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Dodici volte Parigi
 
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1. La Senna
Ponti, Senna, Quais, Porti. (Evidenzia/nascondi l'area)
Attraversare Parigi seguendo la Senna è un modo per godersi le centinaia di viste dal fiume, i suoi ponti e le isole. Di giorno o di notte, sulla riva destra o sulla sinistra potrete apprezzare il brusio delle attività lungo le banchine. Il percorso si può fare in battello ma anche in bicicletta, camminando allegramente o passeggiando pigramente, cenando e ballando a bordo di una chiatta. La Senna può essere anche un punto di sosta dopo una visita ad una mostra, dopo un po' di shopping o anche per prendere il sole d'estate in costume da bagno. Gli argini della Senna sono stati classificati Patrimonio Mondiale dall'Unesco e non mancano mai di stupire con qualche novità: attraverso l'arco di un ponte potete essere catturati dalla vista del Grand Palais o del Petit Palais, dalla gente che pesca, dalla anatre che si muovono liberamente nell'acqua, dal Louvre o da Notre Dame che si presentano improvvisamente, dalla sagoma di una gru in un cantiere navale semi nascosto dai salici piangenti. Parigi deve il suo motto alla Senna: fluctuat nec mergitur naviga e non affonda; lo stemma della città mostra una nave che naviga fra i flutti. La Senna racconta la storia di Parigi, dal suo luogo di nascita, l'Île de la Cité, al Quai de Bercy a monte, e alla trionfante Tour Eiffel a valle.

2. La Parigi fuori dal tempo
Île de la Cité (4°) - Quartiere latino (5°) - Île Saint Louis (4°) - Jardin des Plantes (5°). (Evidenzia/nascondi l'area)
Chi l'ha detto che le antiche pietre non possono essere eccitanti? Il Quartiere Latino, l'Île de la Cité e l'Île Saint Louis, che costituiscono il cuore storico di Parigi, sono luoghi carichi di emozione e di magiche luci e ombre. Imbarcatevi in una caccia al tesoro e scoprite l'imponente facciata scolpita di Notre Dame o le sublimi vetrate della Sainte Chapelle. Avventuratevi nel labirinto di vicoli sulla riva sinistra del fiume, una volta vivace luogo di ciarlatani, ambulanti, falconieri, studenti ribelli e spietati tagliagole. Oppure, come Baudelaire e Camille Claudel optate per una tranquilla passeggiata fra le residenze private dell'Île Saint Louis. Passeggiando incontrerete con la fantasia dei vescovi, uccelli rari e tulipani in un piccolo mercato dei fiori, una regina, numerosi prigionieri, dei Girondisti al loro ultimo banchetto alla Conciergerie, le belle signore d'altri tempi che ingioiellate sono dirette all'Hôtel de Cluny, dei gallo-romani alle terme e il santo patrono di Parigi. Buon viaggio nella fantasia!


3. La Parigi trendy
Marais (4°) - Montorgueil (2°) - Hôtel de Ville (4°) - Les Halles (1°). (Evidenzia/nascondi l'area)
Concedetevi un dolce passeggiata tra la place du Châtelet e place des Vosges per godervi un po' di shopping, o per scoprire l'eredità storica di Parigi .... in realtà tutto è possibile se sapete vedere le diverse cose: la torre medievale di Jean sans Peur, (Giovanni di Borgogna) sguscia fuori tra gli edifici dell'urbanista Haussmann (1809-1891); mentre l'architettura gotica fiammeggiante della torre Saint Jacques si trova a pochi passi dalla fontana di Châtelet, costruita in onore di Napoleone I; la piazza davanti al municipio neo-rinascimentale di Parigi è anche una improvvisata sede di beach-volley; la chiesa di Saint Eustache, dove Molière è stato battezzato, è accanto alla passerelle metalliche dei giardini di Les Halles; a pochi passi dai bassorilievi rinascimentali della Fontana degli Innocenti c'è il Centro Pompidou, simbolo dell'architettura del XX secolo e sede di collezioni d'arte moderna e contemporanea; Il quartiere Marais combina un turbinio di design creativo con le delizie del Quartiere Ebraico, intorno a rue des Rosiers, e un molto ben conservato centro storico; fra le strade trafficate si fanno spazio piccole piazze, giardini e musei tra cui il Carnavalet, il Picasso e gli Archivi Nazionali ospitati in palazzi che gareggiano per il loro splendore.


