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2 Notre Dame e la Parigi fuori dal tempo
 
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2. La Parigi fuori dal tempo
Île de la Cité (4°) - Quartiere latino (5°) - Île Saint Louis (4°) - Jardin des Plantes (5°).
Chi l'ha detto che le antiche pietre non possono essere eccitanti? Il Quartiere Latino, l'Île de la Cité e l'Île Saint Louis, che costituiscono il cuore storico di Parigi, sono luoghi carichi di emozione e di magiche luci e ombre. Imbarcatevi in una caccia al tesoro e scoprite l'imponente facciata scolpita di Notre Dame o le sublimi vetrate della Sainte Chapelle. Avventuratevi nel labirinto di vicoli sulla riva sinistra del fiume, una volta vivace luogo di ciarlatani, ambulanti, falconieri, studenti ribelli e spietati tagliagole. Oppure, come Baudelaire e Camille Claudel optate per una tranquilla passeggiata fra le residenze private dell'Île Saint Louis. Passeggiando incontrerete con la fantasia dei vescovi, uccelli rari e tulipani in un piccolo mercato dei fiori, una regina, numerosi prigionieri, dei Girondisti al loro ultimo banchetto alla Conciergerie, le belle signore d'altri tempi che ingioiellate sono dirette all'Hôtel de Cluny, dei gallo-romani alle terme e il santo patrono di Parigi. Buon viaggio nella fantasia!

Da vedere:
Notre Dame de Paris. L'inizio della sua lunga costruzione ha coinciso con la scelta di Parigi come capitali e, sulla piazza di fronte alla Cattedrale, una stella di bronzo porta inscritto 'Chilometro zero' ad indicare il centro del paese in termini di distanze di viaggio. La cattedrale è un esempio di arte gotica, l'armonia della struttura sembra essere il lavoro di un solo architetto, anche se ci hanno lavorato a decine dal XII al XIX secolo, la data del restauro di Viollet le Duc. La cattedrale ha visto Saint Louis, a piedi nudi, indossare la corona di spine nel 1239, l'incoronazione di Napoleone nel 1804, la celebrazione della Liberazione di Parigi nel 1944 ... e vedrà anche te che sali per i 422 gradini che portano alla cima, e come il Quasimodo di Victor Hugo ti troverai faccia a faccia con il sinistro ghigno dei doccioni della cattedrale. Potrai anche fare la conoscenza di Emmanuel, la campana da tredici tonnellate, e godere di una vista mozzafiato attraverso i tetti di Parigi.

Île Saint Louis e Île de la Cité. Pur essendo il luogo di nascita di Parigi, queste due vicine isole abbracciate della stessa Senna sono molto diverse. Su l'Île de la Cité, in mezzo a un turbinio di uniformi e di tuniche di avvocati si va da un sito storico a un altro: Place Dauphine la Conciergerie, la Sainte Chapelle, l'Hôtel Dieu, Notre Dame ... Il pont Saint Louis segna il confine - spesso con la musica - al di là del quale si trova la tranquillità dei sontuosi palazzi. Rifugio per artisti e poeti, l' Île Saint Louis è anche rifugio per i buongustai a giudicare dalla profusione di ristoranti, caffè, gelaterie e pasticcerie, le cui tentatrici vetrine si allineano lungo rue Saint Louis en l'Ile.

Panthéon. La cupola del Il Pantheon domina il Quartiere Latino e dà il suo nome alla altrettanto solenne piazza. Questo colossale tempio civico sostiene degnamente il motto inscritto sul suo frontone che onora i grandi uomini della nazione. Per l'ironia della storia questo monumento dedicato alle liturgie repubblicane è stato commissionato da Louis XV nel 1744 in onore di San Genevieve. Ma con la rivoluzione in corso, la basilica appena finita è stata trasformata in un tempio civico nel 1791 e consacrata come Panthéon nazionale nel 1885 al funerale di Victor Hugo. Una sintesi di stile neoclassico e architettura gotica, ospita anche le tombe di Pierre e Marie Curie, Alexandre Dumas, Jean Jaurès, André Malraux, Jean Moulin, Jean Jacques Rousseau e Voltaire.

Sainte Chapelle. Accanto al Palazzo di Giustizia, la Sainte-Chapelle e la Conciergerie sono le preziose testimonianze di ciò che è stato una volta che il palazzo dei re di Francia dal X al XIV secolo. La Sainte Chapelle è un esempio fiammeggiante dello stile gotico, fu commissionata da Saint Louis. Nella cappella dedicata alla Vergine c'è una meravigliosa vista di gigli dorati su una volta azzurra e blu piena di stelle. Ma le massime lodi vanno alla cappella superiore, progettata per ospitare le reliquie della Passione di Cristo, disperse durante la Rivoluzione Francese, cappella circondata da grandi vetrate dai colori rosso e blu, le più grandi vetrate nel mondo del XIII secolo.

