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6 Montparnasse e la Parigi degli artisti
 
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6. La Parigi degli artisti
Musée d'Orsay (7°) - Saint-Germain-des-Prés (6°) - Luxembourg (6°) - Montparnasse (14°)
Benvenuto sulla riva sinistra della Senna, la Babilonia delle cose belle, dove leggere una rivista di moda o d'arte è un'arte in sè. Questo elegante mondo è pieno di moda chic e stilisti choc, gallerie d'arte, d'antiquariato, caffè letterari, case editrici con tutta una serie di premi. Non sorprende vedere che la muse hanno dato a questo luogo l'Académie Française, il Théâtre de l'Odéon, le Beaux-Arts, il Museo d'Orsay, per non parlare di Montparnasse, che, durante i ruggenti anni venti, era una Mecca per gli artisti provenienti da tutto il mondo, prima di indirizzarli a Saint Germain. Un mucchio di cose da vedere! Ovunque l'arte sprizza fuori dalle soglie dei musei-workshop e delle boutique. C'è il Centaure di César al Carrefour de la Croix-Rouge, balconi in ferro battuto del XVII secolo in rue de Buci e rue Saint André des Arts, la Fontaine des Quatre Parties du monde, in avenue de l'Observatoire. E se lo scenario urbano ti fa girare la testa, puoi riprenderti nel verde dei giardini del Lussemburgo, o nei parchi di Montsouris, Georges Brassens e al Jardin Atlantique.

Da vedere:
Musée d'Orsay. Non vi è alcun vagone in questa stazione, solo arte e luce! Inaugurata per l'Esposizione Universale del 1900, la stazione ferroviaria d'Orsay somigliava a una galleria d'arte al pittore Édouard Detaille ... ciò che è diventata 86 anni dopo. Inutilizzabile per i treni moderni i suoi binari sono stati definitivamente chiusi nel 1979. I piani del 1970 per demolirla sono stati abbandonati appena in tempo. I suoi immensi volumi sono stati trasformati in un museo, le cui navate, cupole, pilastri, travi di ferro e decorazioni di stucco sono universalmente apprezzate. L'enorme orologio nel tetto di vetro domina una struttura cronologica su tre livelli principali, concentrata sui grandi movimenti artistici dell'arte occidentale dal 1848 al 1914: pittura, scultura, arti grafiche e oggetti d'arte, così come arredamento, architettura e fotografia. Il periodo storico è stato così produttivo, le collezioni così ricche di opere e '-ismi': espressionismo, fauvismo, ecc. . . che diventa impossibile citare un capolavoro solo.

Saint Germain des Prés. L'area si trova fra la Senna, i Giardini del Lussemburgo, il boulevard Saint-Michel e la rue des Saints-Pères. Il suo nome viene dalla chiesa, la cui prima pietra è del 557, e i cui resti più antichi ancora visibili sono del 1000. Un angolo di eternità circondato dai capricci della moda! Dal 1920 le frenesie e letterarie e i tabernacoli dell'arte gravitano dalle parti dei caffè di Saint Germain. Durante la Liberazione ha decollato l'esistenzialismo guidato da Sartre e Camus, mentre nei sotterranei il jazz scuoteva le fondamenta con Sidney Bechet al clarinetto e lo scrittore Boris Vian alla tromba. Questa è stata un'epoca leggendaria, ma Saint-Germain resta un'oasi di antiche strade piene di meravigliosi luoghi d'arte, libri e piccoli oggetti che bisogna per forza possedere.

Giardini e museo del Lussemburgo. I bambini amano i giardini del Lussemburgo per i cavalli di legno, le barchette da spingere con una canna sulla vasca ornamentale, i chioschi con tante cose da mangiare, il teatro delle marionette e i pony. Piace anche agli artisti con i loro cavalletti, ai giocatori di scacchi, ai sognatori ad occhi aperti e agli studenti con i loro computer portatili. Le sedie in ferro battuto sono perfette per un sonnellino sotto il cerchio di statue delle Dames de France. Che penserebbe Maria de Medici del successo del palazzo e dal giardino che aveva commissionato? Al tempo la vedova di Enrico IV aveva cercato di ricostruire un po' della sua nativa Firenze. La Fontana Medici con le sue nicchie e le ninfe è tutto ciò che rimane della grotta italiana che aveva fatto costruire nel 1630. Il palazzo è diventato la sede del Senato che controlla la gestione del giardino e del museo, che organizza mostre di arte moderna e rinascimentale, naturalmente in memoria della regina fiorentina.

