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8 Passy, Auteuil e la Parigi elegante
 
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8. La Parigi elegante
Auteuil (16°) - Bois de Boulogne (16°) - Porte Maillot (16°) - Passy, La Muette (16°)
Questo elegante quartiere è cresciuto da due piccoli borghi: Passy e Auteuil. Belle case ai lati di tranquilli viali, concerti regolarmente organizzati dall' Orchestra Filarmonica di Radio France, cavalli al trotto sulle sabbiose piste, quartierini immersi nel verde, e uccellini che cinguettano sopra i campi da tennis. In passato la gente veniva qui a godersi le sorgenti termali ed i piaceri della campagna lontano da Parigi. Boileau, La Fontaine, Molière, Racine e Ninon de Lenclos sono stati visitatori regolari del Auberge du Mouton Blanc, rue d'Auteuil. In precedenza sfilavano carrozze e bei vestiti, ora la gente viene al 'bois' la domenica a godersi l'aria aperta, una corsetta, una remata sul lago. Diverse eleganti dimore sono state costruite qui insieme ad alcune villette piuttosto stravaganti.
Oggi il quartiere merita una visita per le sorprendenti architetture. Si viene per cercare Guimard e lo Studio Building de Sauvage in Agar Street; l'edificio in pietra arenaria dei fratelli Perret, Franklin Street; visitare Le Corbusier in Square du Docteur Blanche, e per scoprire i cubi della luminosa Mallet-Stevens Cité costruita nel 1920 ... semplice, tranquilla ed elegante.

Da vedere:
Bois de Boulogne. Una parte della foresta che una volta circondava l'antica Parigi, il Bois (bosco), è stato un luogo di dissolutezza nel XVIII secolo, ed è poi diventato un lungomare alla moda nel periodo della Belle Époque grazie ad un'ampia via di collegamento con Parigi, la creazione di laghi e fiumiciattoli, il giardino Pré Catelan - nel 1855, degli ippodromi nel 1857 e 1873. Un 'polmone' verde da 845 ettari, i cui percorsi sono un luogo molto frequentato da corridori, cavalli e ciclisti; la grande cascata attira i fotografi, mentre i rematori preferiscono il lago e i bambini si divertono nelle aree gioco.

Musée Marmottan-Monet. Questa antica residenza di caccia soddisfa diverse passioni. Ci sono illuminati manoscritti del Medio Evo, mentre nell'ambito della Terza Repubblica, lo storico dell'arte Paolo Marmottan ha accumulato una moltitudine di oggetti preziosi del Primo Impero, tra cui un letto di bronzo e mogano appartenuto a Napoleone. Il museo possiede più di un centinaio di dipinti di impressionisti: Degas, Manet, Berthe Morisot, Pissarro, Renoir, Sisley e soprattutto Monet. E sì! le Nymphéas sono qui, come pure la Cathédrale de Rouen, e il Pont Japonais!

Parc de Bagatelle, giardino botanico. Il risultato di una scommessa tra Maria Antonietta e il Conte d'Artois, questa Bagatelle anglo-cinese immersa nel Bois de Boulogne è stata costruita in soli 64 giorni! Qui scoprirai un giardino di rose, pavoni, piccoli ponti, ninfee, una pagoda, cascate, una sala da té e poi concerti di musica classica, e mostre nel Trianon e nella Orangerie.

Musée Dapper. Dal 1986 l'arte africana ancestrale e contemporanea è stata presentata qui con mostre, spettacoli, incontri, e un cineclub. Con il passare del tempo, l'ambito delle collezioni è stato esteso fino a comprendere la cultura dei Caraibi e delle diaspore dell'Africa sub-sahariana.

Jardin des Serres d'Auteuil, giardino botanico. Questo giardino è un mondo di sorprese: classico e regolare, ma anche con tortuose collinette e valli in stile inglese, giapponese, mediterraneo; ricco di arte con la sua fontana di Dalou e i mascheroni di Rodin; ricco di botanica con le sue 230 varietà di alberi e fiori, e anche esotici nelle serre dei tropici del XIX secolo! palme, uccelli in una voliera, banani, ibisco, carpe e frutti della passione prosperano nei riflessi turchese del recinto metallico.

Fondation Le Corbusier. La fondazione, che ospita i lavori dell'architetto, designer e pittore Swissborn, occupa le ville Jeanneret e La Roche, costruite nel 1924. Quest'ultima è aperta ai visitatori e rispetta le 'cinque regole dell'architettura moderna' definite da Le Corbusier: i pilastri, i tetti-giardino, il piano libero, le finestre en longeur, la facciata libera. Il bianco domina, la luce inonda, e la struttura è sorprendente.

Rue de Passy. Un buon posto per andare a spasso e rinnovare un guardaroba alla moda. Per qualcosa da mangiare, ci si può fermare in Place de Passy con il suo mercato coperto che porta a rue de l'Annonciation e la chiesa, passando davanti ad una serie di gastronomie, fruttivendoli e commercianti di vino.


Dodici volte Parigi:
1 Parigi: la Senna 2 Notre Dame e la Parigi fuori dal tempo 3 Da place du Châtelet a place des Vosges e la Parigi Trendy 4 I diamanti di place Vendôme e la Parigi affascinante 5 Il Sacré Coeur e il Village-Parigi 6 Montparnasse e la Parigi degli artisti 7 L'Esplanade des Invalides e la Parigi monumentale 8 Passy, Auteuil e la Parigi elegante 9 Il sorriso della Mona Lisa e la Parigi mitica 10 Il sud-est di Parigi o la Parigi sconosciuta 11 Dal parco Belleville al Géode, la Parigi cosmopolita 12 A nord-est della Senna, la Parigi della gente
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Fluctuat nec mergitur
'Naviga e non affonda', il motto della città di Parigi. Nello stemma la nave Scilicet che galleggia fra i flutti. Dal 1210 simbolo della potente corporazione dei mercanti barcaioli della Senna, dei Mercanti dell'acqua che avevano gestito la municipalità nel Medio Evo.

Torre Eiffel  [photo: Linda Uruchurtu]

Torre Eiffel  [photo: Roberto Costa Pinto]

Arco di Trionfo
Dalla terrazza dell'Arc de Triomphe è possibile apprezzare l'allineamento con l'Arco della Defense  [photo: Linda Uruchurtu]

L' Arco di Trionfo
Le scale a chiocciola per salire all' Arco di Trionfo  [photo: Marvin Tam]

Champs de Mars  [photo: Kevin Mc Bride]

Champs Elysées  [photo: Simon Hooks]

Champs Elysées
La prospettiva dei Campi Elisi [...]  [photo: Marvin Tam]

Champs Elysées
La passeggiata dei Campi Elisi  [photo: Meaghan Massoth]

Palais de Chaillot
L'emiciclo del Trocadero visto dalla Tour Eiffel  [photo: Roberto Costa Pinto]
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