4. La Parigi affascinante
Palais Royal (1°) - Madeleine (8°) - Opéra (9°) - Grands Boulevards (9°). (Evidenzia/nascondi l'area)
Andate a vedere la Parigi in tutto il suo splendore d'oro, di marmo e di cristallo. Ammirate la cupola del Teatro d'Opera, la rue Royale e rue de la Paix: sarti inglese, sale da tè, prestigiosi alberghi, bellboys, i diamanti di place Vendôme, e i giardini del Palais Royal. Non è solo il vicino teatro della Comédie Française che inscena spettacoli - ma anche i negozi in questo distretto sono abbastanza uno show. Si dice che dietro gli eleganti portici dei palazzi si svolgessero attività osé e che diversi uomini si siano rovinati per le ballerine del teatro d'opera. E naturalmente in questa zona ci sono i grandi boulevards, i grandi viali con i frizzanti music halls, i caffè-teatro, e numerosi spettacoli scanzonati. E poi i grandi magazzini, che illuminano il boulevard Haussmann: il centro chic con una spolverata di polvere di stelle. Tutto sembra molto più raffinato sotto le cupole con le vetrate colorate in stile art nouveau! Questo è ciò che fu la Belle Époque, ed è viva e vegeta in questo angolo di Parigi.


5. Il village-Parigi
Montmartre (18°) Pigalle (9t°) - Saint Georges (9°) - Trinité (9°) - Batignolles (17°). (Evidenzia/nascondi l'area)
Una bella giornata può cominciare con una scarpinata su per il pittoresco 'Butte' (piccolo colle), coronato dal Sacré Coeur, il secondo sito più visitato di Parigi. Una piacevole passeggiata ti permetterà poi di godere i piaceri del meraviglioso 'village' parigino. E andando di 'village' in 'village' puoi arrivare alla zona popolare di Batignolles, una gemma nascosta, e vagare tra il quartiere dei teatri di Saint Georges e la piccola place Gustave Toudouze. La giornata può iniziare al bancone di un bar con un caffè e una croccante baguette imburrata. Si può bighellonare fra negozi comperando dolci cose fra rue Lepic, rue des Martyrs, rue Caulaincourt ... e tessuti in rue d'Orsel, poi c'è il mercato di Saint Pierre, e perché no, chitarre in rue de Douai e rue Victor Massé. Il pranzo si può consumare nei bistrot che offrono semplici piatti caldi o croccanti insalate. Il villaggio è un po' vittima della moda e cominciano a spuntare boutique e gallerie fra le salumerie e le latterie. La sera puoi vestirti elegantemente, o casual, andare a ballare, seguire una festa o andare al cinema.


6. La Parigi degli artisti
Musée d'Orsay (7°) - Saint-Germain-des-Prés (6°) - Luxembourg (6°) - Montparnasse (14°) (Evidenzia/nascondi l'area)
Benvenuto sulla riva sinistra della Senna, la Babilonia delle cose belle, dove leggere una rivista di moda o d'arte è un'arte in sè. Questo elegante mondo è pieno di moda chic e stilisti choc, gallerie d'arte, d'antiquariato, caffè letterari, case editrici con tutta una serie di premi. Non sorprende vedere che la muse hanno dato a questo luogo l'Académie Française, il Théâtre de l'Odéon, le Beaux-Arts, il Museo d'Orsay, per non parlare di Montparnasse, che, durante i ruggenti anni venti, era una Mecca per gli artisti provenienti da tutto il mondo, prima di indirizzarli a Saint Germain. Un mucchio di cose da vedere! Ovunque l'arte sprizza fuori dalle soglie dei musei-workshop e delle boutique. C'è il Centaure di César al Carrefour de la Croix-Rouge, balconi in ferro battuto del XVII secolo in rue de Buci e rue Saint André des Arts, la Fontaine des Quatre Parties du monde, in avenue de l'Observatoire. E se lo scenario urbano ti fa girare la testa, puoi riprenderti nel verde dei giardini del Lussemburgo, o nei parchi di Montsouris, Georges Brassens e al Jardin Atlantique.