Conciergerie. La Conciergerie era un palazzo reale: immaginatelo con duemila persone sedute a mangiare nell'enorme Salle des Gens d'Armes e un gran numero di cuochi e garzoni indaffarati nelle grandi cucine. La Conciergerie è stato poi un carcere fino al XIX secolo: il regicida Ravaillac, Marie Antonietta e molti altri durante i giorni più oscuri della Rivoluzione francese, hanno trascorso qui l'ultimo giorno.

Institut du Monde Arabe (IMA). La civiltà arabo-musulmana è in mostra in questo magnifico edificio in vetro e acciaio, progettato da Jean Nouvel e costruito nel 1987. Dietro le grate mobili (moucharabiyah) la tradizione e la tecnologia moderna lavorano insieme per regolare la quantità di luce che entra l'edificio. Un dolcezza orientale ultra-moderna regna sul museo, la sale espositive, l'auditorium, la biblioteca, la libreria multimediale per i giovani, il centro linguistico, il ristorante e il caffè letterario. Si possono anche vedere delle mostre temporanee, cinema, ascoltare concerti, conferenze e gustare il tè alla menta con le mezzelune di pastafrolla coperte di zucchero.

Museo del Medioevo -- Terme e Hôtel de Cluny. Dal 1843 il Musée National du Moyen Âge contiene due meraviglie architettoniche: le terme gallo-romane risalenti alla fine del II secolo a.C., e l'Hôtel des Abbes de Cluny, edificato nel XV secolo. L'edificio principale e le ali dell'hotel rivelano la struttura dei secoli successivi, ma delle curve della facciata e nell'interno risplende ancora il Medio Evo. Le sculture, i piatti d'oro e d'argento, le ceramiche, gli arazzi, i mobili e gli oggetti della vita quotidiana danno un quadro unico dell'arte e della società medievale. Tra la piccola cappella scolpita con fogliame e l'antico santuario dedicato a la Dame à la Licorne (la Dama con l'Unicorno), vi è una vasta raccolta di corone d'oro, avorio Bizantino, pugnali e cotte di maglia. Delle antiche terme gallo-romane si possono vedere i resti di un tepidarium, un caldarium e un ben conservato frigidarium. Da vedere anche le impressionanti volte alte 15 metri e i resti dei pilastri scolpiti con tritoni in omaggio alla corporazione dei battellieri galli (Nauntes).

Museo Nazionale di Storia Naturale. Una delle passeggiate preferite dai parigini dal 1640, l'anno in cui il Royal Jardin des Plantes medicinales creato da Louis XIII nel 1633 divenne il primo giardino pubblico di Parigi. Ribattezzato nel 1793 in Muséum National d'Histoire Naturelle e ampliato con nuove gallerie nel XIX e XX secolo si estende oggi su 23 ettari di piante e alberi armoniosamente combinati con i chioschi di dolci e zucchero filato.

Arènes de Lutèce. Nel I e II secolo a.C, questo anfiteatro conteneva fino a 15.000 persone, che venivano a vedere rappresentazioni teatrali, commedie, combattimenti tra gladiatori e fra bestie feroci. Insieme con il forum e le terme, l'anfiteatro costituiva il centro della città gallo-romana. Riscoperto nel 1869, durante la costruzione di rue Monge, l'anfiteatro è stato restaurato e riaperto. Oggi è usato dai ragazzi per improvvisate partite di calcio dopo lo a scuola, dai più anziani per giocare a bocce, e da tutti per rilassarsi al sole.

Rue Mouffetard e place de la Contrescarpe. Una passeggiata per il dolce pendio del monte Sainte Geneviève lungo rue Mouffetard è una deliziosa esperienza piena di viste da foto-cartolina su Parigi. Nella piccola e lastricata place de la Contrescarpe, ristoranti e caffetterie circondano la fontana del 'villaggio'. Il negozio La Pomme de Pin, ancora visibile al civico 1, è un ricordo che la zona era una volta piena di cabaret. E' qui che la Rue Mouffetard, una volta l'unica strada che conduceva da Lutèce (Parigi) a Roma, inizia a tracciare la sua linea medievale; oggi è un bel posto per una pausa e per mangiare un boccone a prezzi accessibili nei vivaci pub e caffè. La buona cucina ha comunque lasciato anche qui il suo marchio, nei vecchi negozi troverete il buon pane e i dolci tradizionali, e poi bancarelle piene di cassette di frutta e verdura nel piccolo e colorato mercato che si estende dal fondo della strada al campanile della chiesa di Saint Médard.

