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Dodici volte Parigi

Dodici volte Parigi

1. La Senna
Ponti, Senna, Quais, Porti. (Evidenzia/nascondi l'area)
Attraversare Parigi seguendo la Senna è un modo per godersi le centinaia di viste dal fiume, i suoi ponti e le isole. Di giorno o di notte, sulla riva destra o sulla sinistra potrete apprezzare il brusio delle attività lungo le banchine. Il percorso si può fare in battello ma anche in bicicletta, camminando allegramente o passeggiando pigramente, cenando e ballando a bordo di una chiatta. La Senna può essere anche un punto di sosta dopo una visita ad una mostra, dopo un po' di shopping o anche per prendere il sole d'estate in costume da bagno. Gli argini della Senna sono stati classificati Patrimonio Mondiale dall'Unesco e non mancano mai di stupire con qualche novità: attraverso l'arco di un ponte potete essere catturati dalla vista del Grand Palais o del Petit Palais, dalla gente che pesca, dalla anatre che si muovono liberamente nell'acqua, dal Louvre o da Notre Dame che si presentano improvvisamente, dalla sagoma di una gru in un cantiere navale semi nascosto dai salici piangenti. Parigi deve il suo motto alla Senna: fluctuat nec mergitur naviga e non affonda; lo stemma della città mostra una nave che naviga fra i flutti. La Senna racconta la storia di Parigi, dal suo luogo di nascita, l'Île de la Cité, al Quai de Bercy a monte, e alla trionfante Tour Eiffel a valle.

2. La Parigi fuori dal tempo
Île de la Cité (4°) - Quartiere latino (5°) - Île Saint Louis (4°) - Jardin des Plantes (5°). (Evidenzia/nascondi l'area)
Chi l'ha detto che le antiche pietre non possono essere eccitanti? Il Quartiere Latino, l'Île de la Cité e l'Île Saint Louis, che costituiscono il cuore storico di Parigi, sono luoghi carichi di emozione e di magiche luci e ombre. Imbarcatevi in una caccia al tesoro e scoprite l'imponente facciata scolpita di Notre Dame o le sublimi vetrate della Sainte Chapelle. Avventuratevi nel labirinto di vicoli sulla riva sinistra del fiume, una volta vivace luogo di ciarlatani, ambulanti, falconieri, studenti ribelli e spietati tagliagole. Oppure, come Baudelaire e Camille Claudel optate per una tranquilla passeggiata fra le residenze private dell'Île Saint Louis. Passeggiando incontrerete con la fantasia dei vescovi, uccelli rari e tulipani in un piccolo mercato dei fiori, una regina, numerosi prigionieri, dei Girondisti al loro ultimo banchetto alla Conciergerie, le belle signore d'altri tempi che ingioiellate sono dirette all'Hôtel de Cluny, dei gallo-romani alle terme e il santo patrono di Parigi. Buon viaggio nella fantasia!


3. La Parigi trendy
Marais (4°) - Montorgueil (2°) - Hôtel de Ville (4°) - Les Halles (1°). (Evidenzia/nascondi l'area)
Concedetevi un dolce passeggiata tra la place du Châtelet e place des Vosges per godervi un po' di shopping, o per scoprire l'eredità storica di Parigi .... in realtà tutto è possibile se sapete vedere le diverse cose: la torre medievale di Jean sans Peur, (Giovanni di Borgogna) sguscia fuori tra gli edifici dell'urbanista Haussmann (1809-1891); mentre l'architettura gotica fiammeggiante della torre Saint Jacques si trova a pochi passi dalla fontana di Châtelet, costruita in onore di Napoleone I; la piazza davanti al municipio neo-rinascimentale di Parigi è anche una improvvisata sede di beach-volley; la chiesa di Saint Eustache, dove Molière è stato battezzato, è accanto alla passerelle metalliche dei giardini di Les Halles; a pochi passi dai bassorilievi rinascimentali della Fontana degli Innocenti c'è il Centro Pompidou, simbolo dell'architettura del XX secolo e sede di collezioni d'arte moderna e contemporanea; Il quartiere Marais combina un turbinio di design creativo con le delizie del Quartiere Ebraico, intorno a rue des Rosiers, e un molto ben conservato centro storico; fra le strade trafficate si fanno spazio piccole piazze, giardini e musei tra cui il Carnavalet, il Picasso e gli Archivi Nazionali ospitati in palazzi che gareggiano per il loro splendore.