7. La Parigi monumentale
Torre Eiffel (7°) - Champ-de-Mars (15°) - Invalides (7°) - Trocadéro (16°) (evidenzia/nascondi l'area)
In una notte chiara, il suo fascio spazia attraverso il cielo in un raggio di 80 chilometri che copre. Lo spettacolo è impressionante e ci si sente piccoli in questo grandioso spazio con i suoi massicci edifici e le vaste aree verdi! Proprio di fronte, per esempio, ci sono le gemme dell'Exposition Universelle del 1937: settantun artisti hanno decorato il Palais de Chaillot e un quartetto di architetti ha progettato il Palais de Tokyo e il suo colonnato bianco. In mostra, in quest'ultimo c'è il celebre affresco La Fée Électricité di Dufy e la monumentale La Danse di Matisse. Per La Porte de l'Enfer, vai a vedere il Museo Rodin.
E che spettacolari prospettive: una va dall'Esplanade des Invalides fino a oltre il Pont Alexandre III; l'altra tra le statue equestri dei due marescialli, Foch in place du Trocadéro e Joffre dall'altra parte in fondo al Champ de Mars di fronte alla École Militaire. Sapevi che questa scuola ha formato un giovane corso, 'un ottimo marinaio', e che altri non era che Napoleone Bonaparte? Oggi, i suoi imperiali resti si trovano sotto la cupola d'oro degli Invalides.


8. La Parigi elegante
Auteuil (16°) - Bois de Boulogne (16°) - Porte Maillot (16°) - Passy, La Muette (16°) (evidenzia/nascondi l'area)
Questo elegante quartiere è cresciuto da due piccoli borghi: Passy e Auteuil. Belle case ai lati di tranquilli viali, concerti regolarmente organizzati dall' Orchestra Filarmonica di Radio France, cavalli al trotto sulle sabbiose piste, quartierini immersi nel verde, e uccellini che cinguettano sopra i campi da tennis. In passato la gente veniva qui a godersi le sorgenti termali ed i piaceri della campagna lontano da Parigi. Boileau, La Fontaine, Molière, Racine e Ninon de Lenclos sono stati visitatori regolari del Auberge du Mouton Blanc, rue d'Auteuil. In precedenza sfilavano carrozze e bei vestiti, ora la gente viene al 'bois' la domenica a godersi l'aria aperta, una corsetta, una remata sul lago. Diverse eleganti dimore sono state costruite qui insieme ad alcune villette piuttosto stravaganti.
Oggi il quartiere merita una visita per le sorprendenti architetture. Si viene per cercare Guimard e lo Studio Building de Sauvage in Agar Street; l'edificio in pietra arenaria dei fratelli Perret, Franklin Street; visitare Le Corbusier in Square du Docteur Blanche, e per scoprire i cubi della luminosa Mallet-Stevens Cité costruita nel 1920 ... semplice, tranquilla ed elegante.