Abbazia Reale di Val de Grâce. Anna d'Austria, la giovane regina abbandonata dal marito Louis XIII, ha giurato di costruire un magnifico tempio a Dio, se le farà avere un figlio. Il suo desiderio è stato esaudito con la nascita del futuro Louis XIV, nel 1638, dopo oltre venti anni di matrimonio. Ha dovuto poi aspettare altri diciassette anni per vedere l'inizio dei lavori, che sono stati completati dopo la sua morte, nel 1669. Magnificamente conservata grazie all'ospedale militare qui insediatosi dal 1796, l'Abbaye royale du Val de Grâce è un gioiello unico di architettura religiosa del XVII secolo.


Dodici volte Parigi:
1 Parigi: la Senna 2 Notre Dame e la Parigi fuori dal tempo 3 Da place du Châtelet a place des Vosges e la Parigi Trendy 4 I diamanti di place Vendôme e la Parigi affascinante 5 Il Sacré Coeur e il Village-Parigi 6 Montparnasse e la Parigi degli artisti 7 L'Esplanade des Invalides e la Parigi monumentale 8 Passy, Auteuil e la Parigi elegante 9 Il sorriso della Mona Lisa e la Parigi mitica 10 Il sud-est di Parigi o la Parigi sconosciuta 11 Dal parco Belleville al Géode, la Parigi cosmopolita 12 A nord-est della Senna, la Parigi della gente
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Place Dauphine  [photo: Kevin Mc Bride]

La Sainte Chapelle  [photo: Marvin Tam]

La Sainte Chapelle  [photo: Marvin Tam]

Central Court - Palais de Justice  [photo: Kevin Mc Bride]

Conciergerie  [photo: Kevin Mc Bride]

Hotel de Ville  [photo: Simon Hooks]

Notre Dame
La Senna scorre accanto a Notre Dame  [photo: Roberto Costa Pinto]

Notre Dame  [photo: Meaghan Massoth]

Pont Saint Louis
Una lungo storia iniziata nel 1630, vede il ponte attuale come il settimo della serie per collegare l'ile de la Cité e l'ile Saint-Louis. Il primo è stato il Saint-Landry (1630-1634); il 'Pont Rouge', per il suo colore, l'ha rimpiazzato nel 1717; distrutto dalle inondazioni nel 1795 e sostituito nel 1804 da un ponte in rovere, a sua volta demolito nel 1811 a causa di cedimenti strutturali. Nel 1842 è stato installato un ponte sospeso, sostituito venti anni dopo da uno in [...]  [photo: Wikipedia]

Île Saint Louis
Siamo al centro di Parigi nella più piccola delle isole naturali sulla Senna. In origine era unita all'Ile de la Cité, ma nel XIV secolo Carlo V aprì un canale artificiale (rue Poulletier) per separara la parte disabitata dell'isola e rinforzare le mura del palazzo reale, nacquero così l'Ile Notre-Dame (oggi Ile de la Cité) e l'Ile aux Vaches. Nel XVII Luigi XIII fece costruire degli eleganti edifici in stile settecentesco nell'isola prima disabitata, che nel 1726 prese il [...]  [photo: Wikipedia]

Institut du Monde Arabe (IMA)
L'Istituto del Mondo Arabo (Institut du Monde Arabe) - qui visto dal Pont de Sully - si trova nel centro della Parigi storica. Funziona dal 1987 ed è stato ideato da un gruppo di architetti (Jean Nouvel e Architecture Studio) che hanno cercato la sintesi tra la cultura araba e quella occidentale. La facciata nord è rivolta verso Parigi e simboleggia il rapporto con la città antica, la facciata sud riprende gli stili storici della geometria araba con ben 240 moucharabieh che [...]  [photo: Wikipedia]

Pont de Sully
Uno dei 37 ponti che attraversano la Senna a Parigi. Questo è stato inaugurato nel 1877 nel quadro delle grandi opere del barone Haussmann. Il suo nome onora Maximilien de Bethune, duca di Sully (1560-1641), ministro di Enrico IV. Questa doppia struttura è il lavoro degli ingegneri Gustave Paul Vaudrey Brosselin. Ha un angolo di circa 45 gradi rispetto alle banchine, consentendogli di offrire una splendida vista delle banchine del Ile Saint-Louis e Notre-Dame de Paris.  [photo: Wikipedia]

