Kerman: Masjed-e-Jame
Kerman si trova al confine occidentale del deserto di
Dash-e Lut. La moschea
Masjed-e-Jame risale al XIV secolo, famosa per il suo portale, i suoi minareti e per i mosaici di piastrelle.
Kerman: bazar
Il bazar è di epoca safavide ed è costruito in mattoni.
Kerman: bazar
Nella cultura islamica l'acqua è sempre presente sia come elemento purificatore che come esaltazione dei sensi (udito e vista).
Mahan
Mahan è conosciuta per la tomba del grande capo sufi
Shah Nematallah Vali e per i giardini
Shazdeh (i giardini del principe).
Mahan: Shah Nematollah Vali
Shah Nematollah Vali (or Nimatullah Wali) 1330-1441 - Nato in Siria da una famiglia Sufi, grande viaggiatore del mondo islamico. Ispiratore di una grande scuola Sufi.
Hemmatabad
Formazioni di argilliti e arenaria rossa, tipiche di questa zona predesertica.
Shahad
Un triste cartello che ricorda lo schianto di un aereo sulla montagna.
Anduhgerd
Ai margini del sabbioso
Dasht-è-Lut, formazioni argillose di una ocra rossa.
Sirac
Area agricola con frequenti impianti di alberi da frutta e cereali.
Sirac
Il rito della cucina in una casa contadina, riso e stufato con pomodori e albicocche.
Hastadan
Campeggio attrezzato ai margini del deserto del
Dasht-è-Lut.
Golbaf
Caravan serraglio: punto di sosta e riparo delle carovane.
Golbaf
Caravan serraglio [...]
Golbaf: un qanat
Visibile un
qanat: sistema di trasporto dell'acqua per insediamenti umani e per l'irrigazione in ambienti caldi e aridi. Tecnologia sviluppata inizialmente nell'antica Persia e poi diffusa in altre culture.
Rayen
Il castello di Rayen è costruito in mattoni di terra, ha un'architetttura simile alla cittadella-fortezza di Bam distrutta dal terremoto del 2003.
Rayen
Cittadina di epoca sassinide, abitata dal XIX secolo, muro di terra e paglia con 16 torri di guardia.
Neybid
Palmeti sotto i quali scorrono canali di irrigazione e dove vengono coltivati gli alberi di agrumi, in modo che i frutti, ombreggiati dalle palme, non si scottino con il caldo estivo.
Neybid
Lavaggio di un tappeto.
Bam
L'antica città-fortezza di
Arg-é-Bam è stata distrutta nel 2003 da un forte terremoto. Era stata il set che rappresentava la Fortezza Bastiani nel film
Il deserto dei Tartari tratto dal romanzo di Dino Buzzati. La vista da satellite è anteriore al terremoto. A Rayen invece c'è ancora una piccola cittadella-fortezza.
Bazman
Area a coltivazione agricola di ortaggi sia a carattere famigliare che a carattere intensivo.
Bazman
Donne che vendono ortaggi e frutta nella zona di grandi coltivazioni preso Bazman.
Bazman
Nelle campagne del sud le donne non usano il classico
chador nero o grigio, ma abiti più leggeri e più colorati.
Gask
La grande abbondanza di pesce e gamberi attira molte specie di uccelli stanziali e migratori, che sono per il 25% delle specie nativi dell'Iran.
Gask
Le tradizionali barche dai colori sgargianti sono usate sia per la pesca che per il contrabbando.
Minab: donne al mercato
Le donne bandari hanno maschere a becco al posto del velo e indossano strati di stoffe colorate sopra ampi pantaloni. [...]
Minab: donne al mercato
Le donne bandari hanno maschere a becco al posto del velo e indossano strati di stoffe colorate sopra ampi pantaloni.
Minab: uomini al mercato
Minab e famosa per la pesca e l'agricoltura, ma è anche stata l'antica
Harmozia, importante città dell'impero persiano.
Minab: uomini al mercato
In alcune aree è possibile incontrare un maestro per strada che si occupa di scrivere e leggere lettere per tutti. [...]
Qeshm
Isola con abitanti prevalentemente arabi.
Qeshm
Le costruzione delle barche per la pesca ,interamente fatte di legno, è la principale attività degli abitanti della costa.
Qeshm
Costruttore bandaro di barche.
Qeshm: foresta di mangrovie
Piante con grande capacità di assorbire i sali sciolti nell'acqua marina; essendo parzialmente sommerse sono un'ottima rifugio per pesci e altri animali.
Loft: torri di ventilazione (bagdir)
Torri di ventilazione
(badgir), edifici estremamente semplici di forma cubica, il vento viene catturato in alto dov'è più fresco e viene portato all'interno mediante condotti verticali.
Loft: uomini
Le genti della costa del golfo persico vengono chiamate
Bandari e sono di razza araba mista, hanno mantenuto un loro dialetto e una loro cultura araba, indossano l'
aba, un abito lungo bianco, sono di religione sunnita.
Loft
Pozzi per l'acqua piovana,chiamati abambarha,con un foro sulla cima per far entrare l'acqua piovana.
Kankhom: autostrada
Strada di grande importanza per il trasporto delle merci dalla costa a
Kerman/b> e Yazd.
Rostaq
Inizia il tratto montano con piccoli villaggi che vivono di agricoltura e della coltivazione di frutta.
Rostaq
stradali in onore dei martiri caduti dal 1980 al 1988 durante la guerra Iran-Iraq, chiamata
'la guerra imposta'.