9. La Parigi mitica
Concorde (8°) - Champs-Élysées (8°) - Tuileries (1°) - Louvre (1°) (evidenzia/nascondi l'area)
Non c'è modo di sfuggire al fascino di questo leggendario distretto, a partire ovviamente dal sorriso della Mona Lisa e i geroglifici in Place de la Concorde. Poi al Louvre dove ci sono Le Nozze di Cana, la Vittoria Alata di Samotracia, scoperta sulle rive del Mar Egeo e il Lacemaker di Vermeer. C'è il Cour Carrée, la Grande Galerie, e il colonnato da 175 metri -- un breve tour storico che prosegue fino ai cancelli del Palazzo dell'Eliseo.
Ci sono anche le colonne del Le Grand Palais e del Petit Palais, la Senna dalla recinzione dei giardini delle Tuileries, i palazzi in avenue Gabriel, designer di moda in avenue Montaigne, qualche Picasso all'Orangerie. Visitatori ammaliati della camera da letto vellutata di Jeanne Lanvin al museo di Arti Decorative e al palazzo della cortigiana Païva a pochi passi dal Rond Point des Champs-Élysées. In fondo alla strada, il futuristico Drugstore a forma di nave è anche lui abbastanza impressionante. Le sfilate per il 1918 e per la Liberazione, le bici del Tour de France, i carri armati del 14 luglio, le celebrazioni per la Coppa del Mondo di calcio del 1998, tutto ha contribuito a farne un mito!


10. La Parigi sconosciuta Viaduc des Arts (12°) - Place d'Italie (13°) - Bercy (12°) - Tolbiac (13°) - Bois de Vincennes (12°)(evidenzia/nascondi l'area)
Il sud-est di Parigi è in piena rinascita. La linea ferroviaria in disuso è stata trasformata in passeggiata con panchine e piste di pattinaggio. Il futuristico portico del ministero delle Finanze passa sopra il viale e si riflette nell'acqua. Creazioni artistiche sono state collocate al Frigos, l'ex stazione frigorifera di Parigi-Ivry. Il tram è tornato in pista. L'Università Diderot è stata costruita sul luogo del vecchio mulino Grands Moulins e la Cité de la mode et du design si apre sul luogo dei vecchi depositi. Un centro commerciale ora fiorisce sulla grande pavimentazione di pietra dei vecchi mercati coperti. Non crederete ai vostri occhi! Siepi fiorite, casette di lavoratori fianco a fianco con i grattacieli, orti costruiti dove c'erano i depositi di rifiuti. E per andare da un lato della Senna all'altro ci sono lussureggianti gallerie ed eleganti ponti di acciaio.


11. La Parigi cosmopolita Canal Saint-Martin (10°) - La Villette (19°) - Buttes-Chaumont (19°) - Belleville (20°)(evidenzia/nascondi l'area)
Partendo a volo d'uccello dalla fine di rue des Envierges, sull'alta terrazza del parco Belleville, sopra la Maison de l'Air, volate sopra i ristoranti cinesi da quattro piani, i giardini della città e un grande lavagna su cui Ben ha scritto che non dovremmo avere fiducia nelle parole. Prossima fermata, il Canal Saint-Martin, dove una chiatta blu passa attraverso un blocco verde -- un lungo processo... Sul canale dell'Ourcq una barca a remi gareggia con un kayak, e un van ricoperto di graffiti le supera entrambe dalla banchina. Attraversa il Cent Quatre, rue d'Aubervilliers, per una nuova avventura culturale. Prossima fermata, una piantagione di 3.000 mq di bambù, circondata da prati -- sei nel Parc de Villette. Zig-zagate attraverso il Jardin des Voltiges poi il Jardin des Vents e des Dunes e, troverete i mulini a vento a pedali, banderuole meteo, aquiloni ... prima di raggiungere un enorme palla che riflette le nuvole - la Géode! Una odissea spaziale su schermo gigante!


12. La gente di Parigi République (10°) - Bastille (11°) - Oberkampf (11°) - Père-Lachaise (20°) (evidenzia/nascondi l'area)
Mescola insieme una fisarmonica, un valzer di cornamusa e l'oom-pah-pah del ballo dei pompieri con il Je t'aime de 14 juillet. Prendi un funambolo a mezz'aria da sotto la cupola del Cirque d'Hiver. Buttaci dentro un panino e dei liquori da un caffè pre-bellico in rue de la Main-d'Or, alcuni souvenir luccicanti da venditori del passato - e questo è il primo terzo. Poi, prendi un corteo di manifestanti che cantano in marcia dalla colonna della Bastiglia alla statua con capellino da rivoluzionario in République. Aggiungi diverse rivoluzioni, polveri e cannoni. Infine, l'ultimo terzo: spezie del Brasile, limone, zucchero di canna, Capo Verde, salsa e tapas, uno dopo l'altro. Una spruzzata di spot di showroom di moda, una zuppa di negozi, Wi-Fi, succo di frutta, e trucco. Condisci con un sofà di lusso, piste da ballo argentate, l'illuminazione soft di interni e un po' di rock, jungle, disco remix. Non agitare, il cocktail si attiva da sé!