Place de la Bastille
In Piazza delle Bastiglia è stata inaugurata da Luigi Filippo nel 1840 la Colonna di Luglio a ricordo della sollevazione che rovesciò Carlo X. L'area della piazza, dove sorgeva la Fortezza delle Bastiglia, è oggi uno dei luoghi più frequentati della città ed è anche, insieme a Place de la [...]  [photo: Kevin Mc Bride]

Porto e banchina Saint Bernard  [photo: Wikipedia]

Pont d'Austerlitz
Il ponte di Austerlitz nasce per collegare il Faubourg Saint-Antoine sulla riva destra al Giardino Botanico sulla riva sinistra. All'inizio del XIX secolo viene costruito un primo ponte chepoi nel tempo viene continuamente ampliato.  [photo: Wikipedia]

Louvre  [photo: Caroline Cogueto]

La Piramide del Louvre  [photo: Meaghan Massoth]

Giardini del Lussemburgo
Un'immagine autunnale dei Giardini del Lussemburgo (Jardins du Luxembourg)  [photo: Roberto Costa Pinto]

Giardini del Lussemburgo  [photo: Meaghan Massoth]

Hôtel de Sully
Il palazzo è stato costruito fra il 1625 e il 1630 dal controllore delle finanze Mesme Gallet, è stato poi riscattato nel 1634 da Massimiliano di Béthune, primo duca di Sully, che è stato ministro delle finanze e sovrintendente alle costruzioni di Enrico IV. Il palazzo aveva un giardino e una orangerie, e il duca ne ha completato le decorazioni. Poi il nipote Massimiliano, secondo duca di Sully, ha fatto costruire nel 1660 un'ala supplementare a fianco del giardino. Passato [...]  [photo: Wikipedia]

Museo Carnavalet
Il museo Carnavalet è il museo della Storia di Parigi dalle origini sino ai nostri giorni e contiene delle eccezionali collezioni : oggetti della Rivoluzione Francese, sculture, pitture, oggetti d'arte e mobili. Il museo occupa due palazzi che prima erano l'hotel Carnavalet (costruito tra il 1548 - 1560) e l'hotel Le Pelletier de Saint-Fargeau; i due palazzi sono collegati da una galleria al primo piano.

Museo Picasso
Il Musée National Picasso è ospitato nel 'Palazzo Salé', ovvero palazzo salato, salato perchè apparteneva ad un esattore fiscale che era diventato ricco raccogliendo le tasse sul sale, era Pierre Aubert e il suo palazzo fu edificato tra il 1656 e il 1659. Nel tempo il palazzo ha avuto diversi proprietari: nel 1671 c'era l'Ambasciata della Repubblica di Venezia, poi è stato di François de Neufville, duca di Villeroi, espropriato durante la rivoluzione francese divento una [...]  [photo: Wikipedia]

Il Pantheon  [photo: Meaghan Massoth]

Il Pendolo di Foucault  [photo: Meaghan Massoth]

Place des Vosges  [photo: Laura]

Centro Pompidou
Il Centre Pompidou o Beaubourg, è stato voluto dal presidente Pompidou per mettere nel centro di Parigi un'istituzione culturale dedicata all'arte moderna e contemporanea, e che fosse un riferimento anche per libri, cinema, design e musica. Il centro è stato inaugurato nel 1977, data di questa fotografia.  [photo: Lucio Andreetto]

Centro Pompidou
Il centro Pompidou è stato progettato da un gruppo di architetti: Renzo Piano, Richard Rogers e Sue Rogers, e da un gruppo di ingegneri: Edmund Happold e Peter Rice, tutti professionisti allora abbastanza sconosciuti ma che nel 1971 vinsero la gara e nel 1977 aprirono al pubblico la loro opera. I vari tubi esterni hanno colori diversi a seconda del loro uso: blu per l'aria, giallo per l'elettricità, verde per l'acqua, rosso per ascensori e scale mobili.  [photo: Lucio Andreetto]

Quartiere ebraico
Il Marais è il cuore della Parigi ebraica. Nel tempo il quartiere ha subito profonde trasformazioni e adesso è pieno di locali notturni, boutiques e gallerie d'arte. La via principale del quartiere (conosciuto come Pletzl, il panino rotondo tipico della cucina ebaica) è la rue des Rosiers, piena di negozi di alimentari kosher, ristoranti, sinagoghe e librerie ebraiche.  [photo: Wikipedia]
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