Odéon. Appuntamento di fronte a Danton! La statua se ne sta immobile fra le onde di passanti al Carrefour de l'Odéon, gente che va di fretta altri tranquillamente a zonzo, traffico, luci dei caffè, code serpeggianti davanti ai cinema, il tutto mantiene frizzante questo quartiere a tutte le ore. L'ingresso alla <7>Cour du Commerce Saint-André si apre sul bivio. Questa via pedonale acciottolata ospita i resti delle antiche mura della città di Philippe Auguste, e tra i negozio vecchio stile e le insegne dei ristoranti si trova il Procope, inaugurato nel 1688 è forse il più antico caffè di Parigi ed è stato il primo a servire gelati ai suoi clienti, inclusi Diderot, Rousseau e Voltaire. Se stai cercando il Théâtre de l'Europe - Théâtre de l'Odéon fino al 1990 - è difficile non vederlo: il tempio, inaugurato nel 1792, sta proprio in mezzo a place de l'Odéon. Il suo programma mette in scena una parte importante del patrimonio artistico europeo.

Fondazione Cartier per l'arte contemporanea. Sotto gli auspici di un cedro del Libano piantato da Chateaubriand nel XIX secolo, l'arco di vetro con i suoi riflessi e le sue trasparenze ideate da Jean Nouvel ha, dal 1994, rivitalizzato la tradizione artistica della zona. Il Theatrum Botanicum si trova dietro una vetrata, che estende la prospettiva del boulevard Raspail. Questo giardino dall'aria selvaggia circonda l'edificio il cui ingresso è ornato con un muro di piante. All'interno uno spazio arioso e luminoso di acciaio e vetro fornisce una perfetta vetrina per le creazioni contemporanee in tutte le loro forme.

Jardin Atlantique. Per godere la vista di un ampio spazio all'aria aperta, il 'viaggiatore' di Montparnasse può salire fino al Jardin Atlantique - un giardino in cima alla stazione ferroviaria. Sì, un roof garden! Un incredibile opera su una superficie ondulata che richiama le onde del mare, con pini sempreverdi, il bassin des Miroitements, una fontana dall'isola delle Esperidi, campi da tennis, e una fantastica aree gioco per bambini ispirata al mare.

Église Saint-Sulpice. La chiesa ha le dimensioni e la maestà di un cattedrale. La sua costruzione iniziò nel XVII secolo sul luogo di una precedente costruzione risalente al XIII ed è durata oltre 135 anni a causa di una mancanza di fondi. Raccoglie tesori di ogni periodo: un coro decorato con statue di Bouchardon, una Vierge à l'Enfant e due fonti a forma di conchiglia scolpite da Pigalle, la Chapelle des Saints-Anges i cui affreschi hanno impegnato gli ultimi anni di vita di Delacroix.

Fondazione Henri Cartier-Bresson. L'obiettivo sul XX secolo, Henri Cartier-Bresson ha fotografato l'Africa coloniale, la guerra civile spagnola, la liberazione di Parigi, l'ultima ora di Gandhi, ecc. I suoi ritratti hanno immortalato Camus, Faulkner, Mauriac e un centinaio di altri personaggi contemporanei. In una raccolta che parte dal 1910, la fondazione mostra il lavoro del fotografo attraverso opere originali, tavole, disegni, ecc.

Cimitero di Montparnasse. Dal 1824 il cimitero nel sud di Parigi è stato un verde Campo Santo di artisti e letterati: Bartholdi, César, Duras, Ionesco, Maupassant, Sartre e Beauvoir, Zadkine e molti altri. Contrariamente a quanto farebbe credere il suo nome, Montparnasse non è una delle colline che circondano Parigi (come per esempio Montmartre). Nel XVI secolo era in aperta campagna e raccoglieva le macerie delle vicine cave di pietra. Nel XVII prese il nome mitologico di Monte Parnaso, ci venivano gli studenti a prende un po' d'aria fresca, e con loro Voltaire, ha ospitato un mulino a vento in parte ancora visibile, poi è diventato cimitero, ma è anche uno degli spazi verdi più importanti della città, e fra 35 mila tombe ci vivono 1.200 alberi e una quantità di essenze: tiglio, sofora, tuia, acero, frassino e conifere.