Le 12 diverse Parigi sono descritte in maggior dettaglio su altri siti:
- 1 Parigi: la Senna
- 2 Notre Dame e la Parigi fuori dal tempo
- 3 Da place du Châtelet a place des Vosges e la Parigi Trendy
- 4 I diamanti di place Vendôme e la Parigi affascinante
- 5 Il Sacré Coeur e il Village-Parigi
- 6 Montparnasse e la Parigi degli artisti
- 7 L'Esplanade des Invalides e la Parigi monumentale
- 8 Passy, Auteuil e la Parigi elegante
- 9 Il sorriso della Mona Lisa e la Parigi mitica
- 10 Il sud-est di Parigi o la Parigi sconosciuta
- 11 Dal parco Belleville al Géode, la Parigi cosmopolita
- 12 A nord-est della Senna, la Parigi della gente


Vecchia Europa:
Andalusia e Pueblos Blancos Berlino, nuova vita nel Mitte Budapest, in due giorni La Roma dei papi, la Roma dei cesari Lisbona, quartieri e passeggiate Madrid in lungo e in largo Praga, in due giorni Saragozza Valencia, in due giorni Dodici volte Parigi Nizza e dintorni
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Fluctuat nec mergitur
'Naviga e non affonda', il motto della città di Parigi. Nello stemma la nave Scilicet che galleggia fra i flutti. Dal 1210 simbolo della potente corporazione dei mercanti barcaioli della Senna, dei Mercanti dell'acqua che avevano gestito la municipalità nel Medio Evo.

Torre Eiffel  [photo: Linda Uruchurtu]

Torre Eiffel  [photo: Roberto Costa Pinto]

Place Dauphine  [photo: Kevin Mc Bride]

La Sainte Chapelle  [photo: Marvin Tam]

La Sainte Chapelle  [photo: Marvin Tam]

Central Court - Palais de Justice  [photo: Kevin Mc Bride]

Conciergerie  [photo: Kevin Mc Bride]

Hotel de Ville  [photo: Simon Hooks]

Notre Dame
La Senna scorre accanto a Notre Dame  [photo: Roberto Costa Pinto]

Notre Dame  [photo: Meaghan Massoth]

Pont Saint Louis
Una lungo storia iniziata nel 1630, vede il ponte attuale come il settimo della serie per collegare l'ile de la Cité e l'ile Saint-Louis. Il primo è stato il Saint-Landry (1630-1634); il 'Pont Rouge', per il suo colore, l'ha rimpiazzato nel 1717; distrutto dalle inondazioni nel 1795 e sostituito nel 1804 da un ponte in rovere, a sua volta demolito nel 1811 a causa di cedimenti strutturali. Nel 1842 è stato installato un ponte sospeso, sostituito venti anni dopo da uno in [...]  [photo: Wikipedia]

Île Saint Louis
Siamo al centro di Parigi nella più piccola delle isole naturali sulla Senna. In origine era unita all'Ile de la Cité, ma nel XIV secolo Carlo V aprì un canale artificiale (rue Poulletier) per separara la parte disabitata dell'isola e rinforzare le mura del palazzo reale, nacquero così l'Ile Notre-Dame (oggi Ile de la Cité) e l'Ile aux Vaches. Nel XVII Luigi XIII fece costruire degli eleganti edifici in stile settecentesco nell'isola prima disabitata, che nel 1726 prese il [...]  [photo: Wikipedia]

Le Grand Palais  [photo: Kevin Mc Bride]

Assemblée Nationale
Il Parlamento (Assemblée Nationale)  [photo: Kevin Mc Bride]

Place de la Concorde  [photo: Meaghan Massoth]

