la Portofino che gli sta intorno. La vista non è eccezionale ma la famosa piazzetta è a pochi passi.
L'albero in piazzetta
Durante le festività natalizie, le case che si affacciano sulla piazzetta vengono addobbate con file di luci colorate; al centro viene allestito un grande albero di Natale, gioia di grandi e piccini.
Portofino, la Calata Marconi
Dal sagrato della chiesa di San Giorgio si può godere di una suggestiva veduta di Portofino e dei suoi yacht attraccati al porticciolo turistico
Portofino
Un'ampia veduta dell'insenatura di Portofino quale è visibile dai merli del Castello Brown
La chiesa di San Giorgio
Uno scampolo del campanile della Chiesa di San Giorgio, intravisto durante la salita che dal molo Umberto I porta al sagrato della chiesa.
Castello Brown (Portofino)
Circondato da un giardino mediterraneo, il Castello Brown deve il suo nome al console inglese Sir Montague Yeats Brown che lo acquistò nel 1870 epoca in cui la fortezza, da baluardo militarizzato quale era, diventò di fatto una residenza. Proprietà del COmune di Portofino dal 1961, oggi è sede degli Uffici del Parco Marino.
Castello Brown (Portofino)
Il Castello Brown, in alto, ancora illuminato dal sole, visto dal molo Umberto I (Portofino). Le prime notizie certe dell'odierna struttura - un tempo denominata Castello di San Giorgio - risalgono al 1425, epoca in cui la Repubblica di Genova lo fortificò e ne fece un possedimento militare.
[photo: Andrea Puggioni]
L' Abbazia di San Girolamo (Cervara)
Fondato nel 1361 come complesso monastico benedettino, l' Abbazia della Cervara - situata tra Santa Margherita e Portofino - nel 1912 è stato dichiarata Monumento Nazionale.
[photo: Claudio Camanini]
L' Abbazia della Cervara
Ritornata al suo antico splendore, l'Abbazia di San Girolamo (detta anche della Cervara) è oggi è teatro di manifestazioni, eventi culturali e mondani: è qui che ha scelto di sposarsi - il 14 giugno 2008 - l'attaccante del Manchester Wayne Rooney
[photo: Claudio Camanini]
Santa Margherita, Villa Durazzo
Edificata nel 1678, Villa Durazzo ha avuto molte vite ed è stata protagonista di numerose trasformazioni. Nel 1821 la famiglia Durazzo la cedette ai principi Centurioni e durante il XIX secolo il grande giardino esterno fu ingentilito da fontane, statue e arredo marmoreo. Agli iniizi del '900, per qualche anno, la dimora fu trasformata in un hotel di lusso per poi passar di mano e diventare proprietà di Alfredo Chierichetti, che aggiunse piante esotiche e fioriere. Nel 1973 [...]
Antenne Rai
Da un varco accanto alle altissime antenne della Rai - opportunamente predisposto dall' Hotel Kulm Portofino Vetta per le escursioni dei propri ospiti - partono i Sentieri del Parco di Portofino che si diramano in tutte le direzioni: San Rocco ( e quindi Camogli), San Fruttuoso, Portofino, Paraggi e Santa Margherita Ligure.
Rex Harrison e Rita Hayworth a Portofino
Rita Hayworth e Rex Harrison nella loro villa a Portofino. Questo è uno degli scatti del fotoreporter Francesco Leoni (Genova, 27 settembre 1925 ? Genova, 3 ottobre 2000) selezionato per la mostra fotografica
Portrait of a Star; gli indimenticabili della Dolce Vita a Portofino allestita nei locali del Castello Brown (Portofino), nell'estate del 2008.
[photo: Francesco Leoni]
Joan Collins a Portofino
Estate del '62. Joan Collins in spiaggia a Santa Margherita Ligure. Questo è uno degli scatti del fotoreporter Francesco Leoni (Genova, 27 settembre 1925 ? Genova, 3 ottobre 2000) selezionato per la mostra fotografica
Portrait of a Star; gli indimenticabili della Dolce Vita a Portofino [...]
[photo: Francesco Leoni]
Humphrey Bogart e Lauren Bacall a Portofino
In questa immagine del 1954, Humphrey Bogart e Lauren Bacall passeggiano a Portofino. Questo è uno degli scatti del fotoreporter Francesco Leoni (Genova, 27 settembre 1925 ? Genova, 3 ottobre 2000) selezionato per la mostra fotografica
Portrait of a Star; gli indimenticabili della Dolce Vita a Portofino allestita nei locali del Castello Brown (Portofino), nell'estate del 2008.
[photo: Francesco Leoni]
Ranieri di Monaco a Portofino
Ranieri di Monaco, 10 maggio 1963; il Principe con la moglie Grace e i figli Alberto e Carolina a bordo del loro yacht a Portofino. Questo è uno degli scatti del fotoreporter Francesco Leoni (Genova, 27 settembre 1925 ? Genova, 3 ottobre 2000) selezionato per la mostra fotografica
Portrait of a Star; gli indimenticabili della Dolce Vita a Portofino allestita nei locali del Castello Brown (Portofino), nell'estate del 2008.
[photo: Francesco Leoni]
Orson Welles a Portofino
Orson Welles, 17 dicembre 1957, con l'adorata cagnolina. Questo è uno degli scatti del fotoreporter Francesco Leoni (Genova, 27 settembre 1925 ? Genova, 3 ottobre 2000) selezionato per la mostra fotografica
Portrait of a Star; gli indimenticabili della Dolce Vita a Portofino allestita nei [...]
[photo: Francesco Leoni]
Kim Novak a Portofino
Kim Novak, 9 giugno 1959, in un ristorante di Portofino. Questo è uno degli scatti del fotoreporter Francesco Leoni (Genova, 27 settembre 1925 ? Genova, 3 ottobre 2000) selezionato per la mostra fotografica
Portrait of a Star; gli indimenticabili della Dolce Vita a Portofino allestita nei [...]