Dodici volte Parigi:
1 Parigi: la Senna 2 Notre Dame e la Parigi fuori dal tempo 3 Da place du Châtelet a place des Vosges e la Parigi Trendy 4 I diamanti di place Vendôme e la Parigi affascinante 5 Il Sacré Coeur e il Village-Parigi 6 Montparnasse e la Parigi degli artisti 7 L'Esplanade des Invalides e la Parigi monumentale 8 Passy, Auteuil e la Parigi elegante 9 Il sorriso della Mona Lisa e la Parigi mitica 10 Il sud-est di Parigi o la Parigi sconosciuta 11 Dal parco Belleville al Géode, la Parigi cosmopolita 12 A nord-est della Senna, la Parigi della gente
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Torre Eiffel  [photo: Linda Uruchurtu]

Torre Eiffel  [photo: Roberto Costa Pinto]

Place Dauphine  [photo: Kevin Mc Bride]

La Sainte Chapelle  [photo: Marvin Tam]

La Sainte Chapelle  [photo: Marvin Tam]

Central Court - Palais de Justice  [photo: Kevin Mc Bride]

Conciergerie  [photo: Kevin Mc Bride]

Hotel de Ville  [photo: Simon Hooks]

Notre Dame
La Senna scorre accanto a Notre Dame  [photo: Roberto Costa Pinto]

Notre Dame  [photo: Meaghan Massoth]

Pont Saint Louis
Una lungo storia iniziata nel 1630, vede il ponte attuale come il settimo della serie per collegare l'ile de la Cité e l'ile Saint-Louis. Il primo è stato il Saint-Landry (1630-1634); il 'Pont Rouge', per il suo colore, l'ha rimpiazzato nel 1717; distrutto dalle inondazioni nel 1795 e sostituito nel 1804 da un ponte in rovere, a sua volta demolito nel 1811 a causa di cedimenti strutturali. Nel 1842 è stato installato un ponte sospeso, sostituito venti anni dopo da uno in [...]  [photo: Wikipedia]

Île Saint Louis
Siamo al centro di Parigi nella più piccola delle isole naturali sulla Senna. In origine era unita all'Ile de la Cité, ma nel XIV secolo Carlo V aprì un canale artificiale (rue Poulletier) per separara la parte disabitata dell'isola e rinforzare le mura del palazzo reale, nacquero così l'Ile Notre-Dame (oggi Ile de la Cité) e l'Ile aux Vaches. Nel XVII Luigi XIII fece costruire degli eleganti edifici in stile settecentesco nell'isola prima disabitata, che nel 1726 prese il [...]  [photo: Wikipedia]

Assemblée Nationale
Il Parlamento (Assemblée Nationale)  [photo: Kevin Mc Bride]

Museo d'Orsay
Il museo - ricavato laddove un tempo era la stazione ferroviaria di Orsay - raccoglie alcune delle opere più famose degli impressionisti. Tra le tante, Colazione sul prato (Manet), Ballerine in blu (Monet), Mele e Arance (Cezanne) e la Meridienne di Van Gogh. Al piano ammezzato, da non perdere le sculture di Rodin.  [photo: Linda Uruchurtu]

Museo d'Orsay  [photo: Laura]

Arc de Triomphe du Carousel  [photo: Kevin Mc Bride]

Institut du Monde Arabe (IMA)
L'Istituto del Mondo Arabo (Institut du Monde Arabe) - qui visto dal Pont de Sully - si trova nel centro della Parigi storica. Funziona dal 1987 ed è stato ideato da un gruppo di architetti (Jean Nouvel e Architecture Studio) che hanno cercato la sintesi tra la cultura araba e quella occidentale. La facciata nord è rivolta verso Parigi e simboleggia il rapporto con la città antica, la facciata sud riprende gli stili storici della geometria araba con ben 240 moucharabieh che [...]  [photo: Wikipedia]

Pont de Sully
Uno dei 37 ponti che attraversano la Senna a Parigi. Questo è stato inaugurato nel 1877 nel quadro delle grandi opere del barone Haussmann. Il suo nome onora Maximilien de Bethune, duca di Sully (1560-1641), ministro di Enrico IV. Questa doppia struttura è il lavoro degli ingegneri Gustave Paul Vaudrey Brosselin. Ha un angolo di circa 45 gradi rispetto alle banchine, consentendogli di offrire una splendida vista delle banchine del Ile Saint-Louis e Notre-Dame de Paris.  [photo: Wikipedia]