Place de la Concorde  [photo: Meaghan Massoth]

Museo d'Orsay
Il museo - ricavato laddove un tempo era la stazione ferroviaria di Orsay - raccoglie alcune delle opere più famose degli impressionisti. Tra le tante, Colazione sul prato (Manet), Ballerine in blu (Monet), Mele e Arance (Cezanne) e la Meridienne di Van Gogh. Al piano ammezzato, da non perdere le sculture di Rodin.  [photo: Linda Uruchurtu]

Museo d'Orsay  [photo: Laura]

Jardin des Tuileries  [photo: Kevin Mc Bride]

Passerella Simone de Beauvoir  [photo: Wikipedia]

Arc de Triomphe du Carousel  [photo: Kevin Mc Bride]

Institut du Monde Arabe (IMA)
L'Istituto del Mondo Arabo (Institut du Monde Arabe) - qui visto dal Pont de Sully - si trova nel centro della Parigi storica. Funziona dal 1987 ed è stato ideato da un gruppo di architetti (Jean Nouvel e Architecture Studio) che hanno cercato la sintesi tra la cultura araba e quella occidentale. La facciata nord è rivolta verso Parigi e simboleggia il rapporto con la città antica, la facciata sud riprende gli stili storici della geometria araba con ben 240 moucharabieh che [...]  [photo: Wikipedia]

Pont de Sully
Uno dei 37 ponti che attraversano la Senna a Parigi. Questo è stato inaugurato nel 1877 nel quadro delle grandi opere del barone Haussmann. Il suo nome onora Maximilien de Bethune, duca di Sully (1560-1641), ministro di Enrico IV. Questa doppia struttura è il lavoro degli ingegneri Gustave Paul Vaudrey Brosselin. Ha un angolo di circa 45 gradi rispetto alle banchine, consentendogli di offrire una splendida vista delle banchine del Ile Saint-Louis e Notre-Dame de Paris.  [photo: Wikipedia]

Place de la Bastille
In Piazza delle Bastiglia è stata inaugurata da Luigi Filippo nel 1840 la Colonna di Luglio a ricordo della sollevazione che rovesciò Carlo X. L'area della piazza, dove sorgeva la Fortezza delle Bastiglia, è oggi uno dei luoghi più frequentati della città ed è anche, insieme a Place de la [...]  [photo: Kevin Mc Bride]

Porto e banchina Saint Bernard  [photo: Wikipedia]

Pont d'Austerlitz
Il ponte di Austerlitz nasce per collegare il Faubourg Saint-Antoine sulla riva destra al Giardino Botanico sulla riva sinistra. All'inizio del XIX secolo viene costruito un primo ponte chepoi nel tempo viene continuamente ampliato.  [photo: Wikipedia]

Louvre  [photo: Caroline Cogueto]

La Piramide del Louvre  [photo: Meaghan Massoth]

Arco di Trionfo
Dalla terrazza dell'Arc de Triomphe è possibile apprezzare l'allineamento con l'Arco della Defense  [photo: Linda Uruchurtu]

L' Arco di Trionfo
Le scale a chiocciola per salire all' Arco di Trionfo  [photo: Marvin Tam]

Champs de Mars  [photo: Kevin Mc Bride]

Paris Charles De Gaulle  [photo: Nick Fraser]

Champs Elysées  [photo: Simon Hooks]

Champs Elysées
La prospettiva dei Campi Elisi [...]  [photo: Marvin Tam]

Champs Elysées
La passeggiata dei Campi Elisi  [photo: Meaghan Massoth]

Cité Internationale Universitaire
L'International House della CIUP di Parigi (Cité Internationale Universitaire)  [photo: Simon Hooks]

Città Universitaria di Parigi
Natale a Parigi: un'abbondante nevicata rende suggestivo un viale nei pressi della Cité Internationale Universitaire  [photo: Simon Hooks]

Giardini del Lussemburgo
Un'immagine autunnale dei Giardini del Lussemburgo (Jardins du Luxembourg)  [photo: Roberto Costa Pinto]