4. La Parigi affascinante
Palais Royal (1°) - Madeleine (8°) - Opéra (9°) - Grands Boulevards (9°). (Evidenzia/nascondi l'area)
Andate a vedere la Parigi in tutto il suo splendore d'oro, di marmo e di cristallo. Ammirate la cupola del Teatro d'Opera, la rue Royale e rue de la Paix: sarti inglese, sale da tè, prestigiosi alberghi, bellboys, i diamanti di place Vendôme, e i giardini del Palais Royal. Non è solo il vicino teatro della Comédie Française che inscena spettacoli - ma anche i negozi in questo distretto sono abbastanza uno show. Si dice che dietro gli eleganti portici dei palazzi si svolgessero attività osé e che diversi uomini si siano rovinati per le ballerine del teatro d'opera. E naturalmente in questa zona ci sono i grandi boulevards, i grandi viali con i frizzanti music halls, i caffè-teatro, e numerosi spettacoli scanzonati. E poi i grandi magazzini, che illuminano il boulevard Haussmann: il centro chic con una spolverata di polvere di stelle. Tutto sembra molto più raffinato sotto le cupole con le vetrate colorate in stile art nouveau! Questo è ciò che fu la Belle Époque, ed è viva e vegeta in questo angolo di Parigi.


5. Il village-Parigi
Montmartre (18°) Pigalle (9t°) - Saint Georges (9°) - Trinité (9°) - Batignolles (17°). (Evidenzia/nascondi l'area)
Una bella giornata può cominciare con una scarpinata su per il pittoresco 'Butte' (piccolo colle), coronato dal Sacré Coeur, il secondo sito più visitato di Parigi. Una piacevole passeggiata ti permetterà poi di godere i piaceri del meraviglioso 'village' parigino. E andando di 'village' in 'village' puoi arrivare alla zona popolare di Batignolles, una gemma nascosta, e vagare tra il quartiere dei teatri di Saint Georges e la piccola place Gustave Toudouze. La giornata può iniziare al bancone di un bar con un caffè e una croccante baguette imburrata. Si può bighellonare fra negozi comperando dolci cose fra rue Lepic, rue des Martyrs, rue Caulaincourt ... e tessuti in rue d'Orsel, poi c'è il mercato di Saint Pierre, e perché no, chitarre in rue de Douai e rue Victor Massé. Il pranzo si può consumare nei bistrot che offrono semplici piatti caldi o croccanti insalate. Il villaggio è un po' vittima della moda e cominciano a spuntare boutique e gallerie fra le salumerie e le latterie. La sera puoi vestirti elegantemente, o casual, andare a ballare, seguire una festa o andare al cinema.


6. La Parigi degli artisti
Musée d'Orsay (7°) - Saint-Germain-des-Prés (6°) - Luxembourg (6°) - Montparnasse (14°) (Evidenzia/nascondi l'area)
Benvenuto sulla riva sinistra della Senna, la Babilonia delle cose belle, dove leggere una rivista di moda o d'arte è un'arte in sè. Questo elegante mondo è pieno di moda chic e stilisti choc, gallerie d'arte, d'antiquariato, caffè letterari, case editrici con tutta una serie di premi. Non sorprende vedere che la muse hanno dato a questo luogo l'Académie Française, il Théâtre de l'Odéon, le Beaux-Arts, il Museo d'Orsay, per non parlare di Montparnasse, che, durante i ruggenti anni venti, era una Mecca per gli artisti provenienti da tutto il mondo, prima di indirizzarli a Saint Germain. Un mucchio di cose da vedere! Ovunque l'arte sprizza fuori dalle soglie dei musei-workshop e delle boutique. C'è il Centaure di César al Carrefour de la Croix-Rouge, balconi in ferro battuto del XVII secolo in rue de Buci e rue Saint André des Arts, la Fontaine des Quatre Parties du monde, in avenue de l'Observatoire. E se lo scenario urbano ti fa girare la testa, puoi riprenderti nel verde dei giardini del Lussemburgo, o nei parchi di Montsouris, Georges Brassens e al Jardin Atlantique.