Place de la Bastille
In Piazza delle Bastiglia è stata inaugurata da Luigi Filippo nel 1840 la Colonna di Luglio a ricordo della sollevazione che rovesciò Carlo X. L'area della piazza, dove sorgeva la Fortezza delle Bastiglia, è oggi uno dei luoghi più frequentati della città ed è anche, insieme a Place de la [...]  [photo: Kevin Mc Bride]

Porto e banchina Saint Bernard  [photo: Wikipedia]

Pont d'Austerlitz
Il ponte di Austerlitz nasce per collegare il Faubourg Saint-Antoine sulla riva destra al Giardino Botanico sulla riva sinistra. All'inizio del XIX secolo viene costruito un primo ponte chepoi nel tempo viene continuamente ampliato.  [photo: Wikipedia]

Louvre  [photo: Caroline Cogueto]

La Piramide del Louvre  [photo: Meaghan Massoth]

Champs de Mars  [photo: Kevin Mc Bride]

Giardini del Lussemburgo
Un'immagine autunnale dei Giardini del Lussemburgo (Jardins du Luxembourg)  [photo: Roberto Costa Pinto]

Giardini del Lussemburgo  [photo: Meaghan Massoth]

Hotel des Invalides

Hôtel de Sully
Il palazzo è stato costruito fra il 1625 e il 1630 dal controllore delle finanze Mesme Gallet, è stato poi riscattato nel 1634 da Massimiliano di Béthune, primo duca di Sully, che è stato ministro delle finanze e sovrintendente alle costruzioni di Enrico IV. Il palazzo aveva un giardino e una orangerie, e il duca ne ha completato le decorazioni. Poi il nipote Massimiliano, secondo duca di Sully, ha fatto costruire nel 1660 un'ala supplementare a fianco del giardino. Passato [...]  [photo: Wikipedia]

Chiesa di Saint Eustache  [photo: Kevin Mc Bride]

Museo Carnavalet
Il museo Carnavalet è il museo della Storia di Parigi dalle origini sino ai nostri giorni e contiene delle eccezionali collezioni : oggetti della Rivoluzione Francese, sculture, pitture, oggetti d'arte e mobili. Il museo occupa due palazzi che prima erano l'hotel Carnavalet (costruito tra il 1548 - 1560) e l'hotel Le Pelletier de Saint-Fargeau; i due palazzi sono collegati da una galleria al primo piano.

Museo Picasso
Il Musée National Picasso è ospitato nel 'Palazzo Salé', ovvero palazzo salato, salato perchè apparteneva ad un esattore fiscale che era diventato ricco raccogliendo le tasse sul sale, era Pierre Aubert e il suo palazzo fu edificato tra il 1656 e il 1659. Nel tempo il palazzo ha avuto diversi proprietari: nel 1671 c'era l'Ambasciata della Repubblica di Venezia, poi è stato di François de Neufville, duca di Villeroi, espropriato durante la rivoluzione francese divento una [...]  [photo: Wikipedia]

Il Pantheon  [photo: Meaghan Massoth]

Il Pendolo di Foucault  [photo: Meaghan Massoth]

Place des Vosges  [photo: Laura]

Centro Pompidou
Il Centre Pompidou o Beaubourg, è stato voluto dal presidente Pompidou per mettere nel centro di Parigi un'istituzione culturale dedicata all'arte moderna e contemporanea, e che fosse un riferimento anche per libri, cinema, design e musica. Il centro è stato inaugurato nel 1977, data di questa fotografia.  [photo: Lucio Andreetto]

Centro Pompidou
Il centro Pompidou è stato progettato da un gruppo di architetti: Renzo Piano, Richard Rogers e Sue Rogers, e da un gruppo di ingegneri: Edmund Happold e Peter Rice, tutti professionisti allora abbastanza sconosciuti ma che nel 1971 vinsero la gara e nel 1977 aprirono al pubblico la loro opera. I vari tubi esterni hanno colori diversi a seconda del loro uso: blu per l'aria, giallo per l'elettricità, verde per l'acqua, rosso per ascensori e scale mobili.  [photo: Lucio Andreetto]

Quartiere ebraico
Il Marais è il cuore della Parigi ebraica. Nel tempo il quartiere ha subito profonde trasformazioni e adesso è pieno di locali notturni, boutiques e gallerie d'arte. La via principale del quartiere (conosciuto come Pletzl, il panino rotondo tipico della cucina ebaica) è la rue des Rosiers, piena di negozi di alimentari kosher, ristoranti, sinagoghe e librerie ebraiche.  [photo: Wikipedia]

Museo Rodin  [photo: Caroline Cogueto]
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