Shiraz: Arg-e Karim
Arg (cittadella) di Karim. Una delle 4 torri circolari della fortezza della cittadella di
Karim Khan. Fino al 1971 è stata usata come prigione, adesso appartiene alla polizia e l'interno non è visitabile.
Shiraz: Masdjed-e Vakil
Il portale d'ingresso è alto 30m. (la foto ne mostra una parte) ed è un grande esempio di architettura safavide, decorato con motivi geometrici e calligrafici.
Shiraz: Mausoleo Shah-e Chareg
Durante le funzioni gli uomini sono divisi dalle donne da un telo che viene aperto solo alla fine della cerimonia quando gli uomini sono usciti.
Shiraz: Mausoleo Shah-e Chareg
La grande cupola a forma di bulbo è interamente ricoperta di piccole piastrelle di specchi, come tutto il resto del mausoleo, rendendo l'interno abbagliante.
Persepoli
Una delle cinque capitali della dinastia achemenide (con
Babilonia, Ecbatana, Pasargade e Susa). Il nome greco di Persepoli (città di Parsa) deriva dal nome originario di Parsa.
Persepoli
La costruzione iniziò nel 520 a.C. sotto
Dario I e durò settant'anni. Non fu mai terminata a causa dell'invasione dell'impero achemenide con Alessandro Magno. Non fu mai una residenza permanente: il suo scopo era quello di ospitare le celebrazioni del nuovo anno.
Persepoli
L'imponente complesso era formato da palazzi e dall'Apadana, cioè il luogo delle udienze formato da 36 colonne vivacemente colorate.
Ardakan
I rilievi del
Kuh, dove le nevicate sono molto frequenti, dividono la parte centrale del paese e hanno vette che possono raggiungere anche i 3000-4000m.
Isfahan: Ponte Siosepol
Ponte costruito all'inizio del XVII secolo; attraversato da centinaia di persone ogni giorno che passano da una riva all'altra dello
Zayandeh.
Isfahan: Ponte Siosepol
La parte sud del ponte, dove lo Zayandeh corre più velocemente, ha degli archi supplementari dove sono state costruite delle sale da the.
Isfahan: Ponte Siosepol
Il ponte è composto da due file di 33 (siosepol) archi; è conosciuto anche come
Allah-Verdy-Khan.
Isfahan: piazza Emam
con la sua lunghezza di mezzo km è una delle più grandi piazze del mondo. Ospita numerosi edifici di epoca safavide: a sud la
Moschea dello Scià, a ovest il palazzo
Ali Qapu, a est la
Moschea Sheikh Lotfallah,a nord l'antico Bazaar.
Isfahan: piazza Emam
la cupola della Moschea Sheikh Lotfallah. La cupola principale è a doppia calotta e il colore delle piastrelle assume una tonalità diversa a secondo della luce.
Esfahan: cimitero dei martiri
Il
Golestan-e Shohada è il cimitero dei martiri che morirono nella guerra fra l´
Iran e l´
Iraq, ai tempi di
Khomeini negli anno '80, e che causò diverse centinaia di migliaia di vittime.
Nain
Il tè (chày) è la bevanda nazionale, va servito bollente, nero, e molto forte, in una piccola tazza di vetro a forma di corpo di donna e va sorseggiato stringendo tra i denti un pezzetto di zucchero (ghand).
Natanz
Dell'epoca islamica conserva un notevolissimo complesso comprendente una bella moschea a quattro
ivan (gallerie su due piani nel cortile della moschea), la tomba di Abdu's Samad al-Isfahani e un minareto a torre cilindrica. Molto bella anche la ceppaia di platano.
Natanz
Dell'epoca islamica conserva un santuario mongolo con cupola ottagonale (non tonda) proiettata verso l'alto per intimorire.
Kashan: Bagh-e Shah
Bag-e Shah,
i Giardini del Re (noti anche come Bagh-e Tarikhi-e Fin oppure Bagh-e Amir Kabir), forse il più bel esempio rimasto di giardino iraniano. Progettato per lo scià
Abbas I, apprezzato per le sue sorgenti naturali. Contiene vari edifici reali.
Kashan: Bagh-e Shah
Visione classica del giardino con l'acqua che lo attraversa tutto come i fiumi del paradiso, portando frescura, ombra e volatili per la delizia dei sensi.
Kashan: Tabatabaei
Khaneh Tabatabaei-ha è la famosa casa storica della famiglia Tabatabaei in Kashan. Costruita intorno al 1840 con 4 splendidi cortili, belle pitture murali, finestre con vetri colorati, e molti elementi della architettura residenziale classica persiana.
Kashan: Tabatabaei
Il canto degli uccelli che si rifugiano all'ombra ristoratrice dei cipressi presenti nei giardini persiani, allieta lo spirito e ricorda l'armonia tra uomo e natura nel paradiso divino.
Maranjab: dune
Deserto del
Kavir; i kavir sono i numerosi bacini dal fondo melmoso e salato che si trovano in questa area; queste zone sono separate tra loro da numerosi cordoni sabbiosi (rigs).
Maranjab: caravanserraglio
Date le condizioni climatiche l'area è scarsamente abitata, perciò il caravanserraglio serviva da ristoro alle numerose carovane di uomini e animali che si dirigevano da nord a sud.
Maranjab: lago salato
Dopo le rare piogge, per le forti evaporazioni il fondo dei bacini si spezza in croste poligonali ricche di sali.