7. La Parigi monumentale
Torre Eiffel (7°) - Champ-de-Mars (15°) - Invalides (7°) - Trocadéro (16°) (evidenzia/nascondi l'area)
In una notte chiara, il suo fascio spazia attraverso il cielo in un raggio di 80 chilometri che copre. Lo spettacolo è impressionante e ci si sente piccoli in questo grandioso spazio con i suoi massicci edifici e le vaste aree verdi! Proprio di fronte, per esempio, ci sono le gemme dell'Exposition Universelle del 1937: settantun artisti hanno decorato il Palais de Chaillot e un quartetto di architetti ha progettato il Palais de Tokyo e il suo colonnato bianco. In mostra, in quest'ultimo c'è il celebre affresco La Fée Électricité di Dufy e la monumentale La Danse di Matisse. Per La Porte de l'Enfer, vai a vedere il Museo Rodin.
E che spettacolari prospettive: una va dall'Esplanade des Invalides fino a oltre il Pont Alexandre III; l'altra tra le statue equestri dei due marescialli, Foch in place du Trocadéro e Joffre dall'altra parte in fondo al Champ de Mars di fronte alla École Militaire. Sapevi che questa scuola ha formato un giovane corso, 'un ottimo marinaio', e che altri non era che Napoleone Bonaparte? Oggi, i suoi imperiali resti si trovano sotto la cupola d'oro degli Invalides.


8. La Parigi elegante
Auteuil (16°) - Bois de Boulogne (16°) - Porte Maillot (16°) - Passy, La Muette (16°) (evidenzia/nascondi l'area)
Questo elegante quartiere è cresciuto da due piccoli borghi: Passy e Auteuil. Belle case ai lati di tranquilli viali, concerti regolarmente organizzati dall' Orchestra Filarmonica di Radio France, cavalli al trotto sulle sabbiose piste, quartierini immersi nel verde, e uccellini che cinguettano sopra i campi da tennis. In passato la gente veniva qui a godersi le sorgenti termali ed i piaceri della campagna lontano da Parigi. Boileau, La Fontaine, Molière, Racine e Ninon de Lenclos sono stati visitatori regolari del Auberge du Mouton Blanc, rue d'Auteuil. In precedenza sfilavano carrozze e bei vestiti, ora la gente viene al 'bois' la domenica a godersi l'aria aperta, una corsetta, una remata sul lago. Diverse eleganti dimore sono state costruite qui insieme ad alcune villette piuttosto stravaganti.
Oggi il quartiere merita una visita per le sorprendenti architetture. Si viene per cercare Guimard e lo Studio Building de Sauvage in Agar Street; l'edificio in pietra arenaria dei fratelli Perret, Franklin Street; visitare Le Corbusier in Square du Docteur Blanche, e per scoprire i cubi della luminosa Mallet-Stevens Cité costruita nel 1920 ... semplice, tranquilla ed elegante.


9. La Parigi mitica
Concorde (8°) - Champs-Élysées (8°) - Tuileries (1°) - Louvre (1°) (evidenzia/nascondi l'area)
Non c'è modo di sfuggire al fascino di questo leggendario distretto, a partire ovviamente dal sorriso della Mona Lisa e i geroglifici in Place de la Concorde. Poi al Louvre dove ci sono Le Nozze di Cana, la Vittoria Alata di Samotracia, scoperta sulle rive del Mar Egeo e il Lacemaker di Vermeer. C'è il Cour Carrée, la Grande Galerie, e il colonnato da 175 metri -- un breve tour storico che prosegue fino ai cancelli del Palazzo dell'Eliseo.
Ci sono anche le colonne del Le Grand Palais e del Petit Palais, la Senna dalla recinzione dei giardini delle Tuileries, i palazzi in avenue Gabriel, designer di moda in avenue Montaigne, qualche Picasso all'Orangerie. Visitatori ammaliati della camera da letto vellutata di Jeanne Lanvin al museo di Arti Decorative e al palazzo della cortigiana Païva a pochi passi dal Rond Point des Champs-Élysées. In fondo alla strada, il futuristico Drugstore a forma di nave è anche lui abbastanza impressionante. Le sfilate per il 1918 e per la Liberazione, le bici del Tour de France, i carri armati del 14 luglio, le celebrazioni per la Coppa del Mondo di calcio del 1998, tutto ha contribuito a farne un mito!