Giardini del Lussemburgo  [photo: Meaghan Massoth]

Hotel des Invalides

Hôtel de Sully
Il palazzo è stato costruito fra il 1625 e il 1630 dal controllore delle finanze Mesme Gallet, è stato poi riscattato nel 1634 da Massimiliano di Béthune, primo duca di Sully, che è stato ministro delle finanze e sovrintendente alle costruzioni di Enrico IV. Il palazzo aveva un giardino e una orangerie, e il duca ne ha completato le decorazioni. Poi il nipote Massimiliano, secondo duca di Sully, ha fatto costruire nel 1660 un'ala supplementare a fianco del giardino. Passato [...]  [photo: Wikipedia]

La Defense  [photo: Laura]

L' Arco de La Defense  [photo: Kevin Mc Bride]

Chiesa di Saint Eustache  [photo: Kevin Mc Bride]

Montmartre  [photo: Marvin Tam]

Il Dalì Espace a Montmartre  [photo: Laura]

Museo Carnavalet
Il museo Carnavalet è il museo della Storia di Parigi dalle origini sino ai nostri giorni e contiene delle eccezionali collezioni : oggetti della Rivoluzione Francese, sculture, pitture, oggetti d'arte e mobili. Il museo occupa due palazzi che prima erano l'hotel Carnavalet (costruito tra il 1548 - 1560) e l'hotel Le Pelletier de Saint-Fargeau; i due palazzi sono collegati da una galleria al primo piano.

Museo Picasso
Il Musée National Picasso è ospitato nel 'Palazzo Salé', ovvero palazzo salato, salato perchè apparteneva ad un esattore fiscale che era diventato ricco raccogliendo le tasse sul sale, era Pierre Aubert e il suo palazzo fu edificato tra il 1656 e il 1659. Nel tempo il palazzo ha avuto diversi proprietari: nel 1671 c'era l'Ambasciata della Repubblica di Venezia, poi è stato di François de Neufville, duca di Villeroi, espropriato durante la rivoluzione francese divento una [...]  [photo: Wikipedia]

Opera Garnier  [photo: Kevin Mc Bride]

Palais de Chaillot
L'emiciclo del Trocadero visto dalla Tour Eiffel  [photo: Roberto Costa Pinto]

Il Pantheon  [photo: Meaghan Massoth]

Il Pendolo di Foucault  [photo: Meaghan Massoth]

Place des Vosges  [photo: Laura]

Centro Pompidou
Il Centre Pompidou o Beaubourg, è stato voluto dal presidente Pompidou per mettere nel centro di Parigi un'istituzione culturale dedicata all'arte moderna e contemporanea, e che fosse un riferimento anche per libri, cinema, design e musica. Il centro è stato inaugurato nel 1977, data di questa fotografia.  [photo: Lucio Andreetto]

Centro Pompidou
Il centro Pompidou è stato progettato da un gruppo di architetti: Renzo Piano, Richard Rogers e Sue Rogers, e da un gruppo di ingegneri: Edmund Happold e Peter Rice, tutti professionisti allora abbastanza sconosciuti ma che nel 1971 vinsero la gara e nel 1977 aprirono al pubblico la loro opera. I vari tubi esterni hanno colori diversi a seconda del loro uso: blu per l'aria, giallo per l'elettricità, verde per l'acqua, rosso per ascensori e scale mobili.  [photo: Lucio Andreetto]

Quartiere ebraico
Il Marais è il cuore della Parigi ebraica. Nel tempo il quartiere ha subito profonde trasformazioni e adesso è pieno di locali notturni, boutiques e gallerie d'arte. La via principale del quartiere (conosciuto come Pletzl, il panino rotondo tipico della cucina ebaica) è la rue des Rosiers, piena di negozi di alimentari kosher, ristoranti, sinagoghe e librerie ebraiche.  [photo: Wikipedia]

Museo Rodin  [photo: Caroline Cogueto]

Sacro Cuore  [photo: Roberto Costa Pinto]

Versailles  [photo: Simon Hooks]
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