10. La Parigi sconosciuta Viaduc des Arts (12°) - Place d'Italie (13°) - Bercy (12°) - Tolbiac (13°) - Bois de Vincennes (12°)(evidenzia/nascondi l'area)
Il sud-est di Parigi è in piena rinascita. La linea ferroviaria in disuso è stata trasformata in passeggiata con panchine e piste di pattinaggio. Il futuristico portico del ministero delle Finanze passa sopra il viale e si riflette nell'acqua. Creazioni artistiche sono state collocate al Frigos, l'ex stazione frigorifera di Parigi-Ivry. Il tram è tornato in pista. L'Università Diderot è stata costruita sul luogo del vecchio mulino Grands Moulins e la Cité de la mode et du design si apre sul luogo dei vecchi depositi. Un centro commerciale ora fiorisce sulla grande pavimentazione di pietra dei vecchi mercati coperti. Non crederete ai vostri occhi! Siepi fiorite, casette di lavoratori fianco a fianco con i grattacieli, orti costruiti dove c'erano i depositi di rifiuti. E per andare da un lato della Senna all'altro ci sono lussureggianti gallerie ed eleganti ponti di acciaio.


11. La Parigi cosmopolita Canal Saint-Martin (10°) - La Villette (19°) - Buttes-Chaumont (19°) - Belleville (20°)(evidenzia/nascondi l'area)
Partendo a volo d'uccello dalla fine di rue des Envierges, sull'alta terrazza del parco Belleville, sopra la Maison de l'Air, volate sopra i ristoranti cinesi da quattro piani, i giardini della città e un grande lavagna su cui Ben ha scritto che non dovremmo avere fiducia nelle parole. Prossima fermata, il Canal Saint-Martin, dove una chiatta blu passa attraverso un blocco verde -- un lungo processo... Sul canale dell'Ourcq una barca a remi gareggia con un kayak, e un van ricoperto di graffiti le supera entrambe dalla banchina. Attraversa il Cent Quatre, rue d'Aubervilliers, per una nuova avventura culturale. Prossima fermata, una piantagione di 3.000 mq di bambù, circondata da prati -- sei nel Parc de Villette. Zig-zagate attraverso il Jardin des Voltiges poi il Jardin des Vents e des Dunes e, troverete i mulini a vento a pedali, banderuole meteo, aquiloni ... prima di raggiungere un enorme palla che riflette le nuvole - la Géode! Una odissea spaziale su schermo gigante!


12. La gente di Parigi République (10°) - Bastille (11°) - Oberkampf (11°) - Père-Lachaise (20°) (evidenzia/nascondi l'area)
Mescola insieme una fisarmonica, un valzer di cornamusa e l'oom-pah-pah del ballo dei pompieri con il Je t'aime de 14 juillet. Prendi un funambolo a mezz'aria da sotto la cupola del Cirque d'Hiver. Buttaci dentro un panino e dei liquori da un caffè pre-bellico in rue de la Main-d'Or, alcuni souvenir luccicanti da venditori del passato - e questo è il primo terzo. Poi, prendi un corteo di manifestanti che cantano in marcia dalla colonna della Bastiglia alla statua con capellino da rivoluzionario in République. Aggiungi diverse rivoluzioni, polveri e cannoni. Infine, l'ultimo terzo: spezie del Brasile, limone, zucchero di canna, Capo Verde, salsa e tapas, uno dopo l'altro. Una spruzzata di spot di showroom di moda, una zuppa di negozi, Wi-Fi, succo di frutta, e trucco. Condisci con un sofà di lusso, piste da ballo argentate, l'illuminazione soft di interni e un po' di rock, jungle, disco remix. Non agitare, il cocktail si attiva da sé!

Le 12 diverse Parigi sono descritte in maggior dettaglio su altri siti:
- 1 Parigi: la Senna
- 2 Notre Dame e la Parigi fuori dal tempo
- 3 Da place du Chtelet a place des Vosges e la Parigi Trendy
- 4 I diamanti di place Vendme e la Parigi affascinante
- 5 Il Sacr Coeur e il Village-Parigi
- 6 Montparnasse e la Parigi degli artisti
- 7 L'Esplanade des Invalides e la Parigi monumentale
- 8 Passy, Auteuil e la Parigi elegante
- 9 Il sorriso della Mona Lisa e la Parigi mitica
- 10 Il sud-est di Parigi o la Parigi sconosciuta
- 11 Dal parco Belleville al Gode, la Parigi cosmopolita
- 12 A nord-est della Senna, la Parigi della gente

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